Tra pive e Pastorali ecco il concerto che verrà proposto il 3 gennaio 2026 nella chiesa parrocchiale di Castel d’Ario

di Paolo Biondo

CASTEL D’ARIO – Nuovi progetti artistici a firma dell’Associazione Castel d’Ario per la musica si tradurranno in momenti esaltanti dove il pentagramma verrà testimoniato ai massimi livelli con l’uso di strumenti particolarmente affascinanti e ricchi di sonorità.

Sabato 3 gennaio, ad esempio, a partire dalle ore 19:00, al termine della celebrazione della Santa Messa, nella chiesa parrocchiale dell’Assunzione della Beata vergine Maria di Castel d’Ario verrà proposto il concerto dal titolo “Tra Pive e Pastorali”.

A condividere con i promotori il valore artistico, culturale e sociale dell’evento vi saranno anche la Parrocchia di Castel d’Ario e la Pro Loco.

Il concerto per le sue caratteristiche sarà un momento assai coinvolgente che avrà come protagonisti assoluti i musicisti Gionni Scriboni, alle cornamusa e alle zampogne, e Maurizio Maffezzoli, all’organo.

Prima di soffermarci sul biglietto da visita dei due musicisti vale la pena ricordare che lo strumento con il quale si esibirà Maffezzoli sarà l’Organo Andrea e Luigi Montesanti presente nella locale chiesa e risalente all’anno 1800.

Collocato in bella cassa organaria a cinque scomparti, sopra il portale di ingresso della Chiesa Parrocchiale “Assunzione della Beata Vergine Maria” di Castel d’Ario è diviso in 2 corpi, Grand’Organo visibile e Positivo Tergale nascosto.

Si distingue da altri organi tipici della scuola italiana per diverse caratteristiche, tra cui il positivo situato alle spalle dell’organista, dove la meccanica passa interamente sotto i piedi: un vero capolavoro di ingegneria meccanica!

Nel 1935 Fancini Paride, organaro a Sopraponte (BS) ne sconvolse completamente le caratteristiche originali. Furono tolte anche tutte le ance e sostituiti alcuni registri in uso negli anni trenta. Fu ripreso nel 1970 dal mantovano Domenico Vergine.

Tra il 2002 ed il 2006 lo strumento viene ripristinato e portato al suo antico splendore, in base a documenti originali ritrovati nel castello del Buonconsiglio a Trento, dalla ditta organara Formentelli.

Sono stati recuperati particolari registri come l’arpone bassi, le trombe ed i tromboncini.

Il ripieno, brillante e cristallino, si completa con la presenza di flauti, cornetti, ottavino, timballone (rollante) e altri timbri, come gli usignoli, che i costruttori hanno voluto sperimentare per aggiungere caratteristiche tipiche di un organo della scuola francese.

Ore poniamo l’accento sui due protagonisti del concerto.

GIONNI SCRIBONI – Nato nel 1979 risiede a Monte Vidon Corrado (Fermo).

Laureato in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Macerata con una tesi che unisce la sua passione per la musica a quella per il diritto ed intitolata “Il contratto di edizione, di esecuzione e di rappresentazione”.

Inizia gli studi musicali all’età di otto anni con il sassofono contralto. All’età di 12 anni viene ammesso al Conservatorio “Gioacchino Rossini” di Pesaro sezione staccata di Fermo, dove si diploma in clarinetto sotto la guida del professor Salvino Ercoli nell’anno 1999.

Nel 2003 si diploma in Didattica della Musica al Conservatorio “G. B. Pergolesi” di Fermo.

Consegue nel 2011 nel medesimo conservatorio il compimento inferiore di Canto sotto la guida del m° Nazzareno Antinori.

È membro fondatore del gruppo “Errabundi Musici” nel quale suona il flauto dritto contralto rinascimentale, la piva, la bombarda e la smallpipe, eseguendo concerti di musica antica e musica celtica in tutta Italia.

Collabora inoltre con diverse formazioni orchestrali (Nuova Orchestra Regionale delle Marche, Orchestra Filippo Marchetti ecc), formazioni corali (Corale Filippo Marchetti di Camerino, Cappella del Duomo di Camerino, Corale “G. Bezzi” di Tolentino, Corale “San Gregorio Magno” di Magliano di Tenna ecc.), e cameristiche, soprattutto per quello che concerne esecuzioni di musica contemporanea.

Ha curato la prima esecuzione di diversi brani di musica contemporanea composti da Francesca Virgili, Sara Torquati, Paola Ciarlantini, Totò Loredana.

Ha partecipato a diversi corsi di perfezionamento in clarinetto col m° Fabrizio Meloni, in musica antica coi maestri Dante Bernardi e Salvatore Daniele e in musica corale coi maestri Mario Mora e Giuliana Corni.

Dal 2000 è direttore della corale “San Gregorio Magno” di Magliano di Tenna.

Nell’anno 2007 è stato insegnate di clarinetto presso la scuola media ad indirizzo Musicale “A. Bacci” di Sant’Elpidio a Mare.

MAURIZIO MAFFEZZOLI – nato a Como nel 1974, diplomato in Organo e Composizione Organistica con il m° W. Van De Pol, clavicembalo con il m° A. Fedi e Didattica della Musica con il m° A.M. Freschi al Conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia.

Ha approfondito gli studi con A. Fedi, F. Munoz, L.F. Tagliavini, L. Tamminga e H. Vogel.

Ha al suo attivo numerosi concerti, in Italia e all’estero, sia come solista sia in formazioni cameristiche, Festival dei due Mondi di Spoleto, Festival Organistico Umbro, Festival di Venezia, Itinerari organistici a Pisa, Festival organistico di Viterbo, Hermans Festival, Festival International Orgues vallées Roya – Bavera – Francia, Organ Festival di Tokyo, Concerti d’organo a Varsavia, Città del Messico, Helsinky, Lublino, Danimarca e Francia.

Ha collaborato come docente con il Conservatorio Nacional de Musica di Città del Messico, Akademia Muzyczna Bydgoszcz (Polonia) e la Frederic Chopin Musical University.

Dirige il coro “Monti Azzurri”di Pievebovigliana (Mc), il coro di voci bianche“Helvia Recin di Villa Potenza (MC).

Ha inciso il cd ”Organum contra Organum” per due organi, un cd con musiche inedite di autori abruzzesi per la Tactus, un dvd “Terra d’organi” per la provincia di Macerata ed ha appena ultimato una registrazione di autori spagnoli per organo e mezzo-soprano. É presidente dell’associazione musicale “Organi-Art & Borghi” di Camerino con cui organizza il Festival organistico “Terra d’Organi Antichi” giunta quest’anno alla sua XVII edizione e organista titolare dell’organo di S. Caterina d’Alessandria di Comunanza (Fm) e degli organi della Basilica di S. Venanzio di Camerino (MC).

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