MOBBING e DISCRIMINAZIONI: La Provincia di Mantova combatte con il nuovo Consigliere di Fiducia. Tutela e supporto ai lavoratori

PREVENZIONE E LOTTA A MOBBING, MOLESTIE E DISCRIMINAZIONI, LA PROVINCIA ISTITUISCE CONSIGLIERE/A DI FIDUCIA

MANTOVA – Aggiornato il Codice di Condotta per la prevenzione e la lotta contro il mobbing, le molestie sessuali e morali e contro ogni forma di discriminazione per età, sesso, disabilità, religione o razza, diretta e indiretta a tutela della dignità del personale della Provincia di Mantova. E per assicurare l’efficace applicazione del presente Codice, la Provincia di Mantova istituisce la figura del/della Consigliere/a di Fiducia.

Si tratta di una figura esterna all’ente di via Principe Amedeo   e deve essere in possesso dell’esperienza e delle capacità professionali necessarie allo svolgimento delle sue funzioni: avrà infatti il compito di fornire consulenza e assistenza ai lavoratori e alle lavoratrici dipendenti dell’Amministrazione Provinciale oggetto dei comportamenti offensivi e contribuire alla soluzione del caso. Nello svolgimento delle sue funzioni agirà in piena autonomia e riservatezza, potrà accedere agli atti e ai documenti dell’amministrazione e avrà la facoltà di avvalersi della collaborazione dei diversi soggetti che, nell’ambito dell’amministrazione stessa, sono istituzionalmente tenuti a tutelare la dignità, la salute e sicurezza dei lavoratori e delle lavoratrici.

Sia l’aggiornamento del Codice di Condotta che l’istituzione della figura del/della Consigliere/a di Fiducia sono azioni positive proposte dal Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni (CUG) e recepite dall’amministrazione.

Il/la Consigliere/a di Fiducia è nominato/a dal Presidente della Provincia, sentito il parere del CUG, all’esito dell’espletamento di un’apposita procedura di selezione indetta per il conferimento dell’incarico.

Il/la Consigliere/a di Fiducia può essere revocato/a, con provvedimento motivato del Presidente della Provincia nei casi di gravi inadempienze, omissioni, ritardi e/o violazioni degli obblighi d’imparzialità, correttezza e riservatezza, sentito il parere del CUG.  

Dura in carica quattro anni con possibilità di rinnovo e protrae le proprie funzioni fino alla nomina del/della nuovo/a Consigliere/a.

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