Scopri le liriche dimenticate di Rudyard Kipling: Una nuova traduzione curata da Maurizio Maria Taormina

GLI ANNI DI MEZZO

In occasione dei 90 anni dalla morte, un inedito in italiano di
Rudyard Kipling

Traduzione e cura di Maurizio Maria Taormina

Per la prima volta in italiano una delle raccolte poetiche più dimenticate e più potenti del primo Novecento: le liriche che Rudyard Kipling dedica agli anni della fine: la fine di un impero, di un ordine, di un’illusione. Composte tra l’inizio del Novecento e la fine della Grande Guerra – che gli strappò il figlio – queste poesie sono il diario interiore di un mondo che si frantuma, e di un uomo che tenta di dare senso alla perdita. Un Kipling diversissimo dall’autore del Libro della giungla, che dietro la voce solenne e ferita del poeta, dipana il crollo della fiducia nella civiltà, la rabbia contro i nemici, il lutto, e il dubbio che nulla sarà più come prima. Pochi libri raccontano con tanta lucidità e disperazione la fine di un tempo e l’inizio dell’abisso. Queste non sono solo poesie: sono epitaffi, inni spezzati, avvisi ai sopravvissuti.

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