TITOLARE DI UN “B&B” TRUFFATA DA FINTO CARABINIERE, INCASTRATO PERO’ DA QUELLI VERI CHE LO DENUNCIANO

SABBIONETA (MN)- A metà ottobre la titolare di una struttura ricettiva “B&B” di Sabbioneta riceveva una telefonata da parte di un sedicente “Carabiniere”, il quale prenotava alcune camere, per svariate notti, pattuendo il prezzo.

Il finto Carabiniere, a riprova della prenotazione effettuata, inviava alla titolare della struttura alcune ricevute di bonifici bancari con i quali comprovava il pagamento anticipato dei pernotti pattuiti.

I bonifici effettuati, però, erano di importo superiore rispetto al prezzo stabilito. Il finto Carabiniere ricontattava la donna, ammettendo di aver commesso un errore nell’importo, chiedendo alla titolare del “B&B” di effettuare lo storno, ovvero di restituire la somma in eccesso pagata: 2.600 euro.

La donna, in totale buona fede avendo in mano copia di alcuni bonifici bancari, provvedeva a restituire la somma pagata in eccesso.

Ma alcuni giorni dopo la titolare della struttura ricettiva si accorgeva che qualcosa non era andato nel verso giusto: i bonifici effettuati dal sedicente Carabiniere non erano mai arrivati sul suo conto corrente.

La vittima del raggiro si recava presso la caserma dei Carabinieri di Sabbioneta, denunciando l’accaduto.

I militari, a seguito dell’attività investigativa posta in essere, raccoglievano gravi indizi di colpevolezza a carico diun 29nne residente nella provincia di Napoli, che veniva così deferito all’Autorità Giudiziaria poiché ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, del reato di truffa.

Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari, e l’eventuale colpevolezza dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

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