Il senso della Grandezza: a San Benedetto Po l’estate sarà luminosa con l’artista internazionale Rudolf Leitner-Gründberg

SAN BENEDETTO PO (MN)- San Benedetto Po si prepara ad accogliere, a partire dal 6 giugno e per tutta l’estate 2026, una mostra di caratura internazionale.

Die Frau, 2022-2024, mit Stuhlobjekt, Detail

È stato infatti dato l’annuncio che il Museo polironiano accoglierà un progetto site specific di Rudolf Leitner-Gründberg. L’artista, nato nel 1955 a Gründberg (Linz – Alta Austria), è infatti uno dei più importanti e brillanti pittori europei in attività. Dal 1976 al 1980 ha studiato all’Università di Arti Applicate di Vienna con Bazon Brock e Oswald Oberhuber, dal 1980 ha iniziato ad esporre in sia in Austria sia all’estero. Dal 1987, vive e lavora a Bubendorf (Wolfsbach – Bassa Austria).

A curare la rassegna, intitolata “Il senso della grandezza” saranno gli storici dell’arte Paola Artoni, Peter Assmann e Paolo Bertelli, che già da tempo hanno ideato questo progetto dialogando e lavorando con lo stesso artista. La mostra, organizzata dall’Associazione Postumia con il patrocinio e la collaborazione del Comune di San Benedetto Po, e il sostegno di Allgemeine Sparkasse Oberösterreich, Oberösterreichische Versicherung, Kunsthandel Freller e Dr. Klaus Haslinger, sarà un’occasione speciale per vivere l’arte luminosa del Maestro austriaco. Per l’occasione sarà pubblicato un volume edito dalla casa editrice Art book.

Il titolo “Il senso della grandezza” è ispirato a una riflessione dello stesso artista, che annota: “Alla fine, il significato dell’arte è che quando guardiamo, ascoltiamo o leggiamo un’opera, ci viene ricordata la nostra possibilità più alta”. Come anticipano i curatori: “Come quasi per nessun altro artista contemporaneo, il Kunstwollen, ovvero il desiderio artistico, di Rudolf Leitner-Gründberg è costantemente orientato verso la “massima possibilità” dell’uomo. I suoi dipinti e le sue installazioni esprimono questo orientamento verso il sublime e verso qualcosa più grande di noi. Il misterioso splendore scintillante dell’oro, così come la profondità del colore blu, sono i punti di partenza del suo fare artistico, delle sue composizioni che combinano con sicurezza la percezione della natura, le citazioni culturali, gli aspetti della vita quotidiana e l’espressione della personalità umana. Attraverso la sua arte, lo spettatore viene condotto a rivolgersi ai concetti più alti e ad abbracciare la propria visione verso orizzonti più ampi”.

L’ Assessore alla Cultura della Città di San Benedetto Po Vanessa Morandi afferma: «La scelta di sostenere e ospitare al Polirone un progetto site specific di Rudolf Leitner-Gründberg nasce dalla volontà dell’Amministrazione di investire in una cultura che non sia solo evento, ma esperienza e pensiero, confermando una direzione culturale precisa: mettere in dialogo il nostro straordinario patrimonio storico con la ricerca artistica contemporanea di livello internazionale. Il Monastero di Polirone, con la sua storia e il suo valore simbolico, non è solo un luogo di conservazione, ma uno spazio vivo, capace di generare nuove visioni e nuove riflessioni. Questa mostra rappresenta per San Benedetto Po un’opportunità di crescita culturale, apertura e confronto: l’arte contemporanea, quando dialoga con i luoghi e con la comunità, diventa uno strumento potente di crescita collettiva.»

Nel Refettorio saranno collocate le opere più recenti dell’artista, presentate in anteprima assoluta, nell’Aula capitolare e nella Galleria sarà esposta una serie di dipinti di medio formato mentre un ulteriore itinerario si snoderà nel Museo, a partire dallo scalone monumentale. Sono sempre i curatori Artoni, Assmann e Bertelli a sottolineare un legame speciale con questo luogo: “Nell’atmosfera unica del Monastero di San Benedetto Po – dove si sono scritte imprescindibili pagine di storia del rapporto tra impero e papato, sul sito della tomba di Matilde di Canossa, che unì queste due dimensioni nella sua vita politica – questa presentazione completa delle opere d’arte di Rudolf Leitner-Gründberg si sviluppa in un percorso di impulsi artistici per rivolgersi costantemente a un pensiero più ampio e profondo”. Tutto qui invita a una elevazione spirituale: “Sarà una delle più ampie mostre di questo artista internazionale, ideata con il desiderio di trasmettere una riflessione sulle possibilità che ci sono offerte per fare crescere la nostra forza interiore, nella visione dell’individuo e della collettività orientata verso la crescita e la luce”. Come conclude l’artista: “Improvvisamente è lì, ti eleva sopra ogni dubbio, seduzione, vincolo e speculazione. Rende tutto privo di senso, è la libertà, l’esplosione della visione”.

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