In prima linea per il Comune di Suzzara, l’assessore all’Agricoltura Gianmarco Carra.
MANTOVA – “La tutela del Made in Italy passa da azioni concrete. Per questo dobbiamo ringraziare il Comune di Suzzara, il Consiglio comunale, l’assessore all’Agricoltura Gianmarco Carra che si è speso in prima persona, per aver approvato l’ordine del giorno presentato dal consigliere Michele Carrillo che impegna formalmente il sindaco e la giunta ad attivarsi presso l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani affinché si faccia promotrice, anche attraverso il Comitato europeo delle Regioni, di una modifica dell’articolo 60 del regolamento Ue, allo scopo di escludere i prodotti agricoli e alimentari dall’attuale disciplina doganale e stabilire come unico criterio di origine la provenienza delle materie prime, garantendo così trasparenza e corretta informazione ai consumatori”.
Così il presidente di Coldiretti Mantova, Fabio Mantovani, interviene sull’approvazione tempestiva avvenuta ieri sera nel corso della seduta del Consiglio comunale, che ha proiettato Suzzara ad essere il primo Comune della provincia di Mantova a sostenere la storica battaglia di Coldiretti a difesa del Made in Italy e per la completa tracciabilità dei prodotti.
Oggi, spiega infatti Coldiretti Mantova, in virtù della norma del codice doganale della cosiddetta “ultima trasformazione sostanziale”, è possibile far diventare italiano un prodotto anche quando non lo è, ricorrendo appunto alla possibilità di svolgere in Italia un piccolo passaggio della lavorazione agroalimentare. Coldiretti ha chiesto con forza di cambiare questa regola che danneggia l’agricoltura italiana, coinvolgendo anche le istituzioni locali, perché rappresenta un malcostume che finisce per pesare sui conti dell’Italian sounding, che già oggi supera i 120 miliardi di euro.
In prima linea per il Comune di Suzzara, l’assessore all’Agricoltura Gianmarco Carra. “L’approvazione dell’ordine del giorno come primo Comune in provincia di Mantova ci inorgoglisce – afferma Carra -. Crediamo che sia necessario l’appoggio di tutti i Comuni per sostenere da un punto di vista politico la battaglia di Coldiretti a supporto del Made in Italy. Bisogna superare gli steccati politici e pretendere che in tutte le sedi istituzionali si operi congiuntamente per salvaguardare l’agricoltura e l’agroalimentare, perché non si tratta solamente di difendere un comparto economico e un territorio, ma anche un tessuto sociale. Non possiamo dimenticare che come Italia, anche grazie a Coldiretti, siamo stati fra i fondatori dell’Europa unita e siamo ancora fra i principali innovatori nel campo della Politica agricola comunitaria”.
Suzzara, aggiunge l’assessore Carra, “può contare su un territorio a prevalenza agricola, dove manifattura e industria hanno ancora rapporti molto stretti con il settore primario. Possiamo contare su una Dop prestigiosa come quella del Parmigiano Reggiano e come Comune non potevamo andare in una direzione diversa rispetto alla richiesta di delibera di sostegno al Made in Italy. Da parte nostra Coldiretti troverà sempre una porta spalancata per la difesa dell’agricoltura”.

