NAUTICSUD 2026 dal 7 al 15 febbraio, i numeri della 52ª edizione: 7 padiglioni, 15mila metri quadrati, 120 espositori, 500 barche

Il salone nautico internazionale alla Mostra d’Oltremare rilancia la media e piccola nautica da diporto. Si lavora al raddoppio dell’appuntamento per il 2026 ad ottobre.

Da sx. Ammiraglio G. Aulicino, Pres. Afina G. Amato, Pres. MdO R. Minopoli, Pres. BCC Napoli A. Manzo
Foto, Stefano Renna

NAPOLI – Il Nauticsud a Napoli, giunto alla sua 52ª edizione, inaugurerà il calendario fieristico nazionale dedicato alla nautica da diporto. L’appuntamento, fissato da sabato 7 a domenica 15 febbraio nei padiglioni della Mostra d’Oltremare, e organizzato da AFINA (Associazione Filiera Italiana della Nautica) e dal MdO SpA, rappresenterà il termometro dello stato di salute della nautica italiana per il 2026. I numeri di questa edizione lasciano trasparire ottimismo, con oltre 120 espositori, 500 imbarcazioni presenti e oltre 800 brand rappresentati.

Ma la vera notizia, per un serio rilancio della media e piccola nautica, arriva dagli organizzatori: “La nautica tra i 6 e 15 metri è in crisi da due anni, registrando una perdita di fatturato del 25% nell’ultimo biennio e una riduzione della produzione che sfiora il 35% – afferma il presidente di Afina, Gennaro Amato – a causa dell’assenza di ormeggi disponibili nei pochi Marina esistenti, in particolare nel sud Italia. In questo quadro è ovvio che i numeri della media e piccola nautica siano in netto calo. La ripresa ha due strade: aumentare i posti barca e cambiare la data del Nauticsud, spostandolo ad ottobre, consentendo ai cantieri di avere più tempo per la produzione e gestire meglio gli ordini, così anche i grandi cantieri tornerebbero ad esporre a Napoli”.

Si delinea così la possibilità di avere un doppio appuntamento per il Nauticsud nel 2026, una opportunità che piace anche al socio di riferimento della SpA della Mostra d’Oltremare. Il Comune di Napoli, che detiene la maggioranza delle quote, per dichiarazione del sindaco Gaetano Manfredi ha condiviso il progetto, ora tocca alla dirigenza trasformarlo in realtà inserendolo nel calendario delle mostre in programma quest’anno.

Il salone internazionale, intanto, dimostra di saper rispondere alle nuove richieste del mercato che non guarda solo alle imbarcazioni, ma anche agli accessori per la loro vivibilità di bordo, all’ecosostenibilità del settore, dove i motori sono alla ricerca di soluzioni meno inquinanti o anche esenti da emissioni, ai servizi dedicati alla nautica, come scuole guida e accoglienza nei porti, sino ai toy nautici, vera tendenza tra gli under 20. Insomma, la nautica non più solo come settore tecnico per navigare, ma possibilità di vivere il mare trascorrendo le proprie vacanze a bordo, incontrando tutte le necessità come testimoniato dalla presenza in fiera di espositori impegnati nella promozione del turismo accessibile.   

Il cambiamento si registrerà già nella giornata inaugurale che sarà celebrata sabato 7 febbraio con un convegno (ore 10.45) dedicato all’economia nautica da diporto della Campania, con un focus proprio sul golfo di Napoli teatro, sia questa estate che nel 2027, dell’Americas’ Cup. Un evento che deve diventare un vero trampolino per la Blue Economy, trasformando la nostra linea di costa con il mare da confine geografico a infinita risorsa per lo sviluppo economico e turistico dell’intera regione. A seguire, il consueto celebrativo taglio del nastro, con autorità ed espositori, fissata alle ore 11.45 al padiglione 5.

La partecipazione al Nauticsud di 24 espositori di battelli pneumatici, 13 di motori marini, 16 di imbarcazioni tra motoscafi e yacht, 4 di gozzi,  20 di accessori e 21 dei servizi dedicati alla nautica e 6 scuole guida per promuovere il nuovo “patentino” D1, che consente la guida a partire dai 16 anni, oltre alla partecipazione rappresentativa di tutte le forze dell’ordine, indicano proprio il cambio di rotta del modello espositivo napoletano che offre un’ampia proposta per chi vuole vivere il mare in tutti i modi.  

Questi gli orari di apertura della fiera: 12.30 – 19.00; mentre il venerdì, sabato e domenica aprirà alle 10.30 e chiuderà alle 20.30. Info su www.nauticsudofficial.itwww.afina.it.

Foto: Stefano Renna

Intervento Presidente

AFINA

Gennaro Amato

Il settore della media e piccola nautica da diporto, quella compresa tra i 6/7 e 13/15 metri, è in crisi di vendita e, conseguentemente di produzione. La percentuale del 25% in meno del fatturato, registrato dai cantieri produttori negli ultimi due anni, è un evidente segnale di contrazione che coinvolge anche la produzione di nuove imbarcazioni, diminuita del 35%, mettendo a rischio diversi posti di lavoro. Inutile negare la crisi, anzi è proprio in questi momenti che l’imprenditorialità deve trovare la forza di reagire. L’aumento dei tassi d’interesse, quello dei costi delle materie prime, le questioni politiche internazionali, sono sì fattori importanti, ma la vera questione è legata alla mancanza di ormeggi.

La crescita del fatturato e delle vendite della nautica da diporto nei 5/6 anni prima del 2020 e nel biennio 2022-2023, non ha visto, di pari passo, crescere le strutture ricettive. In particolare, la Campania, da anni regione leader per la produzione e vendita delle piccole e medie imbarcazioni tra i 6 e 12 metri, non ha aumentato la capienza ricettiva rispetto alla domanda di un mercato emergente. Di conseguenza la difficoltà di trovare un ormeggio ha posto un serio limite al mercato.

È proprio da qui che bisogna ripartire, creando nuove strutture o ampliando quelle esistenti, per poter consentire la ripartenza del mercato. L’opportunità dettata dallo svolgimento di una manifestazione mondiale come la Coppa America nella nostra città, che interessa il biennio 2026/2027, può e deve diventare un trampolino di rilancio per la nautica da diporto. L’azione di rivalutazione e ristrutturazione della linea di costa della città nella zona di Bagnoli, sede del villaggio e delle basi dei team partecipanti, deve assolutamente proseguire anche sull’intera linea costiera sino a San Giovanni a Teduccio consentendo, con il nuovo PUA voluto dall’Amministrazione comunale, che vede il Sindaco e Commissario Gaetano Manfredi in prima linea sul tema, di poter affrontare il problema dei Marina. Le quattro soluzioni indicate dallo stesso Primo Cittadino, come Bagnoli, Mergellina, Molo di San Vincenzo/Vigliena e San Giovanni, potranno essere una boccata di ossigeno per altri 2.000/2.500 posti barca, ma ancora pochi per la mancanza attuale dei 5.000 necessari per risolvere il problema.   

Ma mentre si svilupperanno, con i tempi necessari e dopo l’Americas’ Cup, queste soluzioni è necessario muovere altri passi per consentire al segmento produttivo campano ossigeno. AFINA, in qualità di organizzatore del Nauticsud, ha posto le basi per un rilancio dello stesso salone nautico attraverso un cambio delle date di svolgimento. Il progetto è quello di spostare il Nauticsud nel mese di ottobre, sin da quest’anno, per poter garantire alla filiera della produzione nautica dei giovamenti. L’anticipazione ad ottobre, rispetto alle consegne 2027, conferirebbe alle aziende produttrici uno spazio temporale maggior per poter realizzare le commesse di acquisto del pubblico. Va ricordato che in passato il Nauticsud si svolgeva proprio nelle date autunnali e che poi, invece, dopo anni di mancata organizzazione, fu spostato a marzo perdendo così una fetta di mercato e di interesse per l’acquisto.  

Lo stesso sindaco Manfredi ha espresso parere favorevole a questa possibilità, così come disse già a suo tempo alla stampa durante il Naviare, dando alla cantieristica una chance di ulteriore sviluppo. Una decisione che, pur con l’interesse da parte del socio di maggioranza della SPA (Comune di Napoli), dovrebbe essere definita quanto prima per poter gestire la macchina organizzativa e conferire all’edizione ottobrina del Nauticsud 2026 un successo che potrebbe anche vedere l’adesione di cantieri produttori di grandi imbarcazioni che necessitano di tempi lunghi di lavorazione.

———–

ESPOSITORI E NOVITÀ AL NAUTICSUD

I segnali di conferma della crisi della media e piccola nautica, già anticipati dallo scorso anno e, oggi, confermati anche a livello europeo in occasione dell’esposizione del Boat Show 2026 a Düsseldorf, hanno messo in allarme molti cantieri produttori che, per contenere i rischi, hanno preferito concentrarsi sul restyling della propria gamma più che produrre modelli nuovi.

Questo atteggiamento di prudenza, in qualche modo, ha conferito una maggiore attenzione alla vivibilità e definizione della barca, in particolare sopra coperta, ed avviando anche un percorso più attento all’utilizzo di materiali e dalle nuove tecnologie a minor impatto ambientale. Esempi arrivano dai motori elettrici, sempre più numerosi e sviluppati, con costi che iniziano ad essere più accessibili, passando per i motori ibridi, che garantiscono una certezza di non restare senza energia delle batterie che alimentano la propulsione elettrica assoluta.

Il 52° Nauticsud presenterà anche una folta partecipazione di aziende di servizi, accessori e toy nautici, a dimostrazione di una maggiore attenzione ricolta a chi intende vivere il mare in maniera comoda, rilassante e soprattutto senza rinunciare alla vivibilità degli spazi.

BATTELLI PNEUMATICI

Sono certamente la flotta più ampia dell’esposizione presente al Nauticsud con ben 24 espositori tra i quali spiccano i produttori campani che, di questo segmento, sono leader della produzione italiana. Tra gli 11 cantieri costruttori spicca Italiamarine, presente con l’intera gamma di produzione dei suoi sedici modelli, tra i quali spiccano i restyling delle imbarcazioni: Amalfi 32 con il  restyling per la seduta di guida, più confortevole e con linee più aggressive e l’inserimento di un T-Top, realizzato in modalità ingegnerizzata da un progetto Italiamarine e dal design dell’architetto Valerio Rivellini, che conferisce all’imbarcazione una linea più sportiva. Tra gli interventi migliorativi quelli prodotti sull’ammiraglia Italia 38(11,70 di lung x 3,90 di larg.) con un restyling importante che regala alla leader di Italiamarine, in coperta, un aumento di spazio nella zona poppiera grazie ad uno spostamento di circa 60 centimetri che consente di ridisegnare il pozzetto conferendo allo spazio a C della zona relax, con divani e tavolo pranzo, una vivibilità maggiore. Una modifica che avvantaggia, in diversi centimetri di comodità, sia la cucina esterna, posta tra consolle di guida e i divani posteriori, sia il passaggio per accedere alla zona retrostante in coperta. Ma anche i cantieri; 2Bar, Immenso Boat, PY Yatch, Domare, Mirimare, Salpa, Novamares, Oromarine, Sea Prop e Starmar.

Mentre ben 13 sono gli espositori, tra concessionari e rivenditori, che presentano brand italiani e stranieri. Bed&Boat con il marhio Zar, Cantieri Tirrenia, Centro Nautico Marinelli con Halma rib, Dueelle Rib con la novità RibEller6 un gommone artigianale di 6,30 metri, Mazzola Nautica, Nautica Cesare concessionario del brand Nuova Jolly, Nautica Guida che presenterà il nuovo Octagon 22.5 del brand Hyper – Rhib, Partenomar, Performance Mare, Sea Rex con i brand greco Tropida, Sea Doo Empire, Vitale marine dealer del brand Joker e infine Trin.Car.Moto. 

Gozzi

Quattro i cantieri produttori di Gozzi presenti in fiera: Cantieri Mimì, Esposito Mare, Cantiere Nautico Venere e Cantiere Tirrenia. Anche per questo settore il restyling è il leitmotiv espositivo, ma il Cantiere Mimì, che esporrà nove modelli della gamma Libeccio, con lunghezze comprese tra i 6,50 e gli 11 metri, presenterà un innovativo progetto di ricerca, sviluppato con l’Università Federico II di Napoli, per realizzare componenti utilizzando tessuti e fibre naturali come lino, canapa e basalto, e resine 100% bioderivate. Lo studio, che entrerà a far parte della prossima produzione del cantiere, include anche un progetto strutturato per la riciclabilità e la gestione del fine vita dei materiali, con l’obiettivo di creare una filiera realmente sostenibile e circolare.  

IMBARCAZIONI MOTOSCAFI E YACHT

Sono 16 gli espositori del segmento delle imbarcazioni divisi tra 7 cantieri produttori e 9 concessionari e rivenditori. Tra i produttori campani spiccano: Nautica Mediterranea Yachting, produttore del brand Atlante con l’innovativo modello 2026 Atlante Z340, Echo srl, produttore dell’America 35 commissionato alla GCYachts Engineering dell’ingegner Giuseppe Cimino, il cantiere Newtak con il progetto ARP (Ali Retrattili Portanti), presentato da NTK Engineering, che prevede in navigazione l’utilizzo dei foil consentendo una diminuzione di attrito, un risparmio energetico e, soprattutto, una riduzione dell’inquinamento del 50%. Tra i produttori anche i cantieri: Ranieri Group, Nautici Romar, Innova srl e Trimarchi.

Tra i dealer e rivenditori presenti  figurano: Performance Mare, Marine Syistem con il brand Bavaria, Nautica Sud con il brand Invictus e Centro Nautico Marinelli, dealer del brand Beneteau, DF Nautica per Italmar e Rusimar, rivenditore del brand Mingolla. Presente anche Naples Yachts Sale, dealer esclusivo del cantiere Lilybaeum Yacht, con il nuovo modello Lipari 31 (9,60×3) oltre all’entry Levanzo 25 (già vincitore di vari Design Awards in tutta Europa), Gami Yachts per il brand Azimut.e Sea rex per il marchio del cantiere Blu Martin.

Attenzione all’ecosostenibilità e al sociale da parte di CNT, cantiere che ha aderito al protocollo della regione Campania per le fasi di produzione, per favorire l’ecosostenibilità e i processi di riduzione di inquinamento e sostenibilità ambientale. Il produttore presenta due modelli per il 2026, di particolare rilievo: Lancia 9m SV quale piattaforma per lo sviluppo e la costruzione di una barca assolutamente vivibile per persone disabili e il modello SOFIA 8, 9, METRI, una rivisitazione Riva aquarama e super aquarama. Mentre Nautica Giacchetti, rivenditore del brand Clear Marine, presenta i modelli 2026: Clear Aries Open, Clear Aries Cabin e Clear Libra 750 Cabin,  

MOTORI

Tra gli espositori di motori marini, tra i quali figurano produttori, concessionari e rivenditori, per un totale di 13 espositori spiccano i nomi di: Tohatsu, Centro Nautico Martinelli per il brand Honda, Delta Service con i marchi Lombardini Marine, Kohler E John Deere, Hi-Perfomance Itala con i motori Mercury, CSM Propulsion Technology, Nautica Mediterranea Yachting Srl con il brand Suzuki. Mentre tra i rivenditori figurano: Vitale Marine (Honda), Partenomar e Nautica Cesare (Mercury). Mentre Mazzola Nautica per l’unica produzione italiana dei motori Selva, presenta la versione speciale del Murena 40 OS E.F.I., dalla livrea accattivante e dalla potenza esplosiva, un motore 4 cilindri, 996 cc, distribuzione monoalbero a 16V e trasmissione robusta con particolare rapporto al piede ed eliche di grosso diametro per performance di spinta ben superiori alla media. Proposto in versione a 40 Hp per guida senza patente.

Particolare attenzione è da rivolgere all’azienda pugliese As Labruna che porta al salone partenopeo nuove soluzioni orientate alla sostenibilità, efficienza e innovazione, dal potenziamento elettrico della propulsione marina ai sistemi intelligenti di gestione dell’energia e della manutenzione.

Tra i modelli spicca il nuovo motore elettrico E-Power 140, un’intera gamma di motori fuoribordo elettrici da 1,5 CV fino a 300 CV, i generatori di bordo a emissioni zero Voltab e PB4, un sistema di ricarica mobile da banchina denominato Fillee e la piattaforma di manutenzione predittiva Sea 4.0 basata su tecnologia blockchain.

ECOSOSTENIBILITA’ E INNOVAZIONE

Al 52° Nauticsud hanno trovato spazio molte aziende che sono impegnate nell’ecosostenibilità. Titano srl, azienda partenopea, ha sviluppato un sistema con il proprio nome: una tecnologia innovativa con cui si ottiene la riduzione del consumo di carburante e contemporaneamente la riduzione delle emissioni inquinanti su tutte le tipologie di motori a combustione, grazie ad una soluzione esistente, di facile applicazione e una tecnica brevettata e unica a livello mondiale

Il Sistema Titano permette di “Trattare “ fisicamente e chimicamente la miscela di combustione grazie alla sua influenza sul carburante, sul comburente e sul liquido di raffreddamento. Attraverso questa soluzione, la miscela tra carburante e comburente durante la fase di combustione, esplode simultaneamente generando una combustione più efficiente con meno vibrazioni (-57% rilevato su un grosso motore navale Wartsilla a regime minimo).

Il Sistema Integrato è costituito da un piccolo dispositivo adattabile a tutti i motori a combustione interna in modo non invasivo che influisce direttamente sui processi di combustione e raffreddamento di un motore

Ma anche il turismo accessibile è uno dei temi presenti in fiera, presentato dalla Cooperativa Sociale Cosy For You, con il progetto “Mare e Monti”, in collaborazione con Fondazione Con il Sud e Cammino Verde, propone di rivoluzionare il turismo accessibile in Campania con l’obiettivo primario di migliorare il benessere e la qualità del viaggio per le persone con disabilità, offrendo esperienze senza barriere.

Denominazione:     Nauticsud 2026 – Salone Internazionale della Nautica

Edizione:      52ᵃ edizione

Carattere:   Salone Internazionale

Organizzazione:  Mostra d’Oltremare e AFINA (Associazione Filiera Italiana Nautica)

Settore merceologico:  Imbarcazioni a motore, gozzi, gommoni, motori marini accessori per la nautica, moto d’acqua, vela, canoe, derive, servizi di assistenza, ecc

Data:     Da sabato 7 a domenica 15 febbraio 2026

Luogo:     Napoli – Mostra d’Oltremare

Area espositiva: Circa 15.000 mq: Padiglioni: 1- 2 -3 – 3b – 4 -5- 6   

Espositori:        121 Aziende: 800 brand, 500 imbarcazioni

  • 24 espositori battelli penumatici
  • 16 espositori motoscafi e yacht
  • 13 espositori motori marini
  • 4 espositori gozzi
  • 20 espositori accessoristica
  • 21 espositori servizi per la nautica
  • 23 espositori Forze armate, trasporti e attrezzature

Eventi:   Giornata inaugurale 7 febbraio 

Ore 10.45 Sala Italia – Teatro Mediterraneo convegno: L’economia della nautica da diporto in Campania

Ore 11.45 Padiglione 5

Taglio del nastro 52° Nauticsud

Orari:              Venerdì, sabato e domenica    ore 10.30 / 20.30                                                     

                        Dal lunedì al giovedì              ore 12.30 / 19.00

Brand presenti:     800 in totale per tutti i settori merceologici partecipanti

Biglietti:    Ingresso 15 euro al botteghino – Online 15 euro + euro 2 prevendita

Under 16 euro 10 (+2 prevendita) – Scolaresche 8 euro

Gratuito a: bambini sino a 10 anni – accompagnatore visitatore non autosufficiente gratuito

Sito Internet:                        www.nauticsudofficial.itwww.afina.it            

Info Contatti:                        Segreteria AFINA –   segreteria@afina.it

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.