Scopri il progetto dell’opera in mosaico per il nuovo terminal crociere di Porto Corsini, simbolo di arte e cultura a Ravenna

Scelto il progetto per l’opera in mosaico per il nuovo terminal crociere di Porto Corsini

La IX Biennale di Mosaico ha ispirato una chiamata rivolta ad artisti del territorio

Interno di un'area con persone che portano bagagli, di fronte a una grande opera d'arte murale che rappresenta montagne colorate in tonalità blu e nere.

RAVENNA – Nell’ambito della IX Biennale di Mosaico di Ravenna, dal titolo Luogo condiviso, iniziativa diffusa dedicata a una tecnica artistica profondamente legata all’identità della città, Ravenna Civitas Cruise Port (RCCP) ha promosso la realizzazione di una grande opera in mosaico destinata al terminal crociere di Porto Corsini, concepito come nuova “porta sul mare” e “luogo condiviso”. A seguito di una selezione tra quattro proposte di artisti del territorio, è stato scelto il progetto per l’opera in mosaico di CaCO3, che sarà installata all’interno del terminal, interamente finanziata da Cruise Terminals International (CTI), società controllante di RCCP, e da Royal Caribbean Group (RCG).

L’opera, sviluppata sul tema Il Viaggio e il Mediterraneo, reinterpreta l’identità bizantina e la tradizione del mosaico in un linguaggio contemporaneo e sarà collocata nella hall principale dell’edificio, su una parete di grande rilievo di 25 metri quadrati. L’iniziativa è promossa da RCCP ed è realizzata con il patrocinio del Comune di Ravenna, della Regione Emilia-Romagna e dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti e Ravenna Festival.

“Con questa opera musiva, vogliamo riconfermare il nostro approccio olistico all’attività che per concessione siamo chiamati a svolgere: l’assistenza ai passeggeri e alle navi da crociera nel porto di Ravenna – sottolinea Anna D’Imporzano, Direttore Generale di RCCP, società concessionaria e responsabile della gestione del servizio di stazione marittima per le navi da crociera e della costruzione del nuovo terminal – Mare, viaggio, porto, territorio, comunità, turismo, cultura, arte, bellezza sono le parole chiave della nostra mission.”

“Siamo molto soddisfatti per l’impegno e gli esiti degli elaborati prodotti dagli artisti CaCO3, Dusciana Bravura, Nicola Montalbini e Sergio Policicchio – dichiara l’Architetto Alfonso Femia di Atelier(s) Alfonso Femia, che ha sviluppato il progetto in collaborazione, per gli aspetti paesaggistici, con Michelangelo Pugliese – Tutte le proposte sono state coerenti con la ricerca di una connessione tra la città di Ravenna e il nuovo terminal, affinché fosse soddisfatta la trasformazione da spazio di transito per i crocieristi a nuovo spazio urbano per i cittadini, una dimensione ibrida di contaminazione tra memoria e contemporaneità, tra territorio e arte. Riteniamo che l’opera proposta da CaCO3 sia stata quella che ha meglio interpretato non solo quanto proposto nel briefing della commissione artistica, ma anche le aspettative in senso ampio, sia sul piano artistico, con la proposta di una texture molto raffinata ed esito di uno studio approfondito su materiali e tecnica compositiva e su un’interessante esplorazione materica, sia nella sua astrazione, tramite la composizione evocativa di un paesaggio inatteso e frastagliato della costa mediterranea. È stato anche apprezzato il portato innovativo e la capacità di volgere lo sguardo verso il futuro. L’opera si pone sul crinale tra ricerca artistica e design ed è adatta ad essere apprezzata dal pubblico eterogeneo che transiterà nella hall del terminal.”

La selezione è stata affidata a una prestigiosa commissione, composta dall’architetto Alfonso Femia, Gaetano Di Gesu (architetto e Direttore Scientifico di Palatina Cultural Group), Fabio De Chirico (dirigente del Ministero della Cultura), Giovanna Cassese (storica dell’arte, docente dell’Accademia di Belle Arti di Napoli e Presidente del CNAM) e Daniele Torcellini (docente dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna). La commissione aveva inoltre precedentemente individuato tra gli artisti del territorio quelli con le maggiori potenzialità di sviluppo del tema.

Texture di materiali con varie sfumature di blu, verde e nero disposti in colonne, evidenziando diversi pattern e finiture.

“In nessun luogo come a Ravenna il mare, la cultura dell’accoglienza e l’arte si intrecciano con tanta forza simbolica – ricorda il presidente della Regione Michele de Pascale – L’iniziativa di realizzare un’opera musiva per il nuovo terminal crociere rappresenta un vero e proprio atto di visione, perché significa fare del mosaico cifra identitaria della città, il primo messaggio di benvenuto che accoglie chi arriva dal mare, unendo passato e presente, tradizione e innovazione. Il concorso rivolto ad artisti contemporanei del territorio rafforza ulteriormente questa scelta; sarà un’opera capace di trasformare uno spazio di accoglienza e di transito in un luogo di senso, in cui ogni tessera racconta la nostra storia.”

Interno di un aeroporto moderno con molte persone, bagagli e una grande installazione artistica alle pareti.

“Il mosaico, elemento identitario di Ravenna – spiegano il sindaco Alessandro Barattoni e l’assessore alle politiche culturali e mosaico Fabio Sbaraglia – accoglie e affascina ogni anno migliaia di visitatori e visitatrici provenienti da tutto il mondo e, in questo caso, anticiperà la bellezza che la nostra città offre. Nel 2026 con il Terminal a pieno regime, avremo flussi e traffici sempre più consistenti, e la scelta di caratterizzare questo spazio attraverso un grande intervento musivo rappresenta un’ulteriore importante occasione di valorizzazione di un linguaggio e di una tecnica che, nella sua declinazione contemporanea, continua a fiorire e ad affascinare. Ci sembra la scelta più felice per connotare quella che diventerà una delle più importanti porte di accesso alla città, collegandola ai tesori culturali che essa offre e per qualificare un turismo che contribuirà a proiettare l’immagine di Ravenna nel mondo”.

Rendering di un edificio moderno sul lungomare, con una facciata verde e vegetazione sul tetto, affacciato su una banchina portuale con navi nel background.

La realizzazione dell’opera in mosaico sarà un lavoro corale che coinvolgerà artisti, artigiani e studenti dell’Accademia di Belle Arti, sviluppandosi in parallelo con il completamento del nuovo terminal crociere. Un percorso che sottolinea come il 2026 rappresenti per Ravenna non solo un anno di risultati concreti – con una previsione di circa 390.000 movimenti passeggeri – ma anche un nuovo punto di partenza, segnata dall’inaugurazione di un’infrastruttura strategica capace di coniugare sviluppo turistico, qualità architettonica e valorizzazione delle competenze locali.

Formula chimica del carbonato di calcio, con simbolo Ca e indice 3.

Il gruppo CaCO3 è stato fondato nel 2006 su iniziativa di Âniko Ferreira da Silva (Ravenna, 1976), Giuseppe Donnaloia (Martina Franca, 1976) e Pavlos Mavromatidis (Kavala, Grecia, 1979) che, dopo la loro esperienza formativa presso la Scuola di Restauro del Mosaico di Ravenna, condividono e sviluppano un percorso comune nel campo artistico, dove antico e contemporaneo si incontrano nella ricerca di nuove prospettive formali.

Rappresentato dalla Galerie Marc Heiremans di Anversa, il gruppo partecipa a varie fiere nazionali e internazionali, tra cui TEFAF Maastricht, e collabora con diversi studi di architettura e interior design.

Nel 2023 collabora con lo studio Luca Dini Design & Architecture di Firenze e con Nova Composite Manufacturing L.L.C. di Dubai per una produzione di modelli di mosaico destinati alla realizzazione di elementi di rivestimento in materiale composito protetti da copyright.

Nel 2019 collabora con Rossi Prodi Associati per l’arredo liturgico dello spazio liturgico del presbiterio della Cattedrale di Maria SS. Assunta in Cielo e S. Giovanni Battista a Pescia in Toscana, realizzando le decorazioni in mosaico dell’altare, dell’ambone e della cattedra.

Opera d'arte contemporanea con due pannelli quadrati, uno di colore verde acqua e l'altro di un grigio chiaro, con texture morbide e sfumature.

Opere di CaCO3 sono state acquisite da: Imagine Museum in Florida (USA); Complesso di Palazzo Ducale di Mantova (Italia); Museo Civico di Rimini (Italia); Museo Nazionale di Ravenna (Italia); Mar – Museo d’Arte della città di Ravenna (Italia); Museo Lercaro di Bologna (Italia).

Il gruppo lavora a Ravenna.

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