Il Ricarica Foto Festival diventa BASC e lancia il CrowdFunding per la nuova edizione

Al via il crowdfunding per un progetto culturale che vuole mettere al centro quei territori che oggi vengono considerati marginali

Dai territori del Destra Secchia parte la chiamata alla partecipazione collettiva: la provincia come substrato ideale per un vero cambiamento dei modelli economici e sociali.

Evoluzione del Ricarica Foto Festival di Sustinente, BASC – Biennale d’Arte Sociale e di Comunità – è un progetto culturale che prende forma nei territori della provincia di Mantova e che guarda a queste aree come un possibile laboratorio di sperimentazione e rinascita.

Negli ultimi decenni, lo svuotamento dei piccoli centri, la concentrazione nelle grandi città, il consumo di suolo e la perdita di relazioni hanno prodotto una crisi che non è solo economica, ma sociale e strutturale. BASC parte da una posizione chiara: se una risposta esiste, difficilmente arriverà dalle aree sovra-urbanizzate. Potrebbe invece nascere proprio dai territori oggi definiti “marginali”.

La prima edizione della Biennale è prevista per settembre 2026 e si svolgerà nei week end dal 05 al 20 di Settembre. Sarà il risultato di un percorso costruito nel tempo, insieme alle comunità locali. Il motto è lo stesso del precedente Ricarica Foto Festival: “Rigenerare i territori attraverso gli strumenti dell’arte e della cultura”.

Questa volta però il campo si allargherà dalla fotografia a tutte le arti figurative: illustrazione, pittura, scultura, danza, teatro e musica come strumenti per interrogare il presente, ricostruire legami e immaginare nuove pratiche di abitare, lavorare e vivere i territori di provincia.

BASC è il risultato di un percorso nato nel 2020, che ha già visto grande interesse di pubblico attraverso il sopra citato Festival Fotografico. Festival che era riuscito a portare sui territori dei comuni di Sustinente, Serravalle a Po e Villimpenta centinaia di visitatori, riattivando luoghi e spazi e portando attenzione verso le comunità che li abitano.

Per avviare questo nuovo percorso è stata lanciata una campagna di crowdfunding, che rappresenta il primo atto concreto e condiviso: chiunque deciderà di sostenere BASC avrà la possibilità di dare forza a un’idea di provincia come spazio di sperimentazione, alternativa alla cementificazione, al sovraffollamento urbano e alla perdita di qualità della vita. Una grande sfida da costruire tutte e tutti insieme.

La chiamata è stata lanciata, ma serve l’impegno comune di chi condivide e crede in questi valori: per questo gli organizzatori vi invitano a visitare il sito BASC.IT, lì troverete tutte le info e a partire dal 01 Aprile 2026 potrete partecipare al crowdfunding. In merito alla data scelta per il lancio gli organizzatori ci dicono: “No, noi non scherziamo affatto, abbiamo intenzione di fare sul serio. Ora tocca a tutte le persone che hanno a cuore questi territori”.

Spiega Roberto Fava, fotografo e curatore nonché tra i fondatori del progetto originale: “L’arte e la cultura sono un pretesto. Fondamentalmente il pretesto per mettere in connessione le persone. Ed è solo da qui che si può ripartire, per mettere in circolo nuove energie. Energie che sul lungo periodo possono portare risultati più tangibili sul piano dei servizi, del lavoro e del futuro di questi comuni.”

Cos’è BASC

Acronimo di Biennale d’Arte Sociale e di Comunità – BASC è un Festival a cadenza biennale e un cantiere/laboratorio – sempre aperto – che vuole riportare al centro i territori di provincia, sovvertendo la narrativa che li dipinge come aree marginali. L’obiettivo è spostare l’asse rimettendo a fuoco territori che hanno in sé il potenziale di veri e propri avamposti di sperimentazione e d’avanguardia. Per un futuro più sostenibile e a misura d’uomo. Un cambiamento che deve innescarsi a livello culturale e passare attraverso le persone e le comunità. Lo staff di BASC prova a fare tutto questo attraverso gli strumenti dell’arte e della cultura.

Quando

Prima edizione dal 5 al 20 Settembre 2026

Dove

Nei territori del Destra Secchia e Oltrepò Mantovano.

Da dove arriva

Il progetto nasce nel 2020 ed è l’evoluzione naturale del Ricarica Festival (edizione unica nel 2021) e del Ricarica Foto Festival che ha visto la sua prima edizione nel 2022 e la seconda nel 2024 portando nei territori della bassa Mantovana migliaia di visitatori provenienti da tutta Italia.

Che tipo di progetto è

BASC non è solo un festival, ma un cantiere laboratorio a cicli biennali. Lo STAFF lavora infatti costantemente producendo momenti di formazione, eventi, laboratori in collaborazione con enti, comuni e altre realtà della provincia di Mantova.


Focus sul crowdfunding

BASC esiste grazie alle persone che hanno deciso e decideranno di offrire il loro contributo in competenze, tempo, energie, conoscenze e risorse. Ogni attività, ogni mostra, ogni azione realizzata sarà possibile solo grazie agli sforzi collettivi e alla decisione di ognuno e ognuna farsi carico in qualche modo di un pezzettino di questa grande avventura.

Grazie a BASC potresti avere la possibilità di accedere a formazione gratuita, attività, mostre, momenti conviviali e comunitari. Potresti fruire di un’offerta culturale di alto livello senza doverti spostare nei grandi centri urbani, godere di nuove opportunità, ricevere supporto nei tuoi progetti. BASC potrebbe diventare un arricchimento per te e per il territorio in cui abiti, per la tua famiglia, i tuoi figli, le relazioni, per immaginare un futuro più sostenibile e a misura di essere umano.

Ma perché tutto questo possa realizzarsi è veramente importante il contributo di tutte e tutti. Partecipare al nostro CrowdFounding, può essere una delle modalità per contribuire a tutto questo.


Team e promotori

BASC collabora da diversi anni ormai con i Comuni dei territori del Destra Secchia e Oltrepò Mantovano, così come con le scuole, gli enti e le associazioni.

Siamo connessi e in rete con le maggiori realtà territoriali impegnate a diffondere arte e cultura, tra le quali possiamo citare: Creative Lab, Arci Mantova, Fai Mantova, FIAF provincia di Mantova, Fondazione un Paese di Luzzara, Lan De Sì, ZeroBeat, Associazione La Papessa e BFF Mantova, e molte altre, che di edizione in edizione, collaborano con diverse modalità alle nostre iniziative.

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