CIRCUITO CLAPS
PRESENTA
LA STRADA WINTER XI EDIZIONE
5 giornate di spettacolo: 10 spettacoli – 9 compagnie – 24 artisti in scena di 4 nazionalità (Italia, Austria, Francia, Spagna) in 7 location
RESCIA – Nel 2025, Circuito CLAPS festeggia due traguardi importanti. Da un lato, celebra i primi 10 anni di attività come Circuito Ministeriale Multidisciplinare per la Lombardia, portando avanti con continuità le 600 proposte artistiche organizzate ogni anno su tutta la regione, grazie al sostegno del Ministero della Cultura, di Regione Lombardia e delle istituzioni comunali. Dall’altro lato, a settembre ha dato vita alla XVIII edizione de La Strada Festival a Brescia, riempiendo di vitalità ancora una volta il Parco Castelli, il centro storico e il Castello, grazie a spettacoli che hanno registrato numerosi sold-out e una partecipazione di spettatori, operatori e stampa sempre crescente.
Sulla scia dell’entusiasmo espresso negli anni dal pubblico, che per ogni edizione ha sempre mantenuto vivo l’interesse per l’iniziativa e ne ha chiesto a più riprese il ritorno, Circuito CLAPS ha dato vita anche a La Strada e dintorni, organizzando spettacoli nei mesi estivi in diversi comuni della provincia (Sabbio Chiese, Vestone, Ponte di Legno, Montecampione, Bedizzole, Rezzato). La Strada e La Strada e dintorni, dal 2021, fanno parte di SummerCLAPS, il contenitore dell’offerta estiva di Circuito CLAPS che copre i mesi da maggio a ottobre.
Inoltre, dal 2015, a questa offerta variegata in termini di titoli, durata, paesi interessati, provenienza delle compagnie coinvolte, si è aggiunta La Strada Winter, la versione invernale del festival, che intende prolungare la “festa” in città, coprendo anche i mesi più freddi – novembre e dicembre, dal 2026 anche gennaio.
L’obiettivo di Circuito CLAPS, in collaborazione con il Comune di Brescia, è fare in modo che si vada a creare un palinsesto legato al circo contemporaneo, al teatro urbano, alla danza e alla musica, senza periodi di vuoto, così che gli abitanti (grandi, piccoli, ragazzi, famiglie) trovino sempre uno spettacolo vicino a sé, accessibile, fruibile, partecipativo. Gli appuntamenti sono inseriti nell’ambito degli eventi natalizi proposti dal Comune di Brescia e sono adatti a un pubblico di tutte le età.
Fino a oggi, il pubblico ha risposto positivamente alle proposte, anche in pieno inverno: di anno in anno, sono state raggiunte decine di migliaia di spettatori, a dimostrazione dell’enorme affetto e del rilevante riconoscimento della qualità dell’iniziativa per i bresciani e per il territorio.
Su queste solide basi, Circuito CLAPS si appresta a presentare l’XI edizione de La Strada Winter, che prende per mano i cittadini e – per il Natale 2025 – li accompagna fino alla fine delle festività.
Foto di repertorio – La Strada Winter 2019
Quest’anno, il festival presenta un programma più inclusivo e dinamico che mai, tornando a trasformare il centro storico di Brescia (in diverse location, sia all’aperto che al chiuso) in un palcoscenico vivace e vissuto da artisti italiani e internazionali, dando luogo a un caleidoscopio di emozioni, colori e… speriamo, tanti applausi.
LA STRADA WINTER 2025 IN NUMERI
5 giornate di spettacolo
10 spettacoli
9 compagnie
24 artisti in scena di 4 nazionalità (Italia, Austria, Francia, Spagna)
7 location
IL PROGRAMMA DE LA STRADA WINTER 2025
Il cartellone de La Strada Winter 2025 è composto da 5 date: un’anteprima e un doppio appuntamento al Teatro Sant’Afra, per poi riprendere il consueto formato che vede diversi spettacoli susseguirsi all’aperto in centro storico. Questo è un anno speciale, perché il festival sarà outdoor in due momenti (e non uno come in precedenza): sabato 29 novembre, sabato 20 dicembre e martedì 6 gennaio 2026, proprio per proseguire la festa anche a chiusura del periodo natalizio.
Si parte con l’anteprima del 12 novembre al S. Afra. Qui, ha luogo il pluripremiato LA SPARANOIA – atto unico senza feriti gravi purtroppo della compagnia Fettarappa-Guerrieri, un disincantato e ironico ritratto della generazione dei giovani di oggi, che devono fare i conti con una società che non li rappresenta, ma cercano ancora di trovare energie originali e nuovi modi per reagire.
Il 23 novembre, secondo appuntamento, che in realtà è un double bill. Silvia Gribaudi, danzatrice e autrice acclamata in tutto il mondo, torna a Brescia, con il suo storico A corpo libero. La creazione coreografica, del 2009 ma più che mai attuale, è un inno alla vita, un urlo silenzioso sull’accettazione del sé, una celebrazione dell’inclusività e della bellezza di ogni corpo. Un quarto d’ora di risate, che però svelano un’intelligenza e una profondità degne delle più positive recensioni. Lo stesso spettacolo ha appena raggiunto l’ennesimo sold-out al festival Tendenza Clown a Milano (settembre 2025).
Il secondo spettacolo vede la regia di Silvia Gribaudi, ma in scena compare il bravissimo giocoliere e clown over55 Claudio Cremonesi, protagonista di uno Stripteasedal dettaglio tanto improbabile quanto studiato. In una goffa ma precisissima coreografia, Cremonesi lascia andare parte dei suoi costumi di scena e invita il pubblico a una riflessione: cosa siamo disposti a lasciar andare, a lasciar perdere, nelle nostre affannate vite di oggi?
A seguire, partono gli eventi all’aperto in centro storico.
La prima iniziativa si svolge nel pomeriggio di sabato 29 novembre e cade – non a caso – nel fine settimana di accensione delle luminarie natalizie. Insieme alle luci cittadine, La Strada Winter cerca di dare ancora più energia al centro storico, grazie a un viaggio “a tappe”, ciascuna delle quali è uno spettacolo tutto da scoprire. Danza, circo contemporaneo, musica itinerante, teatro urbano, saranno il cuore pulsante di una città già vestita a festa, che si apre ad artisti da tutto il mondo per mostrare – a sé, al pubblico, agli abitanti e ai turisti, a tutto il territorio – quanto le performance possano essere inclusive, coinvolgenti e attrattive e riescano ad aggiungere ulteriore valore ai luoghi attraversati e vissuti da ciascuno di noi ogni giorno.
Si parte con una performance itinerante, in doppia replica anche in chiusura di giornata, degli eccentrici performer austriaci di Teatro Irrwish. In Wegenstreits Guests, Il trio arriva sui trampoli, agghindato in gran completo da sera, mostrando eleganza e maestosità… per poi far emergere, in un batter d’occhio, il lato più comico dell’essere clown. I tre artisti sfoderano un incredibile talento nell’improvvisare gags con il pubblico e nel coinvolgere tutti in una serie di momenti davvero esilaranti.
A seguire, Duo Padella presenta About. Uno spettacolo di circo contemporaneo che esplora il tema dell’amicizia con uno stile fresco e ironico. Tra giocoleria, equilibrismo su bicicletta acrobatica, clownerie e slapstick, i due artisti creano un universo espressivo nel quale il linguaggio del corpo, l’improvvisazione e la musica dal vivo danno vita a un ritmo dinamico e coinvolgente. Al centro della scena, la loro inseparabile bici acrobatica “Betsy”.
Prima della replica finale di Teatro Irrwish, largo a WOOW! della Cie Bruboc. Esplosiva, dinamica, poetica e comica, la performance urbana è una narrazione senza parole fatta di stupore e incanto. Due personaggi surreali – clown, atleti e poeti – affrontano la sfida dell’equilibrio, della fiducia e della cooperazione, trasformando ogni azione in un’occasione per meravigliarsi. Quello che sembra il titolo dello spettacolo, in realtà è il suono dello stupore condiviso di tutte le età, in un piccolo grande viaggio tra corpo e immaginazione.
Sabato 20 dicembre vedrà la pluripremiata Rusty Brass Band percorrere il centro storico di Brescia nelle sue Strade Poetiche. La performance crea un percorso lungo le strade e le piazze della città, coinvolgendo il pubblico in una sorta di visita urbana guidata dalla musica. Lavorando sullo spazio pubblico e sulla sua valorizzazione, la Rusty Brass Band sorprende le persone in contesti insoliti, in un’esplosione di energia e allegria per opera di incredibili musicisti professionisti affiancati da artisti circensi. Accanto alla compagnia si esibiranno.
Dopo il Capodanno, si inizia a respirare l’aria di rientro alla normalità. Ma è proprio qui che Circuito CLAPS dà nuova linfa alle bellezze del centro storico di Brescia. Qui infatti, il 6 gennaio, nel giorno dell’Epifania, è in programma la seconda parte de La Strada Winter-outdoor, con performance internazionali nelle quali le compagnie ospitate guidano gli spettatori da una piazza a una via, da un monumento a un vicolo, per la visione di nuovi lavori artistici mozzafiato.
A dimostrazione del linguaggio multidisciplinare degli spettacoli scelti da Circuito CLAPS, in particolare per La Strada Winter, ad aprire il momento di condivisione con il pubblico arriva la danza di Lost movement. In dancehALL quattro corpi si muovono in un rituale che parte da quattro danze (salsa, cha cha cha, jive e polka) e le rende meccanismi iper-precisi, per dare vita a un tentativo di ridefinire i confini della danza. Un invito a riflettere sul corpo e sul movimento in un’epoca dominata dalla meccanizzazione e dalla perdita di umanità. Il pubblico sarà invitato a diventare coprotagonista.
Subito dopo si cambia completamente scenario. From a suitcase di e con Enrico Mazzi, parte con un grosso cubo nero da cui spunta una bizzarra valigia. Da qui esce uno strano personaggio, protagonista di un’insolita sequenza di sketch comici, che a volte citano le tradizioni del circo e del teatro di strada, a volte le rompono verso promettenti orizzonti nuovi ed inediti. Un “one Mime show” pieno di sorprese e di incidenti clowneschi, dotato di un’energia speciale, dolce e molto comunicativa.
La Strada Winter è organizzata da Circuito CLAPS, in collaborazione con il Comune di Brescia e con il sostegno di Ministero della Cultura e di Regione Lombardia.
IL CALENDARIO
12 novembre
Ore 20.30, Teatro Sant’Afra: LA SPARANOIA – atto unico senza feriti gravi purtroppo, Compagnia Fettarappa Sandri/Guerrieri
23 novembre
Ore 20.30, Teatro Sant’Afra: A CORPO LIBERO, Silvia Gribaudi/Zebra + STRIPTEASE, Silvia Gribaudi/Claudio Cremonesi
29 novembre
Pomeriggio di circo contemporaneo, teatro urbano, danza, musica itinerante in Centro storico
Ore 15.00, da Corso Zanardelli (itinerante): WEGENSTREITS GUESTS, Teatro Irrwisch
Ore 16.00, Piazza Benedetti Michelangeli: ABOUT, Duo Padella
Ore 17.00, da Corso Zanardelli (itinerante): WOOW!, Cie Bruboc
Ore 17.30, da Piazza Loggia (itinerante): WEGENSTREITSGUESTS, Teatro Irrwisch
20 dicembre
Ore 16.00, da Corso Palestro (itinerante): STRADE POETICHE, Rusty Brass Band
6 gennaio
Pomeriggio di circo contemporaneo, teatro urbano, danza, musica itinerante in Centro storico
Ore 16.00, Piazza Paolo VI: dancehALL, Lost Movement
Ore 17.00, Piazzetta Pallata: FROM A SUITCASE, Enrico Mazza
PER INFO E BIGLIETTI
Gli spettacoli all’aperto sono gratuiti (29 novembre, 20 dicembre, 6 gennaio).
Spettacoli al Teatro Sant’Afra (12 e 23 novembre):
Intero €12* / ridotto €10* (under 25 – over 65)
*oltre diritti di prevendita e commissioni
Facebook @circuitoclaps – @lastradafestival
Instagram @claps_circuito – @la_strada_festival
GLI ORGANIZZATORI: CIRCUITO CLAPS
Circuito CLAPS è riconosciuto dal Ministero della Cultura come Circuito Multidisciplinare Regionale per la Lombardia ed è Soggetto di Rilevanza Regionale. Programma spettacoli di prosa, danza, circo contemporaneo e musica, organizzando più di 600 performance all’anno e, dal 2018, è Centro di Residenza Artistica della Lombardia con il progetto IntercettAzioni in collaborazione con Industria Scenica, Laagam, Teatro delle Moire, Zona K. Circuito CLAPS è ente associato ad Agis Federvivo ed è partner di numerosi network italiani (Anticorpi XL; Area Pubblica; Dance Card; Glocal Sound; In-Box; RTO/NID; ecc.) ed europei (CircoStrada; Europe Beyond Access; IETM; ecc.). È tra i fondatori di A.C.C.I. (Associazione Circo Contemporaneo Italia).
Contatti
12 novembre
Ore 20.30, Teatro Sant’Afra
LA SPARANOIA – atto unico senza feriti gravi purtroppo
Compagnia Fettarappa Sandri/Guerrieri
progetto ideato e scritto da Niccolò Fettarappa
regia Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri
con Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri
assistente alla regia Giulia Bartolini
contributo intellettuale Christian Raimo
produzione Sardegna Teatro e Agidi
con il sostegno di Armunia Teatro, Spazio Zut, Centro di residenza IntercettAzioni/Circuito CLAPS, Officine della Cultura
un ringraziamento a Carrozzerie n.o.t
Non ci sono buone notizie. La Sinistra è defunta ed è meglio così. I giovani non trovano più il piacere di delinquere: vivono a casa, perimetrati da un metro quadro e con l’ossessione dei lavaggi delicati.
La Sparanoia è il grido perforante che muore in gola, è il pianto dei serial killer narcolettici e dei bolscevichi da divano che, invece di conquistare la piazza, sonnecchiano su un cuscino: di chi preferisce alle strategie d’attacco, le previsioni meteo. La Sparanoia nasce come occasione di esplorazione del grido soffocato di una generazione addomesticata, della rabbia scolarizzata che ha imparato a dare del “lei”. Ma allora, che farsene di una bomba? Scagliarla come una molotov contro qualcuno, in un attimo di vitalità terroristica? O piuttosto lasciarla lì e aspettare che si spenga? Disinnescarla, disinnescarci?
Annoverati da pubblico e critica tra le compagnie giovani più apprezzate sul panorama nazionale, gli autori-attori-registi Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri creano lavori rappresentati e prodotti da importanti realtà teatrali nazionali. Attraverso un uso dinamico del corpo e un’atletica agitata della parola, portano in scena con drammaticità e graffiante ironia i temi più scomodi del contemporaneo dando voce sulla scena ai conflitti politici di una generazione oppressa e sfruttata, per riaccendere entusiasmo nel pubblico.
NICCOLO’ FETTARAPPA
Niccolò Fettarappa si laurea in filosofia con una tesi su Theodor W. Adorno. Scrive e porta in scena lo spettacolo Apocalisse Tascabile (Premio In-Box 2021, Premio Direction Under30 2020, Premio critica Nolo Fringe Festival, Premio Italia dei visionari). Nel 2022, va in scena con Solo quando lavoro sono felice (Menzione Speciale al festival Forever Young, vincitore bando Ferrara OFF) prodotto e distribuito dalla Corte Ospitale. Sempre nel 2022, ha collaborato con Radio 3 per la messa in onda del suo testo Nel mio bagno di sangue. Nel 2023, debutta con La Sparanoia-atto unico senza feriti gravi purtroppo, prodotto da Sardegna Teatro e Agidi. Fettarappa è finalista al Premio Rete Critica 2022 e al Premio Riccione 2023. Durante il suo percorso artistico, studia con importanti nomi della scena teatrale contemporanea, come Daniele Timpano, Elvira Frosini, Daria Deflorian e Lucia Calamaro.
È proprio Lucia Calamaro a selezionarlo per la prima edizione di Scritture, scuola di drammaturgia a più tappe. I suoi testi sono pubblicati dalla casa editrice Ronzani.
LORENZO GUERRIERI
Attore, regista e drammaturgo. Si laurea in Letteratura Musica Spettacolo alla Sapienza. Studia recitazione e regia in corsi di alta formazione e frequenta, tra gli altri, laboratori con Fabiana Iacozzilli, Luciano Colavero, Frosini/Timpano, Danio Manfredini, Roberto Latini, Fabrizio Arcuri e Daria De Florian. Il suo primo spettacolo scritto e interpretato è Xenofilia (Semifinalista Scenario 2015). Con la Compagnia Garbuggino/Ventriglia lavora a La Tempesta (2018) e a Desiderio (2023, produzione NTC, sostenuto da La Tosse e Kilowatt). Nel 2019 è co-fondatore del collettivo Fucina Zero, che mette in scena spettacoli teatrali e organizza laboratori di formazione. Con loro organizza il laboratorio Cara Catastrofe presso La Scaletta (2020) ed è autore e interprete di La Madonna dei Topi (Teatro Basilica, 2022). Nel frattempo, collabora come attore con varie compagnie di prosa e teatro ragazzi. Dal 2019 collabora con Niccolò Fettarappa: con lui, è regista e interprete degli spettacoli Apocalisse Tascabile (vincitore Direction Under 30, InBox 2021, Premio Critica NoloFringe) e La Sparanoia. Nel 2023 scrive e mette in scena il monologo Esercizi di resurrezione, presentato come primo studio a Carrozzerie NOT e Vincitore come Miglior Spettacolo del Festival Inventaria 2023.
23 novembre
Ore 20.30, Teatro Sant’Afra
A CORPO LIBERO
Silvia Gribaudi/Zebra
di e con Silvia Gribaudi
elaborazioni musicali Mauro Fiorin
disegno Luci David Casagrande Napolin – Silvia Gribaudi
produzione Associazione Culturale Zebra
Vincitore Premio GDA Veneto 2009 e Premio del pubblico GDA Veneto 2009, Biennale di Venezia 2010 – Aerowaves -Dance Across Europe 2010, Edinburgh Fringe Festival 2012 – Do Disturb – Palais De Tokyo 2017
elaborazioni musicali Mauro Fiorin
disegno Luci David Casagrande Napolin – Silvia Gribaudi
A corpo libero è un lavoro che ironizza sulla condizione femminile a partire dalla gioiosa fluidità del corpo, esplorando da un punto di vista drammaturgico un tempo di inadeguatezza, un tempo di onnipotenza e un tempo di accettazione in una contaminazione di tecniche espressive. Un corpo che danza, che occupa spazi pieni e vuoti, che si relaziona con le sue curve e le sue “parti molli”: l’imperfezione che diventa normalità, la propria fisicità come superficie di un mondo interiore. A corpo libero di Silvia Gribaudi è uno spettacolo dissacrante portato in spazi urbani, grido di rivolta di una donna che cerca la libertà.
Silvia Gribaudi è una coreografa italiana attiva nelle arti performative. Dal 2004 focalizza la propria ricerca artistica sull’impatto sociale del corpo, mettendo al centro del linguaggio coreografico la comicità e la relazione tra spettatore e performer.
A seguire: STRIPTEASE
Silvia Gribaudi/Claudio Cremonesi
di Claudio Cremonesi e Silvia Gribaudi
con Claudio Cremonesi
regia coreografica Silvia Gribaudi
testi e giocoleria Claudio Cremonesi
luci Alessandro Palumbi
musica Autori vari e LSKA/ Luca Scappellato
produzione Ass. Cult. Piazzato Bianco e Zebra
Spettacolo vincitore di Trampolino Vetrina 2025, azione del progetto ministeriale Circ_Up3.0 di A.C.C.I. – Associazione Circo Contemporaneo Italia
Striptease è uno spettacolo di circo e danza. Il giocoliere in scena è un uomo over55 che porta domande e riflessioni sul valore poetico dello spogliarsi e del lasciar andare a partire da esercizi che si susseguono come in uno spogliarello.
In questo spettacolo la fragilità̀ diventa la ricerca essenziale per cogliere quell’ intimità̀ che disarma e offre visioni di un altro umano possibile. La pratica del Clown che è vincente nel fallimento e che ha dimestichezza col perdere, con il mettersi a nudo, svela le contraddizioni delle regole. Quando un giocoliere perde? Quando le cose cadono? Che cosa siamo disposti a perdere? Che cosa siamo disposti a lasciare andare?
Striptease nasce dall’incontro di Claudio Cremonesi giocoliere, attore, clown con Silvia Gribaudi, coreografa e danzatrice. Il linguaggio dello spettacolo attraversa il circo, la danza e la parola.
29 novembre
Ore 15.00, da Corso Zanardelli a Corso Magenta (itinerante)
Con replica alle ore 17.30 da Piazza Loggia a Piazzetta Pallata
WEGENSTREITS GUESTS
Teatro Irrwisch
Ovunque compaiano le tre stravaganti figure in frac del Teatro Irrwisch entusiasmano il pubblico. Sono artisti sui loro trampoli e poeti nei loro cuori: trovano tutta nuova ogni reazione sorprendente, perfino quando si arrampicano negli appartamenti altrui al primo piano, scambiano una bicicletta con un mobile, intralciano percorsi di autobus e tram. Ma poi, con impegno goffo, restituiscono tutto… di solito a qualcun altro!
Irrwisch è una compagnia austriaca che offre uno spettacolo vivace e contagioso, tanto eccentrico quanto intelligente. Tecniche acrobatiche spettacolari come i trampoli e altre trovate mirabolanti sono combinate con poesia e gags clownesche ricche di nonsense.
Ore 16.00, Piazzetta Michelangeli
ABOUT
Duo Padella
produzione Compagnia Duo Padella
di e con Giuliano Garufi e Isaac Valle
costumi Augusta Tibaldeschi – Atelier Miaghi
occhio esterno Jorge Lix, Sandra Salomè
pettacolo vincitore di Trampolino Vetrina 2024, azione Circ_Up2.0/A.C.C.I. –
Associazione Circo Contemporaneo Italia
L’amicizia è l’impulso, il combustibile di questa performance esilarante… oppure è solo una scusa per portare in scena le più assurde stramberie! I protagonisti dello spettacolo ABOUTsono prima di tutto due bizzarri amici, ma ci sono anche una bici acrobatica di nome Betsy, giocoleria esplosiva, percussioni improbabili, inseguimenti e cadute (senza farsi troppo male). Un circo genuino, fresco, coinvolgente, per tutti.
Giuliano Garufi e Isaac Valle si sono incontrati all’INAC – Instituto Nacional de Artes do Circo (Portogallo) per il biennio di formazione circense. Sono specializzati in bici acrobatica, giocoleria, verticali e manipolazione di oggetti.
Ore 17.00, da Corso Zanardelli a Piazza (itinerante)
WOOW!
Cie Bruboc
di e con Andrea Bochicchio e Teresa Bruno
consulenza artistica Andre’ Casaca
produzione Cie Bruboc
in collaborazione con Teatro C’art
WOOW! è uno spettacolo esplosivo, dinamico, poetico e comico, che mette in scena elementi surreali con il sorriso incantato del clown. I due protagonisti – clown, atleti e poeti – vengono da lontano, con un’accozzaglia di oggetti: due fari di una Vespa, un manubrio di uno scooter elettrico, un tapis roulant in movimento, luci e meccanismi magici. Il loro arrivo desta stupore, mentre affrontano la sfida dell’equilibrio, trasformando ogni azione in un’occasione per meravigliarsi.
Andrea Bochicchio e Teresa Bruno collaborano dal 2019, partendo da un duplice desiderio: creare macchinari innovativi e irreali e dare vita a un immaginario estetico legato al vecchio mondo del circo e alla comicità di Chaplin e Keaton.
20 dicembre
Ore 16.00, da Corso Palestro a Piazza Loggia (itinerante)
STRADE POETICHE
Rusty Brass Band
idea e regia Mario Gumina
con Federico Dibiase Prati, Filip Uljarevic, Davide Bottarelli, Francesco Salodini, Davide Redolfi,
Giovanni Sorlini, Andrea Emilio Papa, Luca Marchesi
Vincitori del primo premio Imaginarius street art Festival 2023 (Portogallo) e di Glocal Sound 2023. Con il sostegno di IntercettAzioni-Circuito CLAPS
La creazione musicale si ibrida di diversi linguaggi: lavorando sullo spazio pubblico e sulla sua valorizzazione, la Rusty Brass Band sorprende le persone in contesti insoliti.
Strade Poetiche nasce dall’incontro tra il regista Mario Gumina e la Rusty Brass Band, con il supporto di Circuito CLAPS/IntercettAzioni – Centro di Residenza della Lombardia. Una performance itinerante che si snoda lungo le vie della città, trasformando il paesaggio urbano in un palcoscenico e coinvolgendo il pubblico in un’esperienza guidata dalla musica. La Rusty Brass Band, lavorando sulla valorizzazione dello spazio pubblico, sorprende i passanti, inserendosi in contesti inaspettati. Il progetto mira a creare connessioni tra case, portoni e finestre, svelando percorsi che quotidianamente attraversiamo ma spesso non notiamo.
La Rusty, marching band dal cuore bresciano, è costituita da ottoni (trombe, tromboni, tuba) e percussioni. Ormai conosciuta in Italia e all’estero, abbraccia una vasta gamma di generi musicali, tra cui funk, jazz, balkan, new orleans, disco e reggae.
6 gennaio
Ore 16.00, Piazza Paolo VI
dancehALL
Lost Movement
coreografia Nicolò Abbattista
drammaturgia Christian Consalvo
coach di movimento Marcella Fanzaga
con Francesca Lastella, Arianna Cunsolo, Nicoletta Bellazzi, Enrico Luly
Creazione vincitrice Danza Urbana XL 2025
dancehALL è un tentativo di ridefinire i confini della danza, un invito a riflettere sul corpo e sul movimento in un’epoca dominata dalla meccanizzazione e dalla perdita di umanità. In un contenitore techno urban, quattro danzatori partono da quattro danze – salsa, cha cha cha, jive e polka – per superarne i confini e renderle schemi dinamici essenziali. I passi, un tempo sensuali, diventano ora meccanismi precisi in una coreografia corale vorticosa.
La compagnia Lost Movement nasce da un’idea di Nicolò Abbattista e Christian Consalvo.
Crea spettacoli di danza in collaborazione con importanti enti nazionali e internazionali.
Ha vinto numerosi premi e riconoscimenti in Italia e all’estero.
Ore 17.00, Piazzetta Pallata
FROM A SUITCASE
Enrico Mazza
di e con Enrico Mazza
con il sostegno di Atelier Teatro Fisico di Philip Radice
Spettacolo vincitore del Premio Takimiri 2025, Premio del pubblico, Pinocchietto
e Giuria dei Piccoli 2025 Clown&Clown
Da un grosso cubo nero spunta una bizzarra valigia, da cui esce un eccentrico personaggio.
From a Suitcase è lo show di un mimo tanto elegante quanto strampalato, protagonista di un’insolita sequenza di sketch comici che accompagnano il pubblico in un mondo assurdo in cui tutto può succedere. Nel suo universo ribaltato, anche gli oggetti più comuni, come un rotolo di scotch o una busta delle lettere, diventano un gioco in grado di coinvolgere tutti.
Enrico Mazza è un attore, clown, mimo, performer e giocoliere. Diplomatosi in teatro fisico nel 2015 alla Performing Art University di Torino, diretta da Philip Radice, si è specializzato tra Italia e Francia in mimo, clown, slapstick e commedia dell’arte.








