MANTOVA – L’Undicesima Edizione di MantovaMusica 2026 ha preso il via il 9 gennaio con eventi di rilievo presso il Teatro Bibiena con la partecipazione di Iaia Forte, accompagnata da musiche di Mozart e Tagliettie e in altri luoghi storici della città.
La rassegna è stata presentata in conferenza stampa giovedì 15 gennaio in Comune a Mantova, alla presenza del sindaco Mattia Palazzi e degli organizzatori e direttori artistici Stefano Maffizzoni, Leonardo Zunica, Stefano Giavazzi, ed ha come finalità la promozione della cultura musicale nel territorio mantovano e quindi da una parte la conoscenza della musica e della sua storia, con riguardo a tutti i generi della musica d’arte, dall’altra la comprensione dei suoi linguaggi e l’affinamento del gusto.
Tra gli anniversari che MantovaMusica intende celebrare vi è quello del compositore americano Morton Feldman (1926-1987) figura seminale della musica del secondo Novecento che si accosta ai grandi rappresentanti dell’arte americana dello stesso periodo, tra cui il pittore Robert Rauschenberg: un modo per raccontare, per così dire, musicalmente, la nuova Collezione Sonnabend e una parte del mondo artistico che l’importante collezione rappresenta.
Come in tutte le edizioni di MantovaMusica una giusta attenzione è rivolta al patrimonio artistico-architettonico della città, che ospiterà le cinque serie della stagione: “I Concerti della domenica”, “Ribalta Giovani”, “Le Bellezze ritrovate”, “Eterotopie” e “Aspettando Beethoven”, una nuova serie dedicata al genio musicale di Bonn, in attesa del grande anniversario del 2027.
Siamo sicuri – dichiarano i direttori artistici – che il pubblico mantovano e non solo porrà di nuovo molta attenzione al programma proposto da una stagione che si configura come ricca di spunti innovativi e delle innumerevoli storie che la musica è capace di raccontare.
Per quanto riguarda l’offerta
- diversificare la proposta artistica in termini di generi musicali, spaziando dalla classica alla
- contemporanea, dal jazz alla world music fino alle contaminazioni con la popular music;
- inserire nella programmazione una serie di eventi tematici (in collaborazione con altri Enti del territorio)
- coltivare il dialogo con le arti performative, figurative, visuali e con la letteratura, anche ampliando la rete delle collaborazioni con associazioni che operano in tali settori
- sperimentare formule di fruizione alternative al concerto tradizionale (conferenze-concerto, viaggi musicali, performance di danza o multimediali)
- diversificare le location dei concerti
In tal modo si intende arricchire la qualità artistica dell’offerta stessa nell’intento di:
- attrarre nuovo pubblico, il più possibile eterogeneo, attingendo anche a un bacino extra- provinciale;
- diversificare i target di destinatari e ampliare quindi la platea degli spettatori;
- promuovere una feconda contaminazione dei pubblici delle associazioni operanti nel settore della promozione culturale e artistica;
- superare le barriere disciplinari, settoriali e logistiche che contribuiscono a comunicare l’idea della musica colta quale forma d’arte autoreferenziale ed elitaria che si fruisce in luoghi “paludati” quali i teatri storici o le sale da concerto.
MantovaMusica Concerti della domenica
Serie ormai tradizionale di concerti da svolgersi presso il Teatro Bibiena alle ore 17:00.
MantovaMusica DiciottoeTrenta
Serie di concerti da svolgersi presso la Madonna della Vittoria alle ore 18,30 che prevedono la formula “Vieni a cena con noi” (per chi vuole al termine del concerto un momento conviviale insieme agli artisti e agli organizzatori). Nel 2026 i concerti saranno sette. In particolare quattro sono dedicati a Giovani artisti che si sono particolarmente affermati nel panorama musicale internazionale e tre concerti dedicati a L. van Beethoven anticipando l’anniversario dei 200 anni della morte del 2017.
MantovaMusica Le Bellezze ritrovate
Serie di concerti da giugno ad agosto che vogliono valorizzare i luoghi architettonici più suggestivi di Mantova. Avranno contenuti meno “classici” e valorizzeranno linguaggi alternativi come il jazz, la musica popolare e il teatro musicale. I luoghi scelti saranno la Sala dei Cavalli la Loggia di Davide e il cortile d’onore di Palazzo Te, il Museo di San Sebastiano, il Giardino di San Cristoforo, le Pescherie di Giulio Romano e Piazza L. B. Alberti.
MantovaMusica Eterotopie
Serie di eventi che, come di consueto, si ispirano all’innovazione e alla sperimentazione musicale dando spazio ai nuovi linguaggi contemporanei e a nuove produzioni artistiche. Alcuni eventi saranno in collaborazione con Festivaletteratura e Fondazione Palazzo Te.
L’obiettivo prioritario perseguito dal progetto è l’ampliamento del pubblico e dunque l’incremento della quota di autofinanziamento della stagione.
Tuttavia, al fine di garantire la sostenibilità economica di lungo periodo del progetto stesso, appare non meno importante consolidare, ed eventualmente ampliare, la nostra capacità di accedere a fonti di finanziamento diversificate, affinando le competenze dell’organizzazione nel settore della progettazione e del marketing e della progettazione per bandi attraverso la formazione delle risorse interne, il potenziamento dello staff, il ricorso alla consulenza di esperti esterni e il potenziamento delle formule di comunicazione.
Oltre alla stagione classica, la città ospita eventi pop e musical nei principali teatri:
- Pink Floyd Tour 2026: 12 marzo al Teatro Sociale.
- Forza Venite Gente (Musical): 15 marzo al PalaUnical.
- Alessandro Cattelan – Benvenuto nell’AI!: 24 marzo al Teatro Sociale.
- Shiva: 8 maggio al PalaUnical.
- Omaggio a Morricone: 14 maggio al Teatro Sociale.




