Il Comune di Reggiolo finanzia 25 borse di studio per il quarto anno consecutivo: l’esperienza intergenerazionale che rafforza la consapevolezza civica

REGGIOLO (RE)- Per il quarto anno consecutivo, il Comune di Reggiolo ha investito sulla formazione civica dei suoi giovani, finanziando un intenso viaggio della memoria rivolto agli studenti universitari del territorio.

Un’iniziativa unica che, grazie a 25 borse di studio da 200 euro ciascuna, ha permesso a un gruppo eterogeneo di recarsi a Dachau , il primo campo di concentramento nazista, simbolo della brutalità e della fragilità della libertà.

Come da tradizione, al fianco dei giovani studenti c’erano 25 volontari provenienti da diverse associazioni locali, creando un dialogo prezioso tra generazioni unite dal desiderio di conoscere, capire e ricordare.

La meta scelta quest’anno non è stata casuale: Dachau rappresenta un luogo fondamentale per comprendere le radici della storia europea e l’importanza della democrazia.

La visita al Memoriale è stata un’esperienza intensa e toccante. I partecipanti hanno attraversato gli spazi del campo – dalle baracche ricostruite al cortile dell’appello e alla zona dei crematori – accompagnati da momenti di profonda riflessione condivisa. Questo contatto diretto con gli orrori del passato ha permesso a tutti di “toccare con mano la brutalità della storia e di comprendere quanto sia fragile la libertà e quanto sia necessario custodirla ogni giorno”.

Al termine della visita, in un gesto semplice ma carico di significato, il gruppo ha deposto un mazzo di fiori in memoria delle vittime, chiudendo la giornata con l’impegno solenne a non dimenticare ea continuare a raccontare.

Il vero motore e valore etico di questo progetto risiede nel suo approccio intergenerazionale . Volontari con esperienza, giovani studenti e amministratori hanno imparato insieme, condiviso emozioni e costruito una consapevolezza civica rafforzata.

Il sindaco Roberto Angeli ha sottolineato la missione del progetto:

«Ogni anno questo viaggio ci ricorda quanto sia importante continuare a costruire una comunità che non ha paura di guardare in faccia la storia. Mettere insieme studenti e volontari significa unire esperienze, sensibilità e prospettive diverse, creando un percorso di crescita che va oltre la visita stessa. A Dachau non abbiamo solo portato un mazzo di fiori, abbiamo portato il nostro impegno a difendere ogni giorno la libertà, il rispetto e la dignità delle persone. È un progetto a cui credo profondamente e che continueremo a sostenere.»

L’assessora alle Politiche giovanili Ingrid Daolio ha ribadito l’importanza della trasmissione della memoria:

«Questo viaggio rappresenta un momento formativo straordinario per i nostri ragazzi. Potremo condividere con loro luoghi così carichi di storia e di sofferenza permette di trasformare la memoria in consapevolezza e responsabilità. Vedere giovani e volontari camminare insieme, confrontarsi e ascoltarsi è la dimostrazione di quanto la nostra comunità sia capace di crescere attraverso il dialogo. Continueremo a investire su iniziative che mettono al centro i giovani, perché è da loro che parte il futuro della nostra Reggiolo.»

Questa iniziativa si conferma un pilastro per la formazione dei cittadini di domani, rafforzando il senso di comunità e il legame con i valori fondamentali dell’Europa.

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