IL PRESENTE DELLA COSTITUZIONE: Casa Cervi dedica l’80° anniversario della nascita della Repubblica e del voto alle donne alle ragazze e ai ragazzi dell’Emilia-Romagna

Presentato oggi a Bologna il programma con eventi pubblici e laboratori nelle scuole. Presenti l’assessora regionale alla Cultura, Allegni, il consigliere regionale, con delega alla Memoria, Trande, in rappresentanza del presidente dell’Assemblea legislativa, il sindaco e il presidente della Provincia di Reggio Emilia, Massari e Zanni

De Pascale: “Coinvolgere le nuove generazioni significa rafforzare le fondamenta della democrazia e riconoscere che il futuro della Repubblica si costruisce oggi, con loro”. Errani: “Un 80esimo costruito con i giovani, perché la Costituzione è una promessa che va rinnovata”

BOLOGNA – Al centro ci sono i giovani. È a loro, alle ragazze e ai ragazzi dell’Emilia-Romagna, al presente della nostra Costituzione, che Casa Cervi dedica il programma di iniziative organizzate per celebrare l’80^ anniversario della nascita della Repubblica e l’ingresso delle donne nella vita pubblica italiana, con il primo voto amministrativo il 10 marzo 1946 e quello per l’Assemblea costituente, il 2 giugno 1946.

Saranno le giovani generazioni a essere protagoniste di un percorso fatto di musica, letteratura, testimonianze e Memoria, alla scoperta della nascita della democrazia in Italia. Il progetto, dal titolo “Il presente della Costituzione. I giovani, gli studenti e le agenzie educative di fronte all’80esimo”, è stato presentato oggi a Bologna dal presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, e dal presidente dell’Istituto Alcide Cervi, Vasco Errani. Presenti, l’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni, il consigliere regionale, con delega ai programmi sulla Memoria del Novecento, Paolo Trande, in rappresentanza della presidenza dell’Assemblea legislativa, il sindaco e il presidente della Provincia di Reggio Emilia, Marco Massari e Giorgio Zanni.

Il percorso ha raccolto l’adesione attiva del Comune e della Provincia di Reggio Emilia e il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, inserendosi nel quadro delle politiche regionali dedicate alla valorizzazione della storia del Novecento e dell’educazione civica delle nuove generazioni. Un ‘viaggio’ che nasce da una scelta precisa: vivere questo 80^ anniversario, non come una ricorrenza da commemorare in modo rituale, ma come un’occasione per rinnovare il patto democratico con le nuove generazioni, chiamate, non solo ad ascoltare, ma a interrogare la Costituzione, a misurarsi con i suoi principi e a renderli parola viva nel presente. Le iniziative in programma sono in collaborazione con Anpi, Alpi-Apc, Anpc e Istoreco.

“L’80^ anniversario della Repubblica, del primo voto alle donne e dell’avvio dell’Assemblea Costituente richiama uno dei momenti più alti della nostra storia democratica- afferma il presidente de Pascale-. Nel 1946 il Paese allargò definitivamente i diritti di cittadinanza e scelse una direzione chiara: libertà, uguaglianza, responsabilità. Oggi, in un tempo segnato da conflitti, tensioni sociali e crescenti disuguaglianze, quei principi non sono un richiamo simbolico ma un impegno concreto per le istituzioni. Per questo è particolarmente importante che Casa Cervi abbia scelto di dedicare questo anniversario alle nuove generazioni. Una comunità che sa fare Memoria è una comunità che sa tenere insieme diritti e responsabilità, libertà e coesione. Coinvolgere le nostre ragazze e i nostri ragazzi significa rafforzare le fondamenta della democrazia e riconoscere che il futuro della Repubblica si costruisce oggi, con loro”.

“Questo progetto mette insieme memoria, cultura e formazione in modo concreto- sottolinea l’assessora Allegni-. Non si limita a ricordare un passaggio storico fondamentale, ma costruisce occasioni reali di confronto nei luoghi della cultura e nelle scuole, con linguaggi capaci di parlare alle nuove generazioni. La Costituzione è anche un patrimonio culturale vivo, che si trasmette attraverso il dialogo tra generazioni, l’arte, il teatro, la parola pubblica. Rafforzare questo legame significa investire sulla qualità della nostra democrazia e sulla capacità dei territori di essere comunità consapevoli e inclusive”.

“L’ottantesimo anniversario della Repubblica e della Costituzione rappresenta per noi un passaggio civile fondamentale, che vogliamo vivere insieme alle giovani generazioni, rendendole protagoniste- sottolinea il presidente dell’Istituto Cervi, Errani-. Questa iniziativa mette al centro il valore del voto, della partecipazione e della democrazia, a partire dal primo suffragio universale e dal primo voto delle donne del 1946. L’Istituto Alcide Cervi, insieme alla Regione Emilia-Romagna, alla Provincia e al Comune di Reggio Emilia, intende trasformare la Memoria in un impegno vivo nel presente, attraverso un progetto ambizioso di dialogo e confronto. La Costituzione è una promessa da rinnovare ogni giorno: ai ragazzi e alle ragazze affidiamo il compito di farla vivere nel futuro”.

“E’ particolarmente importante che l’Istituto Alcide Cervi abbia deciso di dedicare il proprio programma alla attualità della Costituzione con un focus su giovani, studenti e le agenzie educative- afferma il consigliere Trande-. L’Assemblea legislativa da molti anni, con diversi strumenti, dai Viaggi della Memoria e in Europa ai programmi di collaborazione con le scuole emiliano-romagnole, ‘concittadini’, svolge un ruolo di divulgazione e sensibilizzazione attiva sulla memoria del ‘900, sulle tragedie del ‘secolo breve’, dalle guerre all’Olocausto, e sulla Costituzione, che da quelle tragedie nasce e che quei valori di libertà, solidarietà, fratellanza e giustizia contiene. Solo per i Viaggi della Memoria, negli ultimi cinque anni, l’Assemblea Legislativa ha stanziato più di 2,5 milioni di euro per progetti che hanno coinvolto centinaia di scuole e circa 18 mila ragazzi e ragazze in tutta l’Emilia-Romagna. Insomma, insieme all’Istituto Alcide cervi, ai tanti Istituti Storici, alle Associazioni e alle Scuole siamo applicati perché ‘memoria del passato e impegno per il futuro’ siano elementi indisgiungibili di un comune destino democratico e costituzionale”.

“L’80^ anniversario della Repubblica e del primo voto alle donne ci richiama alle radici della nostra democrazia- dichiara il sindaco Massari-. Sono passaggi che hanno cambiato la storia del Paese e che oggi, grazie al programma ‘Il presente della Costituzione’ promosso da Casa Cervi, tornano a essere occasione di riflessione e crescita per le nuove generazioni. Per Reggio Emilia, terra profondamente legata ai valori della Resistenza e della partecipazione, questo percorso rappresenta un impegno civile che sentiamo particolarmente vicino. La Costituzione non è solo memoria, ma uno strumento vivo per leggere il presente e costruire il futuro”.

“L’ottantesimo della Repubblica e della Costituzione è molto più di una semplice ricorrenza- dichiara il presidente della Provincia Zanni-. Vogliamo che diventi occasione viva di confronto con le nuove generazioni. La Provincia di Reggio Emilia ha scelto di sostenere con convinzione il percorso promosso da Casa Cervi, che mette al centro ragazze e ragazzi non come spettatori, ma come protagonisti di un dialogo autentico con la Carta costituzionale. Coinvolgere gli studenti nei luoghi simbolo della nostra storia democratica, dalla Sala del Tricolore ai teatri del territorio provinciale, significa chiedere loro di interrogare la Costituzione sul presente: sul lavoro, sulla pace, sulla partecipazione, sull’uguaglianza. Significa riconoscere che la democrazia non è un’eredità da custodire in modo rituale, ma un patto da rinnovare e attualizzare oltre che uno strumento con cui leggere il presente”.

Il programma: eventi, didattica e nuovi linguaggi

Il programma di Casa Cervi è un filo rosso che unisce calendario civile, attività didattica continuativa e nuove forme di racconto. L’obiettivo è costruire un percorso strutturale, capace di accompagnare ragazze e ragazzi, studentesse e studenti dentro i luoghi e i significati della democrazia italiana. Il 2026 sarà dedicato, in modo particolare, al voto alle donne, alla scelta repubblicana e all’avvio dei lavori dell’Assemblea Costituente. Il primo appuntamento sarà il 25 marzo nella Sala del Tricolore di Reggio Emilia: l’incontro “1946: la prima cosa bella” coinvolgerà in particolare le studentesse e gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, chiamati a essere pubblico attivo e parte integrante del confronto.

Il 2 giugno, Festa della Repubblica, Casa Cervi ospiterà “La Repubblica dai Campirossi”, un grande evento tra letteratura, testimonianze e musica, che vedrà la partecipazione di scrittori, artisti e content creator – tra cui Marco Balzano, Dario Vergassola, Nicola Lagioia e Raissa & Momo – per restituire, con linguaggi diversi, il significato della scelta repubblicana e della nascita della democrazia italiana. Il 25 giugno, al Teatro Asioli di Correggio, nel giorno della prima convocazione dell’Assemblea Costituente, l’incontro “Un lavoro per il futuro” metterà al centro il rapporto tra lavoro e democrazia. I giovani dialogheranno con la giurista Silvana Sciarra, già presidente della Corte costituzionale, e con Renato Balduzzi, presidente dell’Associazione Costituzionalisti, in un confronto che intreccerà l’attualità dell’articolo 1 della Carta con le domande sul lavoro e sulle opportunità delle nuove generazioni.

Il percorso culminerà il 25 settembre al Teatro Valli di Reggio Emilia con il primo grande dialogo pubblico dedicato all’articolo 11 della Costituzione, “L’Italia ripudia la guerra”. Un confronto tra il Cardinale Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza episcopale italiana (Cei), la storica Anna Foa e Pierluigi Bersani.

Accanto a questi appuntamenti, il calendario civile – dal 25 aprile al 25 luglio, passando per il 2 giugno – continuerà a rappresentare l’ossatura del percorso, con uno spazio permanente dedicato ai giovani all’interno dei grandi eventi di Casa Cervi, dal Festival di Resistenza alle celebrazioni istituzionali.

Le iniziative didattiche: un percorso triennale

Cuore del progetto è il percorso educativo “Artigiani della memoria”, che si sviluppa lungo il triennio 2026-2028 e coinvolge studentesse e studenti delle scuole secondarie di secondo grado in un lavoro continuativo di analisi e interpretazione di alcuni articoli della Carta costituzionale. Dall’articolo 11 sul ripudio della guerra all’articolo 3 sull’uguaglianza, dall’articolo 5 sulle autonomie all’articolo 32 sulla salute, i ragazzi saranno chiamati a confrontarsi con domande dirette: in che modo questi principi toccano il mio presente? Le parole della Costituzione sono ancora le nostre parole? Quali diritti e quali responsabilità immaginiamo per il XXI secolo?

Gli esiti del lavoro laboratoriale prenderanno forma in mostre, elaborati grafici, installazioni e momenti pubblici di restituzione: dall’esposizione a Casa Cervi tra il 1^ maggio e il 2 giugno, alla selezione di opere in sedi istituzionali, fino alla riproduzione di alcuni “manifesti” ispirati al clima del 1946 negli spazi urbani.

Il percorso prevede inoltre la creazione di canali social dedicati alle “domande dei giovani alla Costituzione”, la sinergia con Parma European Youth Capital 2027, la riedizione della mostra regionale sulla Costituzione a Casa Cervi e l’avvio di un concorso illustrato rivolto a grandi disegnatori italiani per realizzare un’installazione permanente sull’educazione costituzionale negli spazi esterni dell’Istituto.

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2026-2028

IL PRESENTE DELLA COSTITUZIONE

I giovani, gli studenti e le agenzie educative di fronte all’80esimo

80° anniversario della Repubblica e della Costituzione

L’Istituto Alcide Cervi ha iniziato una serrata progettazione per vivere l’80esimo anniversario della Repubblica e della Costituzione all’insegna del rapporto stretto con le giovani generazioni. Gli studenti, e più in generale le ragazze e i ragazzi di questo tempo affrontano il XXI secolo con una domanda di spazio civile nuova e inedita. L’80esimo che Casa Cervi ha in mente ha al centro i giovani non solo come pubblico, ma come protagonisti di una riscoperta del percorso Costituente e della nascita della Repubblica e della democrazia nel nostro Paese.

Ogni data del calendario civile che segna il triennio dell’80esimo prevede un lavoro diretto di studenti e le giovani generazioni: scoprire come vivono la Costituzione, per intervenire su di essa, reinterpretarla con i loro occhi e i loro linguaggi nel vissuto quotidiano di questa generazione.

In particolare, nel 2026 il focus sarà concentrato sul voto alle donne e a tutti gli italiani che per la prima volta compare nella storia del Paese, e conseguentemente sulla ricorrenza della scelta repubblicana e della formazione dell’Assemblea Costituente.

Il progetto ha raccolto l’adesione attiva del Comune di Reggio Emilia e della Provincia di Reggio Emilia, e ha ottenuto il patrocinio della Regione Emilia Romagna.

L’80esimo per i giovani e con i giovani avrà due principali declinazioni: da un lato il flusso degli eventi e del calendario civile, e dall’altro l’attività didattica consolidata di Casa Cervi che per l’occasione è evoluta in un progetto continuativo che attraversa tutto il triennio 2026-2028.

Gli strumenti per questo protagonismo partiranno da una collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale di Reggio Emilia per inserire le proposte nei POF degli istituti scolastici, e il coinvolgimento della Consulta Provinciale degli Studenti.

Un nuovo linguaggio, un nuovo protagonismo giovanile

Casa Cervi è sempre stato un luogo di incontro tra generazioni, un punto di riferimento per la ricerca di un nuovo modo di fare memoria, uno spazio di sperimentazione e innovazione. L’intenzione dichiarata di questo ottantesimo è quella di uscire dalla ritualità istituzionale e dare voce a chi non si sente coinvolto dalla ricorrenza, a chi pensa che la Costituzione non riguardi il presente ma solo la celebrazione del passato, o la storia di questo Paese. Saranno i giovani ad interrogare la Costituzione, a chiedere alla Repubblica di mantenere le promesse dei fondatori, a immaginare la prossima tappa della democrazia. Lo faranno in classe, grazie alla collaborazione auspicata con le istituzioni scolastiche e gli insegnanti; lo faranno nei luoghi di memoria e di senso, come Casa Cervi e la Sala del Tricolore; lo faranno nei luoghi di aggregazione giovanile. Con la promessa di poter lasciare un segno, duraturo e importante. Con l’impegno di poter davvero cambiare le cose, o almeno il linguaggio con cui si parla di loro e a loro.

1946/2026

“Le donne nella democrazia, la Repubblica, l’alba costituente”

GLI EVENTI DEL 2026

Gli eventi dell’anno 2026, accomunati dal titolo generale “1946/2026. Le donne nella democrazia, la Repubblica, l’alba costituente”, saranno 3, specifici per le date e le ricorrenze individuate per l’anno 2026, aggiungendosi alle consuete date del calendario civile (25 aprile, 2 giugno, 25 luglio) che a Casa Cervi sono sempre state molto partecipate, anche dai giovani.

I promotori hanno inteso costruire un cartellone di eventi che potesse toccare più parti del territorio e spazi diversi: la città e la provincia, Casa Cervi e i teatri. In ciascuno di questi eventi il ruolo dei giovani è stato progettato fin dall’inizio e pensato per dare voce e centralità a ragazzi e studenti.

L’ambizione è quella di lavorare con la progettazione didattica per preparare gli studenti a diventare pubblico attivo negli eventi, soprattutto per l’incontro più ambizioso, in programma il 25 settembre, dove saranno proprio le domande dei ragazzi ad innescare il dibattito.

  1. 25 marzo 2026 (Sala del Tricolore – Reggio Emilia)

1946: LA PRIMA COSA BELLA: A 80 anni dal primo voto alle donne e a tutti gli italiani

Il primo evento è dedicato all’anniversario delle prime elezioni amministrative a suffragio universale che si tennero in più tornate da marzo a maggio in tutta Italia nel 1946. La mattinata è dedicata alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado che accetteranno l’invito all’inaugurazione di questo lungo ciclo di incontri e discussioni. Sarà una prima volta in molti sensi: nella ricorrenza del primo voto alle donne e al loro ingresso pieno nella vita pubblica; nel ricordare che gli italiani tornavano al voto dopo decenni di soppressione democratica ad opera del regime fascista; una prima volta anche per molti studenti che saranno coinvolti come pubblico attivo alla celebrazione. Donne saranno anche le relatrici dell’evento, a partire da Livia Turco che rievocherà la figura di Nilde Iotti nella Costituente e nella storia italiana, passando per una prolusione storica della prof.ssa Patrizia Dogliani, studiosa della Repubblica e del contributo di genere alla vicenda nazionale, per chiudere con la testimonianza della Vicepresidente del Senato Anna Rossomando. Ad animare il dibattito e il confronto tra generazioni saranno l’attrice Fabrizia Sacchi. Condurrà l’incontro Emma Nicolazzi Bonati, una delle responsabili di “Parma European Youth Capital 2027.

  • 25 giugno 2026 (Teatro Asioli – Correggio)

UN LAVORO PER IL FUTURO: Ricordando la 1° convocazione dell’Assemblea Costituente

I giovani della provincia incontreranno la giurista Silvana Sciarra, già Presidente della Corte Costituzionale e Renato Balduzzi, Presidente dell’Associazione Costituzionalisti, in dialogo con giovani content creator del progetto “Costituzione in Shorts”. In occasione dell’inizio dei lavori dell’Assemblea Costituente, proprio il 25 giugno 1946, i temi del lavoro e della democrazia si intersecheranno con le domande dei giovani e dei contemporanei. I gruppi giovanili coinvolti non saranno direttamente legati alle scuole, dato il periodo, ma verranno individuati insieme all’Assessorato alle Politiche Giovanili e alla Cultura di Reggio Emilia, ai Centri giovani della provincia, all’ARCI e all’associazionismo che aggrega sul territorio giovani attivi nella società.

  • 25 settembre 2026 (Teatro Valli – Reggio Emilia)

ARTICOLO 11: “l’Italia ripudia la guerra…” – Primo dialogo sulla Costituzione

con Matteo Maria Zuppi, Anna Foa, Pierluigi Bersani

Si tratta dell’evento conclusivo di questo anniversario per il 2026, pensato per un pubblico vasto ma con un ruolo specifico dei ragazzi e degli studenti, preparati durante tutto l’anno per interagire con tre relatori d’eccezione: il Cardinale Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della CEI, la storica e scrittrice Anna Foa e il politico e intellettuale Pierluigi Bersani. Un confronto sulla laicità della pace, sulla sacralità del bene più prezioso sancito dalla Costituzione, sui tempi che attraversiamo.

LA DIDATTICA (“LA COSTITUZIONE PARLA DI NOI”)

Nel solco di metodologie e contenuti che l’attività didattica di Casa Cervi rappresenta, il progetto formativo previsto per il triennio della Costituzione e della Repubblica affianca e interseca la programmazione degli eventi e delle ricorrenze. Le attività già iniziate nell’anno scolastico 2025/26 verranno messe a frutto nel coinvolgimento diretto delle classi superiori nei momenti più importanti dell’ottantesimo.

Fulcro delle attività è il progetto “Artigiani della memoria” che quest’anno era già in corso di sviluppo sul tema della partecipazione. Proprio gli argomenti legati all’adesione massiccia di donne e uomini al voto nelle elezioni del 1946, così come l’irruzione della politica e della cittadinanza attiva per la totalità degli italiani saranno il cuore degli elaborati dei ragazzi partecipanti.

Il programma del lungo ottantesimo si svolgerà per tutto il triennio, affrontando una selezione accurata di articoli che gli studenti dovranno analizzare, interpretare, risignificare con altre forme e parole. È il cuore del progetto “Artigiani della memoria”, nato dalle esperienze di scrittura creativa e reinvenzione dello storytelling sulla storia e

sulla memoria, che in questi tre anni sarà dedicato ad alcuni temi centrali del testo costituzionale, di stringente attualità.

L’anno scolastico 2025/26, come detto, sarà incentrato sulla partecipazione e sull’Art. 11, in preparazione dell’evento conclusivo dell’ottantesimo nel 2026. (25 settembre). Ma si stanno preparando le attività e i laboratori anche sugli altri articoli individuati come cruciali per questa fase del progetto, come l’Art. 3 (l’Uguaglianza), l’Art. 5 (la Patria), l’ Art. 32 (la Salute e il Welfare). Per i prossimi anni saranno scelti insieme alle scuole e alle istituzioni altri articoli della Costituzione, per toccare temi come il lavoro, la famiglia, la scuola, la libertà di pensiero, i diritti individuali e collettivi, le relazioni internazionali, la forma dello Stato.

I LABORATORI

La metodologia fondamentale con gli studenti sarà la reinterpretazione della Costituzione attraverso i laboratori in classe e a Casa Cervi, incentrati sul mettere in relazione la realtà e il quotidiano dei ragazzi e delle ragazze, e i principi e le norme costituenti.

  • “Come tocca il mio presente e il mio futuro questo articolo?”
  • “Questi principi, questi diritti e doveri hanno lo stesso senso per i cittadini di oggi e di domani?” “Quali altri fondamenti civili e sociali vorrei in una Carta Costituzionale del XXI secolo?”
  • “Le parole così ponderate della Costituzione sono le stesse che userei adesso per esprimere gli stessi (e nuovi) concetti?”

Sono queste le domande che porremo agli studenti delle secondarie di secondo grado per trasformarli in estensori e interpreti delle proprie prerogative civili e democratiche.

Nel corso dell’anno scolastico le classi coinvolte nel progetto potranno inoltre partecipare agli eventi promossi da Casa Cervi all’interno del programma delle iniziative dedicate agli anniversari della Repubblica – Costituzione – Democrazia.

Per l’anno scolastico in corso, “Artigiani della Memoria” e tutte le sue declinazioni prevedono la presentazione degli elaborati grafici sulla partecipazione al voto in molte forme espositive (si veda in seguito).

LE MOSTRE E LE ALTRE FORME DI RACCONTO E RESTITUZIONE

Gli esiti del lavoro in classe dei progetti didattici avranno molte forme di rappresentazione, così come l’attività di sensibilizzazione dei giovani e i contenuti che ne usciranno. Di seguito le progettazioni previste e le proposte da esplorare.

  • Mostra / restituzione dei lavori didattici di “Artigiani della Memoria” (1 maggio – 2 giugno): mostra a Casa Cervi di tutti gli elaborati, già prevista nell’ambito del progetto
  • Esposizione di una selezione dei lavori delle scuole (attorno al 25 aprile): mostra selezionata di alcune opere in una sede istituzionale (Provincia, Comune di Reggio, Prefettura)
  • Affissione di manifesti sulla partecipazione, sui muri della città, realizzati da ragazze e ragazzi (tra il 25 aprile e il 2 giugno): selezione e riproduzione di alcuni elaborati adatti a diventare manifesti che ricreano il clima del referendum istituzionale e dell’elezione dell’Assemblea Costituente

PROGETTI PER IL TRIENNIO 2026-2028

  • Creazione di canali social dedicati per “le domande dei giovani alla Costituzione”
  • Sinergia con Parma European Youth Capital 2027 per inserire le istanze giovanili del percorso 80esimo costituzionale
  • Spazio permanente dedicato ai giovani all’interno dei grandi eventi di Casa Cervi (25 aprile, 25 luglio, Festival di Resistenza)
  • Valorizzazione della mostra sulla Costituzione della Regione Emilia-Romagna a Casa Cervi
  • Concorso illustrato rivolto ai grandi disegnatori italiani di questi anni per allestire una installazione permanente a Casa Cervi sull’educazione alla Costituzione, da realizzare nelle aree esterne dell’Istituto Cervi.

25 marzo 2026

Sala del Tricolore – Reggio Emilia

1946: LA PRIMA COSA BELLA

A 80 anni dal primo voto alle donne e a tutti gli italiani

Interventi di:

Livia Turco – Presidente Fondazione Nilde Iotti Patrizia Dogliani – Docente di storia contemporanea Anna Rossomando – Vicepresidente del Senato Letture e testimonianze di Fabrizia Sacchi – Attrice

Modera l’incontro Emma Nicolazzi Bonati (Parma EYC2027)

2 giugno 2026

Festa della Repubblica a Casa Cervi

LA REPUBBLICA DAI CAMPIROSSI

Letteratura, testimonianze, musica ad 80 anni dal 2 giugno 1946

Interventi di: Marco Balzano – Scrittore Dario Vergassola – Attore Nicola Lagioia – Scrittore

Raissa & Momo – Content creator

…e tanti altri artisti

25 giugno 2026

Teatro Asioli (Correggio)

UN LAVORO PER IL FUTURO

In occasione della prima convocazione dell’Assemblea Costituente

I giovani incontrano

Silvana Sciarra – Giurista, già Presidente della Corte Costituzionale

Renato Balduzzi – Presidente dell’Associazione Costituzionalisti

in dialogo con Giovani content creator del progetto “Costituzione in Shorts”

Introduce Giorgio Zanni – Presidente della Provincia di Reggio Emilia

25 settembre 2026

Teatro Valli (Reggio Emilia) Primo Dialogo sulla Costituzione

ARTICOLO 11: “L’Italia ripudia la guerra…”

Matteo Maria Zuppi Anna Foa

Pierluigi Bersani

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