Gambro Vantive di Medolla, in Regione le comunicazioni sui piani della multinazionale: a rischio le prospettive future dello stabilimento della bassa pianura modenese

L’assessore: “La Regione, che già oggi porterà la vicenda all’attenzione del Mimit, sarà a fianco delle lavoratrici, dei lavoratori, delle organizzazioni sindacali e delle istituzioni locali per difendere i livelli occupazionali e la continuità produttiva del sito”

BOLOGNA – “Stupiti e amareggiati: ci aspettavamo un piano industriale ma ci è stato comunicato un piano di vendita pieno di incertezza. Ora la situazione è molto preoccupante, così si mette a rischio il futuro del sito produttivo di Gambro Vantive di Medolla (Mo) che ha contribuito a fare la storia del distretto biomedicale emiliano-romagnolo, un polo di eccellenza di livello europeo. Oggi stesso porterò la vicenda all’attenzione del ministero delle Imprese e del Made in Italy”.

Così l’assessore regionale al Lavoro, Giovanni Paglia, oggi all’incontro a Bologna del tavolo di salvaguardia occupazionale per lo stabilimento di Medolla della multinazionale Gambro Vantive.

“La Regione sarà a fianco delle lavoratrici, dei lavoratori, delle organizzazioni sindacali e delle istituzioni locali per difendere i livelli occupazionali e la continuità produttiva di un sito- ha aggiunto Paglia-. Se Vantive non è in grado di garantire, come ci ha comunicato, un rilancio, non siamo disponibili ad affrontare alcuna discussione che non veda l’individuazione di un soggetto industriale forte, magari italiano, che garantisca prospettive occupazionali in primis e investimenti. E questo in tempi certi poiché- conclude l’assessore– il perdurare della situazione di incertezza può essere vissuto come un elemento di preoccupazione dell’intero sistema del distretto biomedicale che non può accettare un lento e progressivo declino di un’azienda così importante”.

Gambro Vantive, situata nel cuore del distretto biomedicale della bassa modenese, è attualmente controllata dal fondo statunitense Carlyle.
Al confronto convocato oggi dalla Regione, in viale Aldo Moro, hanno partecipato i rappresentanti dell’azienda, di Confindustria Emilia, della Provincia di Modena, il sindaco del Comune di Medolla, Alberto Calciolari, e le organizzazioni sindacali Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil, i rappresentanti dei lavoratori delle Rsu e l’Agenzia regionale per il lavoro.

Il management di Vantive ha fornito ai rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali un aggiornamento sul processo di ottimizzazione del proprio business HD (emodialisi) attualmente in corso. Vantive sta esaminando una serie di opzioni strategiche, che potrebbero comprendere la cessione di alcune attività del sito di Medolla. Nell’ambito di questo processo, Vantive ha quindi in programma di valutare tutte le attività relative il business HD (emodialisi) svolte a Medolla, incluso lo stesso sito produttivo.

La continuità di cura per i pazienti ed il supporto ai professionisti sanitari restano priorità assolute per Vantive; il sito di Medolla continua a operare regolarmente. L’azienda è impegnata a individuare una soluzione che salvaguardi gli interessi di lungo periodo di tutti gli interessati, così come la competenza del team di Medolla.

Vantive intende mantenere un dialogo trasparente e costante con i dipendenti, le Organizzazioni Sindacali e le Istituzioni competenti, fornendo aggiornamenti tempestivi non appena saranno disponibili nuove informazioni.

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