Lugo Community Release, il progetto per la parità di genere prosegue nel 2026

Il percorso continua facendo tesoro delle esperienze maturate nel corso del 2025

LUGO (RA)- Un anno di iniziative per contrastare stereotipi e discriminazioni, costruire inclusione e promuovere l’autodeterminazione. Il Comune di Lugo annuncia la prosecuzione per il 2026 del progetto «Lugo Community Release», nato grazie al bando per le pari opportunità della Regione Emilia-Romagna e realizzato in collaborazione con Demetra donne in aiuto, Fatti d’arte, Spazio zero e Cisim.

Nel corso del 2025, Lugo Community Release ha messo in campo un ricco calendario di iniziative che hanno saputo parlare a pubblici diversi, utilizzando l’arte, lo sport e la cultura come strumenti di sensibilizzazione e trasformazione sociale. Il laboratorio di rap, ospitato in primavera presso l’ex centro sociale di Villa San Martino, ha offerto a giovani e giovanissimi la possibilità di esprimersi attraverso un linguaggio artistico inclusivo e capace di veicolare messaggi di rispetto e autodeterminazione, in un clima di creatività e scambio intergenerazionale.

Parallelamente, la comunità ha potuto partecipare a diversi momenti di approfondimento alla biblioteca Trisi: il 13 marzo ha avuto luogo la conferenza «Archeologia di genere: contestare il passato per migliorare il presente e il futuro», condotto da Valentina Nastasi, ricercatrice, educatrice e consulente Idea (inclusione, diversità, equità, accessibilità), che ha invitato a riflettere su come la rilettura critica della storia possa contribuire a decostruire pregiudizi radicati. Il 27 marzo è seguito l’incontro «Ciclo senza tabù», un dialogo aperto e senza pregiudizi sul ciclo mestruale insieme a Maura Romeo di Quinto quarto e Maura Sarcona, educatrice e consulente sessuale nonché fondatrice di Elio intimate project, per abbattere silenzi e imbarazzi ancora troppo diffusi su un tema che riguarda la salute e il benessere di tutte le donne.

Il 30 giugno nel parco del Tondo si è invece tenuta una tappa del Sorelle Festival con «Affermarsi: corpi, identità, lotte trans e non binarie», talk e workshop con Babs Mazzotti organizzati in collaborazione con Fatti d’arte.

Il 29 novembre, sempre alla Trisi, si è tenuta la presentazione del libro Volevo solo fare la calciatrice di Alice Pignagnoli, un momento di confronto che ha messo al centro le testimonianze femminili nel mondo dello sport, troppo spesso marginalizzate o invisibilizzate.

Accanto a questi momenti pubblici, il progetto ha promosso laboratori a cura di Demetra – Donne in aiuto, pensati per offrire spazi sicuri di ascolto, confronto e crescita personale, e ha arricchito il patrimonio della biblioteca Trisi con una selezione di volumi dedicati alla parità di genere e al contrasto della violenza, strumenti preziosi per continuare a coltivare consapevolezza e senso critico.

«Il successo di questa prima annualità dimostra quanto sia importante continuare a investire in percorsi di educazione, prevenzione e sensibilizzazione – sottolinea l’assessora alle Politiche giovanili e alle Pari opportunità Federica Lolli -. Tutte le attività di Lugo Community Release hanno condiviso un filo rosso comune: rafforzare la capacità di riconoscere e superare gli stereotipi di genere attraverso forme d’arte, sport e iniziative inclusive. Il progetto si inserisce nella cornice degli obiettivi regionali volti a favorire il pieno sviluppo della persona, contrastare ogni forma di violenza e discriminazione di genere e promuovere la cultura della rappresentanza paritaria, del potere condiviso e della valorizzazione delle differenze per combattere gli stereotipi».

Le iniziative di Lugo Community Release per il 2026 saranno comunicate nei prossimi mesi. Per ulteriori informazioni contattare le mail trisi@comune.lugo.ra.it, oppure lugocittamercato@comune.lugo.ra.it.

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