MANTOVA RISORGIMENTO. E’ attivo il nuovo spazio digitale interattivo, di conoscenza e racconto, per valorizzare il patrimonio locale

E’ attivo “Mantova Risorgimento”, il nuovo spazio digitale interattivo, di conoscenza e racconto, per valorizzare il patrimonio locale www.mantovarisorgimento.it

Promosso dal Comune di Mantova in collaborazione con l’Istituto Mantovano di Storia Contemporanea e finanziato attraverso il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (PR FESR 2021–2027) di Regione Lombardia, MantovaRisorgimento è uno spazio digitale interattivo ideato e progettato da Dotdotdot, e realizzato per e con il Comune di Mantova.

Il progetto accompagna il pubblico alla scoperta della storia, dei luoghi e dei protagonisti del Risorgimento mantovano, inserendoli in una più ampia cornice storiografica ottocentesca. In questo modo, le vicende cittadine vengono connesse al contesto europeo e internazionale, dando forma a una narrazione capace di tenere insieme scala locale e sguardo globale.

Il nuovo spazio digitale “MantovaRisorgimento” è stato presentato mercoledì 18 febbraio, nella sala Consiliare del Palazzo Municipale di via Roma 39, dal vicesindaco di Mantova Giovanni Buvoli, dal presidente dell’Istituto Mantovano di Storia Contemporanea Claudia Bonora, dal direttore dei Musei Civici Veronica Ghizzi e da Mirko Balducci di Dotdotdot. In video-collegamento è intervenuta anche la storica Carlotta Sorba, che insieme al conservatore dei Musei Civivi Roberta Piccinelli, alla professoressa Bonora e ad altri storici e ricercatori, ha lavorato per la realizzazione dell’importante progetto. Per la Provincia di Mantova è intervenuta Gloria Castagna dell’Ufficio Cultura.

Il vicesindaco Giovanni Buvoli, nell’inaugurare il progetto sottolinea “Mantova storicamente era posta sul confine più conteso dell’Europa tra il 700 e l’800. Nel Risorgimento il nostro territorio è, come sappiamo, teatro di celebri battaglie. In particolare Mantova è interessata da un denso fermento culturale, fatto di vite appassionate, sospese tra un mondo che andava in frantumi e uno che nasceva. L’idea stessa di nuova Nazione è stata possibile grazie a patrioti coraggiosi che l’hanno coltivata e difesa spesso con la vita. MantovaRisorgimento nasce dalla volontà di trovare linguaggi dinamici, accattivanti per conosce e valorizzare questo capitolo fondamentale della storia cittadina”.

“Nato inizialmente con l’obiettivo di rendere accessibile online il patrimonio materiale dell’ex Museo del Risorgimento di Mantova, il progetto – chiarisce Veronica Ghizzi direttore dei Muesi Civici – si è progressivamente evoluto in una piattaforma di conoscenza e racconto. I reperti digitalizzati diventano il punto di partenza per un’esperienza narrativa articolata in tre percorsi tematici, in cui testi e immagini animate si intrecciano, affiancati da un tour audio con mappa interattiva che mette in relazione l’esperienza digitale con i luoghi fisici della città. La piattaforma non si limita quindi a conservare e mostrare, ma attiva un dialogo continuo tra archivi, contenuti e spazio urbano”.

MantovaRisorgimento funziona come un vero e proprio osservatorio storico digitale. “Seguendo il nostro approccio di Dotdotdot alla progettazione di esperienze culturali, MantovaRisorgimento valorizza il patrimonio locale – materiale e immateriale – inserendolo all’interno di una narrazione storica contemporanea, accessibile e stratificata”, spiega Laura Dellamotta, architetto e co-founder di Dotdotdot. “È come un binocolo narrativo: da un lato consente di osservare da vicino documenti e oggetti del passato attraverso i percorsi di approfondimento, dall’altro permette di “inquadrare” la città, facendo emergere storie invisibili. Da casa o mentre si cammina per le sue strade grazie al tour audio”.

La piattaforma digitale è poi stata presentata direttamente sui monitor della sala Consiliare da Balducci, Information & UX–UI Designer di Dotdotdot. L’architettura dell’informazione è concepita come un’unica piattaforma integrata che offre diverse modalità di esplorazione. I tre percorsi tematici, curati da un comitato scientifico, propongono un racconto cronologico e interpretativo che attraversa l’età delle rivoluzioni, il lungo Quarantotto mantovano e la costruzione politica e simbolica delle figure chiave del Risorgimento, come Felice Orsini. A questi si affianca il tour audio con mappa interattiva, che invita l’utente a esplorare fisicamente Mantova: ogni punto della mappa attiva contenuti sonori che rievocano eventi, testimonianze e memorie legate a piazze, strade e monumenti. Una sezione dedicata al progetto e ai crediti completa l’esperienza, rendendo trasparente il processo culturale e progettuale.

Dal punto di vista visivo, MantovaRisorgimento adotta un linguaggio che combina rigore storico e dinamismo contemporaneo. La tipografia gioca un ruolo centrale: i titoli utilizzano un carattere serif elegante, ispirato alla tradizione editoriale ottocentesca, Il carattere principale è stato scelto anche per garantire leggibilità e continuità narrativa senza rinunciare a richiami formali al passato. La palette cromatica alterna un beige caldo, che rimanda agli archivi e ai documenti storici, a un blu intenso, simbolicamente legato all’Italia e al Risorgimento, e al rosso Mantovano. Tonalità secondarie più accese, come il verde, contribuiscono a evocare indirettamente la bandiera italiana.

L’esperienza narrativa è scandita da capitoli e sottocapitoli che regolano il ritmo della lettura e dell’esplorazione. Citazioni sceniche, testi fuori scala e animazioni puntuali guidano l’attenzione dell’utente su dettagli iconografici e passaggi chiave. Ogni reperto è corredato da una scheda dedicata che unisce informazioni tecniche, il racconto è intervallato da Approfondimenti su temi specifici, che permettono un livello di coinvolgimento modulabile in base all’interesse del visitatore.

Per informazioni e approfondimenti www.mantovarisorgimento.it

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