SUZZARA (MN)- È proprio vero che il tempo è galantuomo. Lo può affermare anche un marocchino 25nne vittima di una rapina avvenuta lo scorso luglio nel pieno centro di Suzzara.
La vittima veniva aggredita e percossa con una stampella da un connazionale, il quale gli sottraeva il telefono cellulare, facendo poi perdere le sue tracce.
Ma le tracce sono state seguite meticolosamente dai Carabinieri della Stazione di Suzzara che, intervenuti sul luogo del delitto, oltre ad aver escusso la persona offesa ed alcuni testimoni, acquisivano le immagini della videosorveglianza.
Le complesse indagini hanno però portato un brillante risultato: i Carabinieri sono riusciti a raccogliere numerosi indizi di colpevolezza a carico di un marocchino 27nne residente in provincia di Bologna, deferendolo all’Autorità Giudiziaria poiché ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, del reato di rapina.
Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari, e l’eventuale colpevolezza del soggetto dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.
