Sistemi ferroviari e su gomma, mobilità sostenibile e innovazione energetica al centro della visita istituzionale guidata dal vicepresidente Wojciech Jankowiak, accompagnato dai membri della Commissione per la Pianificazione territoriale e le infrastrutture tecniche della regione polacca

BOLOGNA – Si rinforza la collaborazione tra Regione Emilia-Romagna e Regione Wielkopolska sul tema dei trasporti e della mobilità sostenibile. Una delegazione della Regione polacca, guidata dal vicepresidente, Wojciech Jankowiak, e composta dai membri della Commissione per la Pianificazione territoriale e le infrastrutture tecniche, è stata in visita questa mattina, a Bologna, nella sede della Regione.
Obiettivo della delegazione, in Emilia-Romagna dal 15 al 19 febbraio,approfondire la conoscenza della governance della Regione in tema di mobilità sostenibile, trasporti e infrastrutture, e incontrare Ferrovie Emilia-Romagna (Fer), Tper e alcune realtà del territorio protagoniste del settore. Presente anche il capo di Gabinetto del Presidente della Regione Emilia-Romagna, Luca Vecchi.
Al centro dell’incontro: le competenze regionali nella gestione del sistema di trasporto pubblico ferroviario e su gomma, sulle infrastrutture ferroviarie e sui modelli di finanziamento e manutenzione, con particolare attenzione all’ottimizzazione dei consumi energetici e all’introduzione di tecnologie a basse emissioni, tra cui treni elettrici e soluzioni a idrogeno.
La cooperazione tra le due regioni, di cui quest’anno ricorre il ventennale, si inserisce in un quadro europeo multilivello, sostenuto da progetti congiunti, scambi istituzionali e partecipazione a reti tematiche. La missione in corso conferma il ruolo centrale dei trasporti e delle infrastrutture come ambiti prioritari di cooperazione tra i due territori, in cui continuare a favorire scambio di competenze e buone pratiche.
Il programma della delegazione
La visita istituzionale si articolerà in una serie di incontri tecnici e sopralluoghi dedicati all’assetto organizzativo, infrastrutturale e industriale del sistema di mobilità regionale dell’Emilia-Romagna. Dopo il passaggio in Regione, la delegazione avvierà interlocuzioni con dirigenti regionali, con il responsabile del settore Mobilità sostenibile e con la Fondazione Itl – Istituto sui trasporti e la logistica, approfondendo il modello di governance del trasporto pubblico locale, i meccanismi di pianificazione e gli strumenti di programmazione e finanziamento dei servizi. Il confronto proseguirà in Assemblea legislativa, con un focus sugli assetti istituzionali e sulle leve di bilancio a supporto dell’organizzazione e dello sviluppo del sistema dei trasporti.
Una parte centrale della visita sarà dedicata alla dimensione operativa e infrastrutturale della rete regionale. Alla Stazione ferroviaria di Bologna, la delegazione approfondirà i sistemi di gestione della circolazione ferroviaria, con accesso al Centro di controllo della circolazione gestito da Fer e al Posto di controllo satellite dell’alta velocità per l’Italia centro-settentrionale di Rfi, nodo strategico per il coordinamento dei flussi ferroviari. L’analisi si estenderà alle attività di gestione e manutenzione del materiale rotabile regionale presso il deposito locomotive di Bologna Centrale, dove vengono illustrati i processi operativi legati alla flotta ferroviaria e ai nuovi convogli elettrici Rock e Pop, con particolare riferimento agli standard di sicurezza, affidabilità e sostenibilità ambientale.
Altra tappa, Ferrara, al Deposito treni di Tper, dove sarà esaminata l’organizzazione delle attività di manutenzione del trasporto pubblico su gomma e, in particolare, il progetto della stazione di rifornimento a idrogeno per autobus Solaris Urbino, intervento che rappresenta una delle principali applicazioni delle tecnologie a emissioni zero nel trasporto pubblico locale regionale. Il sopralluogo ai lavori di interramento della linea ferroviaria di Ferrara consentirà inoltre di analizzare un intervento infrastrutturale strategico per la sicurezza urbana e la fluidificazione della mobilità, finalizzato all’eliminazione dei passaggi a livello e alla riqualificazione del tessuto urbano, anche attraverso percorsi di confronto con le comunità locali.
La visita includerà infine un approfondimento sulla filiera industriale e tecnologica collegata al settore ferroviario e dei trasporti, sul contributo del sistema produttivo regionale all’innovazione tecnologica, alla sicurezza delle infrastrutture e allo sviluppo di soluzioni avanzate per la mobilità sostenibile.
Le relazioni tra Emilia-Romagna e WielKopolska
La collaborazione tra la Regione Emilia-Romagna e la Regione polacca della Wielkopolska è un partenariato istituzionale consolidato, avviato formalmente nel 2006 e rafforzato nel tempo attraverso accordi successivi, progetti europei e iniziative congiunte. Numerosi ambiti interessati: istruzione, ricerca, politiche giovanili, sviluppo economico, cultura, ambiente e, in modo significativo, trasporti e logistica.
Nel quadro della cooperazione settoriale, i trasporti costituiscono uno degli assi più strategici. La Fondazione Itl dell’Emilia-Romagna partecipa, dal 2007, a progetti europei con la Wielkopolska, contribuendo allo scambio di competenze su mobilità sostenibile, logistica e pianificazione infrastrutturale. I progetti bilaterali hanno spesso integrato il tema dei trasporti con innovazione tecnologica, competitività delle pmi e sviluppo territoriale, riflettendo la comune vocazione manifatturiera e agroalimentare delle due regioni.
