Un’intera settimana dedicata a uno dei dolci simbolo della città: il torrone Cremona, friabile, di color avorio, arricchito di mandorle tostate è protagonista della kermesse che anima le vie del centro storico.
Il dolce simbolo anche delle festività è la cornice golosa dei tanti eventi, oltre che essere presente nei numerosi stand gastronomici dedicati all’assaggio e alla vendita
CREMONA – Torna a Cremona la Festa del Torrone. Dolce di probabile origine araba, il torrone classico pare debba la sua codifica italiana a un cuoco cremonese che nel 1441 lo preparò per le nozze fra Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza.
Un’intera settimana dedicata a una delle prelibatezze italiane che più rappresenta le festività, innanzitutto quelle natalizie. Una kermesse gastronomica, questa, che Cremona dedica al proprio dolce simbolo, per preparare palato e spirito all’incedere dell’inverno, quando il torrone diventa il simbolo della convivialità lenta, trascorsa intorno alla tavola ormai spoglia di tutte le pietanze.
Solo albume, miele, zucchero, aromi naturali (perlopiù vaniglia o cedro) e mandorle tostate – che darebbero il nome al dolce partendo dal significato “abbrustolire” del verbo latino “torreo” – sono gli ingredienti del torrone di Cremona, tra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali Italiani (PAT), quello di Cremona si distingue dai prodotti di altre Regioni, per essere friabile e di color avorio.
Festa che anima tutta la città, questa 28ma edizione si conferma come l’occasione che più di ogni altra concilia gli aspetti golosi con quelli ricreativi, grazie a un calendario ricco di eventi, anche musicali; ma non solo: la Festa del Torrone è anche il modo per spiegare al grande pubblico l’importanza della filiera produttiva e quindi il valore anche artistico che può assumere il dolce, merito della maestria di alcuni degli artigiani presenti nelle piazze con le loro preparazioni disponibili per l’assaggio e per la vendita. Tra le “opere d’arte” quest’anno si distingue l’omaggio che la Rivoltini Alimentare Dolciaria di Vescovato (CR) dedica alle prossime Olimpiadi invernali: tra le attrazioni più curiose, infatti, spicca la sua maxi installazione dove i cinque cerchi olimpici altro non sono che giganti anelli di torrone che, dopo essere stati ammirati, verranno “sbriciolati” per il pubblico presente in città.
ALCUNI PRODUTTORI EAST LOMBARDY PRESENTI A CREMONA (8-16 novembre)
Enoteca Cremona Vini & Tavola
https://www.eastlombardy.it/it/rivenditori/cremona/enoteca-cremona
Tosca Cremona
https://www.eastlombardy.it/it/produttori/cremona/tosca-cremona
Pasticceria Dolce Follia
https://www.eastlombardy.it/it/produttori/cremona/pasticceria-dolce-follia
Rivoltini Alimentare Dolciaria
https://www.eastlombardy.it/it/produttori/cremona/rivoltini
Negozio Sperlari dal 1836
https://www.eastlombardy.it/it/rivenditori/cremona/negozio-sperlari-dal-1836
La Bottega del Gusto
https://www.eastlombardy.it/it/rivenditori/cremona/la-bottega-del-gusto
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LINK UTILI
https://www.eastlombardy.it/it/eventi/cremona/festa-del-torrone-cremona
https://www.eastlombardy.it/it/prodotti-tipici/cremona/torrone-cremona
East Lombardy
Riconosciuta con il titolo di Regione Europea della Gastronomia nel 2017, East Lombardy è una realtà che riunisce produttori e ristoratori garanti della cultura di un cibo sano, sostenibile e che rispetta la biodiversità locale. Marchio della regione gastronomica della Lombardia Orientale, ha l’obiettivo di favorire l’evoluzione dell’enogastronomia nelle quattro province di Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova, supportando la notorietà delle eccellenze dei suoi produttori e dei suoi ristoratori a livello nazionale e internazionale. Con un’offerta di eccellenza sotto il profilo enogastronomico che conta circa 300 ristoratori e oltre 300 produttori, vanta 25 prodotti Dop e Igp, altrettanti vini Docg, Doc e Igt e 11 presidi Slow Food. È espressione di una cultura che da secoli punta sulle proprie risorse. Unendo le forze, i Comuni di Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova, e le rispettive Camere di Commercio, hanno l’ambizione di dare forma a un segnale forte, sintetizzato in un manifesto, che diventa vessillo di quella cultura del cibo che già da tempo caratterizza il territorio della Lombardia Orientale. Qui unicità e qualità del prodotto, insieme alla tipicità delle ricette, rappresentano il cuore delle attività di East Lombardy. Awww.eastlombardy.it


