IN-VISIBILI. DONNE, DIRITTI E DELITTI: Spettacolo ed eventi organizzati per la Giornata contro la violenza sulle donne organizzati dal Club Soroptimist Terre dell’Oglio Po

IN-VISIBILI. DONNE, DIRITTI E DELITTI.

Due appuntamenti per lo spettacolo organizzato dal Club Soroptimist Terre dell’Oglio Po a Pomponesco e Gussola, in occasione della Giornata Internazionale per il contrasto alla violenza sulle donne.

Inoltre i Comuni coloreranno di arancione i loro monumenti per dire NO alla violenza di genere e divulgheranno volantini con i segnali per riconoscere la violenza e la cyberviolenza in rete.

In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, il Soroptimist Club Terre dell’Oglio Po ha proposto alla Istituzioni e in particolare a tutti i Comuni del territorio l’adesione alla campagna “Orange the World 2025” – Colora il mondo di arancione contro la violenza di genere. A questo appello hanno aderito numerose amministrazioni che decoreranno o illumineranno in color arancio una o più sedi, dal 25 novembre, giornata contro la violenza sulle donne, al 10 dicembre, Giornata internazionale per i diritti dell’uomo.

Il Comune di Bozzolo illuminerà di arancione la loggia comunale, il Comune di Casalmaggiore la scultura dedicata al museo del Bijoux, il Comune di Sabbioneta decorerà in arancione la loggia del Palazzo Ducale, il Comune di Viadana illuminerà di arancione la facciata del MUVI.

Inoltre, il Club invita la cittadinanza a uno spettacolo pensato, scritto e drammatizzato dalle socie, coinvolte direttamente nella recitazione. IN-VISIBILI. DONNE, DIRITTI E DELITTI è il titolo dello spettacolo che si preannuncia come una serata di parole, emozioni e consapevolezza, con la partecipazione dell’avvocata nonché socia Sara Berni che approfondirà, fra l’altro, la Convenzione di Istanbul e l’importanza della formazione come strumento di libertà e autonomia. La Convenzione di Istambul è un trattato del Consiglio d’Europa che fissa le norme che ogni Stato aderente deve impegnarsi a seguire in merito alla prevenzione, alla lotta alla violenza contro le donne e alla violenza domestica, ancora molto lontano dall’essere applicato.

Il primo appuntamento di IN-VISIBILI. DONNE, DIRITTI E DELITTI è previsto nel Teatro 900 di Pomponesco la sera del 25 novembre, alle ore 21. Seguirà una seconda rappresentazione il 10 dicembre nella Sala Civica di Gussola, alle ore 21. La rassegna è stata sviluppata in collaborazione con i Lions Club di Casalmaggiore e di Sabbioneta Nova Civitas e gode del Patrocinio del Comune

di Pomponesco. L’ingresso è libero e gratuito e le eventuali offerte sono destinate al progetto internazionale di sostegno delle Scuole segrete che stanno sorgendo in Afghanistan per giovani donne che da anni non possono frequentare le scuole. I fondi che verranno raccolti possono aiutare a fare la differenza per quell’universo femminile vilipeso nei diritti umani e civili, soprattutto nell’accesso all’istruzione.

Nelle varie sedi verranno, inoltre, diffusi volantini che indicano quali sono i segnali che conducono alla violenza, e in particolare alla cyberviolenza che negli ultimi anni sta devastando le vite in particolare dei giovani.

In questo modo il Club Terre dell’Oglio Po sosterrà la campagna mondiale contro la violenza nei confronti delle donne denominata “Orange the World”, promossa dall’Onu e da UN Women, ente delle Nazioni Unite per l’uguaglianza di genere e l’empowerment femminile, impegnato nella lotta contro ogni forma di discriminazione e violenza contro le donne. Per 16 giorni, dal 25 novembre (Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza) al 10 dicembre (Giornata Internazionale per i Diritti Umani), in tutta Europa verranno promosse azioni di sensibilizzazione utilizzando nelle comunicazioni il colore arancione, che è il colore scelto a livello internazionale come simbolo di un futuro senza violenza basata sul genere.

Il tema scelto per la campagna di sensibilizzazione del 2025 è il CONTRASTO ALLA CYBERVIOLENZA abbinato allo slogan RESTA SICURO IN RETE, LEGGI I SEGNALI

DELLA CYBERVIOLENZA. Lo scopo è mettere in guardia donne e ragazze e accrescere la consapevolezza dei pericoli che sempre più subdolamente si insinuano in rete attraverso nuove forme di violenza molto pericolose, tutte ormai riconosciute come reati: molestie, incitamento all’odio, bullismo, pubblicazione di informazioni private (doxing), cyberstalking, ma anche abuso sessuale basato su immagini (ad es. deepfake, revenge porn) fino ai furti d’identità, alle minacce e ai ricatti. Pertanto, è necessario difendersi da questa nuova forma di violenza informatica, diventata ormai un fenomeno pervasivo e radicalizzato, con tassi in aumento in tutto il mondo, dovuti al crescente utilizzo di internet e social media e che colpisce in modo sproporzionato le donne, specialmente le più giovani e quelle in posizioni pubbliche o appartenenti a minoranze.

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