Milano resta la città più cercata nel 2025 (24,6%), seguita da Roma (19,6%) e Firenze (13,2%). – Bologna, Torino e Padova registrano una crescita della domanda rispetto al 2024. – Nel quarto trimestre 2025, Roma (+4,8%) e Napoli (+4,4%) registrano gli incrementi più marcati dei canoni di affitto.
ROTTERDAM– La piattaforma di affitti per studenti HousingAnywhere ha analizzato l’andamento delle ricerche nelle principali città universitarie italiane, evidenziando come nel 2025 le preferenze degli studenti mostrino segnali di progressiva diversificazione rispetto all’anno precedente. In un contesto in cui la mobilità accademica continua a rappresentare una leva centrale per la crescita personale e professionale, la scelta della città si conferma una decisione sempre più strategica e centrale per il proprio futuro.
Dove si concentra la domanda nel 2025
Milano si conferma la città più ricercata, concentrando il 24,6% dei giovani che hanno utilizzato HousingAnywhere per cercare una stanza tra le prime dieci destinazioni universitarie italiane. Pur registrando una lieve flessione rispetto al 26,6% del 2024, il capoluogo lombardo mantiene un ruolo centrale grazie alla sua offerta accademica e alle opportunità professionali che continua a garantire. Roma segue con il 19,6% – anch’essa in leggero calo rispetto al 20,9% dell’anno precedente – mentre Firenze si mantiene stabile al 13,2%, confermandosi tra le mete più apprezzate.
Nel complesso, si osserva una redistribuzione graduale delle ricerche lungo tutta la Penisola. Nel Nord Italia, la quota maggiore della domanda complessiva si concentra su Milano, Bologna e Torino, che continuano a rappresentare i principali poli di riferimento: Bologna passa dal 7,9% all’8,3%, Torino dall’8,8% al 9,1% e Padova dal 6,8% al 7,0%, mentre Venezia registra una lieve flessione, scendendo dall’1,7% all’1,5%. Nel Centro, Roma e Firenze mantengono una posizione solida, con Firenze stabile al 13,2%. Nel Sud, Napoli consolida il proprio trend di crescita, passando dall’1,7% del 2024 all’1,8% nel 2025.
Queste dinamiche indicano un mercato della mobilità studentesca in evoluzione, in cui l’attrattività non è più determinata esclusivamente dalla dimensione della città, ma da un insieme più ampio di fattori legati al contesto economico, sociale e abitativo.
L’andamento dei canoni nell’ultimo trimestre
Sul fronte dei prezzi delle stanze, l’analisi degli annunci pubblicati tra ottobre e dicembre 2025, confrontati con lo stesso periodo del 2024, evidenzia un quadro articolato. Milano si conferma la città con il canone medio più elevato, pari a €664 al mese, pur registrando una lieve diminuzione su base annua. Bologna segue a €660, ma è la città che mostra la flessione più marcata (-6,4%), mentre Roma raggiunge i €650 e si distingue per uno degli aumenti più significativi (+4,8%).
Anche Napoli registra una crescita rilevante, con un canone medio di €470 (+4,4%), risultando la città del Centro-Sud con l’aumento più significativo su base annua.
In una fascia intermedia si colloca Firenze, con €600 mensili (-3,2%), mentre Torino rimane stabile a €530. Padova scende a €528 (-4,1%) e Pisa si conferma tra le città più accessibili, con una media di €400 al mese (-3,6%). Nel complesso, l’andamento dei canoni nel quarto trimestre restituisce l’immagine di un mercato in fase di assestamento, caratterizzato da differenze territoriali ancora marcate e variazioni non uniformi tra le diverse città universitarie.
Uno strumento per pianificare con maggiore consapevolezza
In un contesto di mobilità sempre più dinamica, la disponibilità di dati aggiornati sull’evoluzione della domanda e dei canoni rappresenta un supporto concreto per studenti chiamati a prendere decisioni informate, valutando non solo l’offerta formativa ma anche la sostenibilità economica della destinazione scelta. Per approfondire i dati e consultare le soluzioni abitative disponibili, è possibile visitare la piattaforma HousingAnywhere.

