La Montagna incontra la Pianura: CORO DELLA SAT e BRIGATA 3 LAGHI al Teatro Bibiena per festeggiare i 100 anni di concerti

Il coro della Sat di Trento al Teatro Bibiena di Mantova per festeggiare i 100 anni di concerti eseguiti in tutto il mondo

La Brigata Corale 3 Laghi di Mantova e il coro della Sat di Trento insieme per un concerto unico e prestigioso, dal titolo “La Montagna incontra la Pianura”, che si svolgerà sabato 28 febbraio, alle 18, al Teatro Scientifico Bibiena di via Accademia. Un evento organizzato anche per festeggiare i cento anni della Sat e i cinquantacinque anni della Brigata mantovana, all’interno di una location davvero prestigiosa, un vero e proprio gioiello architettonico della nostra città.

“Queste due ricorrenze – spiegano gli organizzatori – hanno fatto sì che si concretizzasse il recupero di una relazione di grande amicizia e di reciproca stima profondamente incise nella storia delle due corali. Amicizia e stima nate negli anni ‘70 grazie al forte legame e ai sinceri rapporti interpersonali sorti tra Luigi Guernelli, fondatore e primo direttore della 3 Laghi e Silvio Pedrotti, cofondatore della Sat”.

Brigata 3 Laghi

I componenti del concerto: coro maschile composto da tenori primi, tenori secondi, baritoni e bassi formato da circa trenta coristi. La direzione del coro sarà alternata dal direttore Mauro Pedrotti e la vicedirettrice Fiorella Monsorno.

L’evento è organizzato dalla Brigata Corale 3 Laghi con il patrocinio del Comune di Mantova.

Il costo del biglietto del concerto al Bibiena è di 15 euro (10 euro per gli under 35) ed è già in prevendita fino ad esaurimento posti. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 328 1765616 (ore pasti).

La Brigata Corale 3 Laghi si è formata grazie ad alcuni coristi provenienti dal vecchio “Coro Alpino Tre Laghi” di Mantova, nato verso la fine degli anni ‘50 sulla scia del Coro della Sat di Trento con un repertorio tutto incentrato sulla coralità montanara a cui si sono aggiunti altri “volenterosi” amanti del canto, provenienti da altre esperienze corali di scuola polifonica. Fin dai primi tempi i componenti della Brigata hanno capito che la strada giusta da intraprendere non era quella della semplice esecuzione di brani promossi dai maggiori gruppi già affermati come la Sat di Trento – coro di eccellenza assoluta – ma quella di identificarsi per qualcosa di nuovo: la ricerca delle proprie tradizioni, per il recupero e la divulgazione di canti, unici nel loro genere, legati alla cultura popolare contadina di un tempo.

La corale 3 Laghi, in questa circostanza, ha pensato di rimanere nel pubblico e di lasciare completamente spazio all’esecuzione della Sat, per goderne appieno insieme a tutti i convenuti.

Il concerto eseguito dalla Sat proprio al teatro Bibiena, con la sua straordinaria acustica, è sicuramente un evento che valorizza il canto corale, ma soprattutto valorizza l’intero nostro territorio, dove ci sono ancora molti appassionati che sapranno sapientemente approfittare di questa occasione unica nel suo genere.

Coro della SAT

Il Coro della S.A.T. (Società Alpinisti Tridentini) è nato a Trento nel 1926: risale infatti al 25 maggio di quell’anno la prima esibizione ufficiale con la denominazione di Coro della S.O.S.A.T. che mantenne fino ai primi anni Trenta. Fondatori ed animatori ne furono i fratelli Enrico, Mario, Silvio ed Aldo Pedrotti che, sulla spinta dell’allora presidente della Sosat Nino Peterlongo, assieme ad un gruppo di amici progressivamente cresciuto, inventarono un nuovo modo di cantare ed interpretare il patrimonio della tradizione e della cultura popolare. L’iniziativa artistica non tardò ad interessare il mondo musicale, tanto che iniziò quasi immediatamente la collaborazione con musicisti come Luigi Pigarelli ed Antonio Pedrotti: questi ebbero il grande merito di comprendere l’inventiva e la novità interpretativa del coro, valorizzandole sapientemente dal punto di vista tecnico. Accanto ai nomi prestigiosi di Renato Dionisi e Andrea Mascagni, merita di essere segnalato in modo particolare il rapporto del coro con Arturo Benedetti Michelangeli, pianista tra i sommi del nostro secolo, che elaborò ben 19 canti popolari nell’arco di 40 anni: lavori che rappresentano un fatto assolutamente eccezionale, perché costituiscono l’unica attività compositiva dell’artista. In oltre 98 anni di attività, il Coro della Sat ha effettuato circa 2000 concerti in moltissime città italiane ed in parecchie capitali europee, spingendosi anche oltre oceano, portando il proprio messaggio in Canada, negli Stati Uniti, in Messico, in Brasile e nella Corea del Sud. Ha una vasta discografia – le prime registrazioni risalgono al 1933 – che comprende oggi oltre 250 canti. Naturalmente, il coro ha gradatamente rinnovato il proprio patrimonio umano, per ragioni anagrafiche; ma, pur nell’inevitabile mutazione fisica, il Coro della Sat prosegue sulla strada tracciata dai fondatori, mantenendo immutati il suono e lo spirito, continuamente assorbiti dai nuovi elementi mediante un processo di assimilazione che si avvale di una preziosa eredità culturale, artistica ed umana. Alla guida del coro si alterneranno il direttore Mauro Pedrotti e la vicedirettrice Fiorella Monsorno.

La Brigata Corale 3 Laghi ha mosso i primi passi verso la metà del 1970 costituendosi ufficialmente in società corale con atto costitutivo nel 1971 e fin dall’inizio larga parte della sua attività è dedicata alla ricerca, alla valorizzazione e alla divulgazione del canto popolare della terra mantovana. La Brigata Corale è nata come compagine maschile formata da 30 elementi ed esegue il suo repertorio cantando a cappella, cioè senza l’uso di strumenti di accompagnamento. Dal 2016 si sono aggiunte alcune voci femminili.

“Entrambe le corali fin dall’origine – spiegano gli organizzatori – si sono poste il compito culturale e pedagogico di conservare e illustrare con i loro canti la memoria della vecchia civiltà contadina e montana prima che tutto della loro storia andasse perduto. Un compito impegnativo perché le tradizioni di un popolo, oggi come oggi, sono talmente fragili nel vissuto delle nuove generazioni, che rischiano di estinguersi”.

“Nel 1978 e nel 1986 ebbi la fortuna di ascoltare la Sat – ha detto il presidente della Brigata Corale 3 Laghi Stefano Guernelli – allora diretta dal cofondatore Silvio Pedrotti. Ora, a distanza di trentanove anni, ho la fortuna e il privilegio, a questo punto per la terza volta, di ascoltarli. Un privilegio da condividere non solo con i nostri coristi ma anche con tutta la cittadinanza”.

“La Sat per noi è sempre stato un coro di riferimento – ha dichiarato il direttore artistico della Brigata Corale 3 Laghi Maurizio Giovanelli – soprattutto per l’attività che, in questi cento anni, hanno portato avanti di valorizzazione del patrimonio popolare delle genti trentine. Canti che hanno contribuito a divulgare con pregevoli armonizzazioni e che hanno concorso ad elevare la voce di popolo a musica colta. È una strada che abbiamo intrapreso anche noi, e quindi, ci piace, compiendo noi cinquantacinque anni e loro cento anni, trovarci insieme in questa serata”.

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