MONTANARA (MN)- Prima presentazione nel Mantovano dell’ultima silloge del poeta e scrittore Stefano Iori. Sabato 22 novembre alle ore 17:00, presso la Biblioteca Popolare Vezzani in via dei Toscani 8 a Montanara di Curtatone, l’autore mantovano parlerà della nuova raccolta, Flussi 2023-2025 (puntoacapo Editrice, 2025).
L’evento rientra nel calendario degli eventi culturali novembrini curati dalla Fondazione Malagutti. A livello contenutistico, i motivi forti che ispirano l’opera sono la morte, la vecchiezza, l’ignoto e la natura con i suoi cicli. Lo stile compie un passo avanti rispetto alle cinque raccolte precedenti grazie allo studio di grandi poeti quali Paul Celan, Gilberto Finzi, Franco Fortini, Giorgio Caproni, Flavio Ermini, ma anche autori quali T. S. Eliot, Sigmund Freud, Marìa Zambrano. Costoro sono per Iori vere e proprie “anime aggiunte”: fonti di ispirazione stilistica e insieme nutrimento intellettuale per la profondità e ricchezza dei loro pensieri. Per tali “innesti”, il critico e saggista Vincenzo Guarracino, che ha curato la postfazione al volume, ha definito Flussi un libro sapienziale, oltre che poetico.
«L’atto poetico – afferma Iori – è prima di tutto atto di sospensione. Sospendere significa arrestare il flusso abituale delle cose, abbassare l’io, studiare e accogliere l’ignoto. Solo così emerge la possibilità di una parola non strumentale, di un linguaggio che serve a comunicare conducendo chi scrive e chi legge oltre l’invisibile, nelle lande del “non ancora detto”. Poi interviene la fase di riscrittura e raffinazione, che dal senso iniziale conducono allo stile poiché la poesia è intreccio di significato e significante in purezza». L’autore dialogherà con il critico Luigi Caracciolo.
Stefano Iori, biobibliografia
Stefano Iori, dal 1979 al 1985 ha svolto un’intensa attività teatrale e televisiva, in Italia e all’estero, come attore e regista. Iscritto all’Albo dei Giornalisti Professionisti, ha collaborato con quotidiani, settimanali e riviste. Ha firmato sei libri di poesia, un romanzo, quattro saggi e un libro di racconti. È direttore responsabile della rivista letteraria Menabò, nonché direttore artistico del Festival Mantova Poesia, giunto ormai alla dodicesima edizione. Coordina il Premio Nazionale di Poesia Terra di Virgilio. È curatore della collana Pensiero Poetico edita da Terra d’ulivi. Sue poesie sono state tradotte in romeno, polacco, spagnolo, catalano, inglese, lituano. In collaborazione con artisti italiani e stranieri realizza libri d’artista.
FLUSSI 2023-2025
puntoacapo Editrice, 2025, con postfazione di Vincenzo Guarracino, pagg. 90

