Sono state approvate le Fasi 1 e 2 del Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (P.E.B.A.) del Comune di Mantova, corrispondenti principalmente alla corposa attività di analisi dello stato attuale degli spazi urbani, dei percorsi e degli edifici pubblici.
Il PEBA del Comune di Mantova ha l’obiettivo di promuovere un ambiente urbano il più possibile accessibile e inclusivo mediante interventi coordinati per il superamento delle barriere architettoniche e percettive dei luoghi.
Il PEBA individua criticità (fase analitica approvata) e propone interventi finalizzati al miglioramento della fruibilità degli spazi (fase progettuale in approvazione entro marzo 2026)
Riprendendo la DGR XI/5555 del 23 novembre 2023 “Approvazione delle linee guida per la redazione dei piani per l’accessibilità, usabilità, inclusione e benessere ambientale (PEBA)” ed il documento strategico precedentemente approvato, questo strumento non solo risponde agli obblighi normativi ma si pone come opportunità per rafforzare l’inclusione sociale e garantire pari opportunità di accesso a tutte le persone, indipendentemente dalle loro condizioni fisiche, sensoriali e cognitive. L’oggetto delle analisi del PEBA è costituito dagli spazi urbani e dagli edifici pubblici di Mantova. L’ampio territorio comunale si suddivide in quartieri e frazioni con diversa densità abitativa e distribuzione di servizi pubblici.
Sono stati definiti degli ambiti di suddivisione dell’ambito comunale attraverso cui sviluppare la fase dei rilievi, al fine anche di garantire una copertura diffusa su gran parte del territorio. All’individuazione dei percorsi è seguita la selezione degli edifici di interesse pubblico che ha guidato la definizione degli stessi e che si ritiene fondamentale per l’intero territorio.
Definiti i campi di intervento, la fase successiva ha richiesto l’individuazione di parametri e strumenti per la valutazione del livello di accessibilità e inclusione offerto dalla Città. Nella costruzione di questi apparati si è fatto ricorso ad una vasta documentazione, tra cui la normativa in materia, la vasta bibliografia sul tema della disabilità e degli approcci progettuali inclusivi e le linee guida, check-list e simili espedienti sviluppati nella pratica progettuale nazionale e non solo. L’obiettivo è poter valutare non solo la presenza o meno delle cosiddette barriere architettoniche, ma anche qualità assenti per una migliore fruizione degli spazi urbani da parte del maggior numero di persone.
Per la valutazione dei percorsi e degli spazi pubblici è stato definito un insieme di parametri, basati su tre concetti fondamentali: la continuità dei percorsi, la sicurezza e il comfort per la persona nell’uso degli spazi. Per ogni indicatore è stata individuata una rappresentazione grafica, precedentemente associata alla sua descrizione.




