Il Segretario SAP di Verona, Mirka Mantoan, chiede un potenziamento urgente degli organici di Polizia per garantire sicurezza in provincia

VERONA – La Segreteria di Verona del Sindacato Autonomo di Polizia, nonostante i ripetuti appelli fatti al Dipartimento della PS e ai politici del nostro territorio, si ritrova a fare i conti con gli organici ridotti in tutti gli uffici della Polizia di Stato della provincia veronese.

L’ennesimo appello che lancia il Segretario SAP di Verona Mirka Mantoan ha come obiettivo solo quello di non farci trovare impreparati sui molteplici impieghi che interesseranno sia la città che la provincia, perché se i grandi eventi saranno “coperti” con il momentaneo implemento del personale per l’aggregazione di FFOO (ci riferiamo alle prossime Olimpiadi Invernali), rimangono inalterate tutte le altre esigenze di impiego legate sia alle necessità di ordine e sicurezza pubblica che di controllo del territorio veronese, ma anche di tutte quelle altre attività che portano inevitabilmente all’aumento dei carichi di lavoro per i singoli poliziotti.

Ad oggi siamo ancora in attesa di conoscere il piano potenziamento per sapere l’entità dell’aumento previsto dal Ministero degli Interni per Verona e già dobbiamo fare i conti sul fatto che anche quest’anno, come negli ultimi, vede una ulteriore riduzione del numero dei poliziotti in servizio legato al turnover.

Infatti da dieci anni a questa parte abbiamo visto a Verona che il personale della Polizia di Stato in servizio in Questura si è ridotto del 10%, nella Polizia Stradale del 30% e nella Polizia Ferroviaria del 22%.

Anche la Scuola Allievi Agenti di Peschiera del Garda subisce una costante riduzione del personale, proprio in quel settore che si dedica alla formazione e all’addestramento degli agenti e la Polizia di Frontiera dell’Aeroporto Valerio Catullo ha un organico inferiore del 20% rispetto a quello previsto dal Dipartimento, e pensare che stiamo operando in una struttura recentemente ampliata, con un notevole potenziamento del numero di voli e l’espansione degli spazi aeroportuali a disposizione dei viaggiatori con l’introduzione e l’implementazione di nuove procedure tecnologiche legate alla sicurezza e al controllo dei passeggeri.

È evidente che solo grazie all’impegno profuso dai colleghi, soprattutto al loro senso del dovere e alla professionalità quotidianamente dimostrata, nonostante l’impoverimento del numero delle risorse e l’aumento delle pressioni a cui siamo sottoposti, si è riusciti a garantire e a far fronte a tutte le richieste e le esigenze giunte dal territorio scaligero.

Nel contempo il SAP di Verona non sottovaluta l’attenzione che la politica nazionale ha rivolto alla categoria dei poliziotti e anzi ne conferma l’apprezzamento per l’intervento perché grazie all’approvazione del Decreto Sicurezza (D.L.ge 159/2025) sono state introdotte tutte quelle iniziative di cui il SAP si è sempre fatto promotore a sostegno dell’attività lavorativa dei poliziotti come ad esempio la tutela legale, il rafforzamento dell’uso delle bodycam, l’inasprimento delle pene per coloro che commettono violenza, resistenza o lesioni gravi ai danni degli operatori della sicurezza.

Adesso però, anche a livello locale, richiediamo alla politica la stessa attenzione, vista la necessità di rinforzare gli organici della Polizia di Stato sul territorio veronese, perché è chiaro a tutti che i numeri non tornano e non sono più quelli di una volta, a maggior ragione che ad oggi non è ancora stato reso noto il piano potenziamento.

L’implementazione del personale si rende necessaria e doverosa per continuare ad assicurare al meglio tutte le attività e le esigenze richieste dall’intera provincia veronese, che non riguardano sempre e solo le questioni legate all’ordine e alla sicurezza pubblica e/o la Polizia Giudiziaria e/o al controllo del territorio ma ricordiamo che la Polizia di Stato è incaricata di altre “incombenzeburocratiche” alle quali non si può certo sottrarre proprio perché necessarie, per esempio ricordiamo che attraverso la Polizia Amministrativa-sociale e l’Immigrazione, si occupa pure di passaporti, licenze, permessi di soggiorno e tanto altro che rientrano nelle richieste legittime che i cittadini ci fanno.

In conclusione il segretario provinciale del SAP di Verona Mirka Mantoan ribadisce la necessità di un urgente intervento del Ministero dell’Interno e per questo sollecita tutta la politica veronese affinché si attivi per rinforzare, con un congruo potenziamento, gli organici degli Uffici della Polizia di Stato nella Provincia di Verona ricordando che le richieste di sostenibilità e il senso di sicurezza che pervengono dai cittadini non hanno orientamento politico.

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