PRESEPIO VIVENTE DI PIUBEGA: 25 anni che uniscono tradizione, spiritualità e creatività in un’atmosfera suggestiva

PIUBEGA (MN)- Piubegattiva, gli Amici del Presepio Vivente annunciano con orgoglio la venticinquesima edizione del Presepio Vivente, una delle manifestazioni più identitarie del territorio mantovano.

Un gruppo di persone sedute attorno a un tavolo con microfoni, mentre discutono di eventi. Sullo sfondo, un proiettore mostra un'immagine e informazioni sul Presepio Vivente di Piubega.
La Presentazione della 25esima edizione del Presepio vivente di Pubega

Nata nel 1986 grazie all’iniziativa della locale sezione A.V.I.S., questa rappresentazione, passata via via sotto la regia della parrocchia, del gruppo degli amici e ora di Piubegattiva, è oggi un appuntamento atteso e partecipato, capace di richiamare ogni anno visitatori da tutta l’Italia del Nord.

Dal 2010, visto l’impegno sempre crescente, la manifestazione ha adottato la cadenza biennale. Ciò ha permesso, negli anni di “riposo” di esportare la manifestazione in luoghi diversi da Piubega dove il Presepio è stato richiesto: nel 2014 in città a Mantova e nel 2016 a Roma.

Dal 2013 la progettazione e la realizzazione delle strutture e delle scenografie è curata dai giovani ragazzi dell’associazione “Piubegattiva” che hanno raccolto il testimone di quasi trent’anni di tradizione e di impegno e hanno saputo arricchire il progetto del villaggio con soluzioni architettoniche e scenografiche sempre più ardite e innovative. Sono diventati artigiani delle costruzioni in legno di case, stalle ed officine, artisti delle luci, ingegneri dei giochi d’acqua e dei laghetti artificiali, esperti lastricatori di viottoli e sentieri: tutte meraviglie che richiamano ad un tempo le visioni della nostra antica civiltà contadina e quelle dei luoghi natali della Palestina dove Gesù emise i suoi primi vagiti.

Già, perché questa straordinaria combinazione di una cultura delle radici agro-pastorali della nostra civiltà con le scene di vita delle comunità del deserto arabo-palestinese rappresenta la vera e originale caratteristica del Presepio Vivente di Piubega.

Le scenografie vengono tutte costruite ed allestite per l’occasione: accade quindi che nel volgere di due mesi i giardini pubblici e le piazze del paese si trasformino in una piccola Betlemme con tanto di deserto, di laghi, case, capanne e da quant’altro serve per ricreare i paesaggi tipici della natività su un totale di circa 8.000 mq di superficie utilizzata.

Questo rende il Presepio vivente di Piubega sempre nuovo e mai ripetitivo.

Nel corso degli anni, il Presepio Vivente ha saputo evolversi senza perdere il suo carattere originale: il centro storico si trasforma in un suggestivo percorso ambientato nella Betlemme di duemila anni fa, con botteghe artigiane, locande, mercanti, pastori, animali e la scena della Natività, tradizionalmente interpretata da famiglie del paese.

L’evento è il risultato di un impegno corale che coinvolge oltre 150 figuranti attivi oltre a tutto il personale di servizio, associazioni locali, gruppi parrocchiali, artigiani e cittadini. Mesi di preparazione consentono di ricreare un allestimento accurato, arricchito da luci, suoni e atmosfere che guidano il pubblico in un’esperienza immersiva tra spiritualità, storia e tradizione popolare.

Quest’anno, la venticinquesima edizione assume un valore particolare: non solo un traguardo simbolico, ma la testimonianza della capacità di una comunità di mantenere vivo un progetto condiviso. Il Presepio Vivente non è soltanto una rappresentazione artistica, ma un momento di incontro, trasmissione di valori e rafforzamento dei legami tra le generazioni. Molti volontari, oggi adulti, partecipano fin da bambini e continuano questa tradizione insieme ai propri figli.

Per i visitatori, l’iniziativa rappresenta un’occasione unica per scoprire il borgo e immergersi in un’atmosfera autentica, lontana dal ritmo frenetico delle festività. Per gli abitanti, è una celebrazione identitaria e un simbolo della capacità di “fare comunità”.

Dopo venticinque edizioni, il Presepio Vivente di Piubega conferma che le tradizioni, quando sostenute da passione e partecipazione, non solo resistono al tempo ma sanno rinnovarsi e sorprendere. In un’epoca di cambiamenti rapidi, riscoprire il valore delle proprie radici è un dono prezioso, così come lo spirito del Natale che questa rappresentazione continua a portare con sé.

I giovani volontari hanno raccolto il testimone di trentanove anni di tradizione, arricchendo il progetto con soluzioni architettoniche e scenografiche sempre più innovative. Sono diventati artigiani del legno, artisti della luce, ingegneri di giochi d’acqua e laghetti artificiali, abili lastricatori di viottoli: un insieme di competenze che dà vita a un ambiente suggestivo, capace di evocare sia la nostra antica civiltà rurale sia i luoghi della Palestina al tempo della Natività.

Manifesto delle rappresentazioni del Presepio Vivente 2025/2026, con date e orari degli eventi.

Un percorso tra storia, tradizione e spiritualità

Nel cammino che conduce alla capanna della Natività, i visitatori incontrano scene di vita quotidiana di due secoli fa:

  • famiglie contadine nelle loro case e cortili;
  • lavandaie, tessitrici, artigiane della terracotta, addette alla conservazione dei cibi;
  • contadini impegnati nella lavorazione del formaggio, nella cura degli animali e nella costruzione di attrezzi agricoli;
  • botteghe del panettiere, del fabbro, del lanaiolo, dei costruttori di reti da pesca.

Accanto alla tradizione locale, trovano spazio anche le ambientazioni della Palestina antica: il castello di Erode, le abitazioni dei personaggi della vita di Gesù, gli esattori delle tasse, gli impiegati del censimento romano, la scuola dei rabbini, il coniatore di monete e gli artigiani di gioielli.

Un viaggio emozionante

In un percorso di oltre 500 metri, più di 150 comparse accompagnano il visitatore in un’esperienza immersiva di forte valore culturale e spirituale, fino alla stalla della Natività, con il bue, l’asino e un vero neonato, nato nei mesi precedenti la manifestazione.

Al calare della sera, nel silenzio del lungo cammino illuminato dalle candele, le più belle melodie natalizie avvolgono i presenti in un’atmosfera di pace e commozione, rendendo l’arrivo alla grotta un momento di intensa partecipazione.

Un’opera costruita dal nulla

Il Presepio Vivente di Piubega è unico in Italia: non utilizza strutture preesistenti, ma sorge interamente da una spianata vuota, trasformata grazie all’impegno, al coraggio e alla creatività di una trentina di giovani, affiancati da alcuni volontari storici. Un’opera che richiede tre mesi di lavoro e che ogni anno testimonia la forza dello spirito comunitario e la capacità di realizzare ciò che sembrava impossibile.

Con l’auspicio di superare i 40.000 visitatori dello scorso anno, la XXV edizione del Presepio Vivente di Piubega si presenta come un invito a condividere un sogno collettivo, fatto di tradizione, bellezza, fede e collaborazione.

Dati Tecnici 
Lunghezza Percorso560 metri
Figure Rappresentate31
Figuranti Attivi :155
Personale di servizio:22
Costumiste e sarte:6
Costruttori:34
Elettricisti:4
Animali:          Vacche3
Pecore24
Capre8
Asini3
Galline20
Oche4
Lama1
Zebu2

Piubega è un piccolo paese dell’alto mantovano situato a nord-ovest di Mantova dalla quale dista circa 25Km.

Al centro di una zona distante:

  • 40 Km da Brescia
  • 45 Km da Cremona
  • 55 Km da Parma
  • 40 Km da Verona

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