LA CONGIUNTURA MANIFATTURIERA E ARTIGIANA NEL TERZO TRIMESTRE 2025
I risultati dell’indagine
L’analisi congiunturale del Servizio Promozione e Informazione Economica della Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia, relativa al terzo trimestre 2025, conferma una generale ripresa manifatturiera regionale. Le province di Pavia (al secondo posto nella classifica lombarda) e Mantova (al quarto posto) mostrano una crescita della produzione più robusta e dinamica, contribuendo in modo significativo al dato positivo dei nostri tre territori. La provincia di Cremona (nono posto in classifica) consolida anch’essa la sua crescita, sebbene in modo più contenuto, grazie alla solida performance dell’export.
“Nel terzo trimestre del 2025, i tre territori di Cremona, Mantova e Pavia, mostrano segnali di ripresa, in continuità con la tendenza positiva già emersa nei precedenti mesi dell’anno” – afferma il Presidente della Camera di Commercio di Cremona, Mantova e Pavia, Gian Domenico Auricchio – “Nonostante le difficoltà tipiche dei mesi estivi, dovute alle chiusure e diminuzione di produzione tipici del periodo, le imprese del nostro territorio hanno continuato a fronteggiare le sfide economiche in modo proattivo. Tuttavia, le difficoltà del settore industriale, unite alla persistente incertezza del quadro economico internazionale, alimentano un clima di cautela tra gli imprenditori, che si riflette anche nelle aspettative per i mesi a venire. Per adattarsi e resistere alle sfide globali, come il rallentamento del commercio internazionale e il perdurare delle tensioni geopolitiche, risulta fondamentale una accelerazione sui processi di transizione digitale e di rafforzamento delle strategie di internazionalizzazione. L’Ente camerale, consapevole di queste sfide, continua a supportare attivamente le imprese del nostro territorio, promuovendo iniziative volte a potenziare la competitività, la digitalizzazione e la sostenibilità ambientale. In sinergia con il sistema camerale lombardo, prosegue infatti il sostegno all’internazionalizzazione e alla crescita, cercando di offrire gli strumenti necessari per affrontare al meglio le difficoltà attuali e cogliere le opportunità di un futuro incerto, ma ricco di potenzialità.”
Il settore manifatturiero di Cremona ha chiuso il terzo trimestre 2025 con una crescita della produzione del +1,4% rispetto allo stesso periodo del 2024. Questo andamento è stato fortemente sostenuto da una notevole ripresa degli ordini esteri (+10,5%) e degli ordini interni (+3,2%), che hanno portato il fatturato totale a segnare un incremento del +0,3%. Per quanto riguarda le aspettative per il quarto trimestre 2025, gli imprenditori cremonesi manifestano un sentiment prevalentemente positivo. Le previsioni indicano una crescita per tutti i principali indicatori: produzione, fatturato, domanda interna, domanda estera ed occupazione.
Anche il comparto artigianale registra un aumento tendenziale della produzione del +1,2% e un segno più per il fatturato (+2,6%). Tuttavia, il settore mostra segnali di sofferenza negli ordinativi totali (-0,6%) e nell’occupazione (-0,7%). Le aspettative degli artigiani per il quarto trimestre 2025 sono, al contrario, prevalentemente di incertezza, con valori negativi attesi per tutti i principali indicatori economici.
La provincia di Mantova evidenzia una delle crescite più significative a livello regionale. Il settore manifatturiero registra una robusta ripresa della produzione del +4,1% su base tendenziale. Questa performance è sostenuta da un notevole aumento del fatturato totale (+9,2%) e da solidi incrementi sia negli ordini interni (+4%) che in quelli esteri (+6,5%). Per quanto concerne le aspettative per il periodo invernale del 2025, per gli imprenditori mantovani emerge un sentiment complessivamente in territorio positivo per tutti i principali indicatori, con la sola eccezione della domanda interna, stimata in territorio negativo.
Il comparto artigianale di Mantova segnala un miglioramento diffuso. La produzione artigiana registra un aumento del +2%, con la ripresa che si estende al fatturato (+1,6%), agli ordinativi totali (+1%) e, in particolare, all’occupazione (+2,2%). Nonostante questi dati di crescita, le aspettative degli artigiani per il quarto trimestre del 2025 sono complessivamente di incertezza, con valori negativi per i principali indicatori, ma con un cauto ottimismo che persiste per l’occupazione.
La provincia di Pavia registra l’accelerazione maggiore tra le tre province, con la variazione tendenziale della produzione manifatturiera che segna un significativo aumento del +7,5%. Parallelamente, si evidenziano incrementi solidi negli ordinativi interni (+3,1%) ed esteri (+4,3%), oltre a una crescita consistente del fatturato (+4,7%). Per quanto concerne le aspettative per i mesi invernali del 2025, tra gli imprenditori pavesi emerge un clima complessivamente di ottimismo. Le previsioni sono positive sul fronte della produzione, dell’occupazione e del fatturato, mentre le previsioni per la domanda interna ed esterna sono attese stabili.
Nel terzo trimestre 2025, il comparto artigianale mostra una maggiore tenuta, con un aumento tendenziale della produzione pari al +5%. Valori positivi si riscontrano anche sul fronte del fatturato (+1,6%), degli ordinativi totali (+3%) e dell’occupazione (+0,3%). Anche in questo caso, tuttavia, le aspettative per il periodo ottobre-dicembre 2025 sono di forte incertezza per gli artigiani, in linea con il sentiment generale del comparto a livello regionale.
Analizzando il territorio regionale nel suo complesso, la Lombardia vede una ripresa della produzione manifatturiera, pari al +2,2%, così come risultano in crescita gli altri indicatori: fatturato (+4,4%), ordini interni (+2,5%) e ordini esteri (+4,1%). Nel dettaglio delle attività economiche, relativamente alla media regionale, nel periodo luglio-settembre del 2025 emerge un andamento per lo più di ripresa della produzione dei vari comparti: aumenti superiori alla media si registrano per gli alimentari, le pelli calzature, la carta stampa, la meccanica e l’abbigliamento. Valori positivi anche per la siderurgia, i mezzi di trasporto, il legno-mobilio, i minerali non metalliferi e la gomma-plastica. In contrazione, invece il tessile e la chimica. Per quanto concerne le aspettative per il quarto trimestre del 2025, tra gli imprenditori lombardi emerge complessivamente un sentiment di generale incertezza con prospettive di stabilità per produzione e fatturato, di negatività per domanda interna ed estera mentre le prospettive sull’occupazione restano positive.
Sul fronte dell’artigianato lombardo la produzione registra un +1,6%; segno più anche per gli ordinativi totali (+0,2%), il fatturato (+1,9%) e l’occupazione (+0,1%). Le aspettative degli artigiani lombardi, vedono complessivamente un sentiment di pessimismo, soprattutto sul fronte della domanda, che si riflette sull’andamento della produzione e del fatturato.
