MANTOVA – Nella serata di venerdì 13 febbraio 2026, la Polizia di Stato procedeva all’arresto di un uomo e di una donna entrambi cittadini tunisini, per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e ricettazione.
Durante un servizio di controllo del territorio, gli agenti della volante notavano nei pressi di una abitazione un soggetto già conosciuto alle Forze dell’Ordine per reati in materia di traffico di stupefacenti e contro il patrimonio, che, alla vista dei poliziotti si mostrava agitato e insofferente.
E per una buona ragione. All’esito dei controlli di polizia e nel corso della perquisizione presso l’abitazione, dopo aver vinto la resistenza della sorella, già presente nell’appartamento che cercava di impedire l’ingresso degli operatori, sono stati rinvenuti nel bagno 19 involucri già confezionati e termosaldati contenenti sostanza stupefacente del tipo cocaina che se fossero stati venduti avrebbero reso un guadagno di oltre 2.500,00 euro, mentre nella stanza da letto venivano trovati 3.565,00 euro in contanti che la donna cercava di nascondere credendo di non essere vista dai poliziotti. Inoltre sono stati rinvenuti 12 telefoni cellulari e numerosi capi di abbigliamento e prodotti cosmetici con l’etichetta e il codice a barre ancora integri, del valore complessivo di euro 5.250,00 circa., di cui i soggetti non riuscivano a fornire una spiegazione circa la loro provenienza e per di più il valore dei beni risultava sproporzionato rispetto al loro reddito.
Al termine degli accertamenti i due fratelli venivano condotti presso la casa circondariale in attesa dell’udienza di convalida, all’esito della quale il Giudice per le Indagini Preliminari convalidava l’arresto e applicava nei confronti dell’uomo la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Mantova.
Si specifica che la penale responsabilità degli stessi sarà accertata solo con sentenza definitiva dell’Autorità Giudiziaria.
In considerazione dei numerosi indumenti di marca e cosmetici rinvenuti, qualora venisse riconosciuto un ammanco presso i propri negozi, si prega di contattare l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Mantova al numero 0376205743. Si riferisce altresì che le foto della merce rinvenuta è stata caricata sul sito istituzionale della Questura di Mantova nella bacheca oggetti rubati.
