REGGIOLO (RE)- La scuola secondaria di I grado trasformata in un laboratorio interattivo: dalla robotica alla matematica, coinvolte tutte le classi dell’Istituto Comprensivo.
L’apprendimento scientifico si è trasformato in avventura e gioco per gli studenti della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo di Reggiolo.
Lo scorso 5 novembre, l’Istituto ha ospitato una giornata interamente dedicata alla sperimentazione grazie all’iniziativa “Carpi in Scienza” , promossa nell’ambito del celebre Festival della Scienza di Carpi.
Il progetto, inizialmente pensato per le classi seconde e terze, ha riscosso un successo così travolgente da coinvolgere con entusiasmo anche le classi prime, trasformando le aule in veri e propri laboratori interattivi dove la scienza è diventata esperienza diretta, curiosità e divertimento.
Gli studenti hanno partecipato a tre percorsi laboratoriali distinti, pensati per esplorare in modo pratico e coinvolgente i diversi volti del sapere scientifico e tecnologico: un’immersione nel futuro, dove i ragazzi hanno imparato i principi base della programmazione e della costruzione di robot. Un’attività che ha unito logica e fantasia, stimolando le competenze del futuro attraverso il learning by making. Un viaggio sorprendente che ha dimostrato come la matematica non sia solo numeri, ma anche espressione artistica.
Gli studenti hanno esplorato geometrie affascinanti e giochi visivi, scoprendo il legame indissolubile tra forme, calcolo e creatività. Qui la teoria si è trasformata in esperienza concreta. Attraverso esperimenti pratici e coinvolgenti , gli studenti delle classi terze hanno potuto toccare con mano e scoprire le leggi fondamentali che regolano il nostro mondo fisico.
Un elemento di particolare rilievo di questa giornata è stato il ruolo dei conduttori: l’esperienza formativa è stata infatti guidata con straordinaria energia da studenti delle scuole superiori . Questi giovani tutor sono riusciti ad appassionare non solo i loro compagni più piccoli ma anche il corpo docente presente, creando un clima di apprendimento reciproco e stimolante.
La vicesindaca Livia Arioli ha commentato con entusiasmo l’esito dell’iniziativa: “Questo progetto ha rappresentato un’occasione preziosa per promuovere la cultura scientifica in modo dinamico e inclusivo. Abbiamo offerto agli studenti di Reggiolo la possibilità di vivere la scienza non come una materia astratta, ma come una vera avventura, uno strumento essenziale per comprendere la realtà che li circonda.”
La giornata ha confermato l’importanza di investire in modelli educativi che privilegiano la sperimentazione e l’ interazione, gettando le basi per una nuova generazione consapevole e preparata alle sfide tecnologiche del domani.
