MANTOVA – «Un’ottima notizia che abbiamo sollecitato a lungo e che dà una boccata d’ossigeno agli agricoltori, premiando gli sforzi fatti dal nostro settore per aumentare la sicurezza sul lavoro. Sforzi che ora proseguiranno con ancora più slancio».
Accoglie così il Presidente di Confagricoltura Mantova Andrea Pagliari la notizia del corposo taglio delle aliquote INAIL approvato in questi giorni: per i datori di lavoro in agricoltura la contribuzione antinfortunistica passa da oltre 13% a 8,5%.
«Un cambiamento importante, che come Confagricoltura abbiamo voluto con forza e sollecitato intensamente – aggiunge Pagliari – Non solo perché abbatte i costi per gli imprenditori agricoli, riducendo i balzelli burocratici e aumentando le risorse da investire anche in strumenti di sicurezza sul lavoro, prevenzione e formazione. Ma anche perché rappresenta un adeguamento giusto, in linea con quello di altri settori, visti i netti miglioramenti dimostrati dal comparto agricolo nella prevenzione degli incidenti sul lavoro, che sono diminuiti drasticamente. Questo provvedimento è ancor più importante perché arriva in un momento storico molto difficile per il nostro settore. I vertiginosi aumenti del carburante e dei fertilizzanti, causati dalla guerra in Iran, appesantiscono drammaticamente le già note difficoltà di molti comparti fondamentali per l’agricoltura mantovana, dal mais e cereali al riso, fino al latte non destinato ai formaggi Dop e all’ortofrutta».
Confagricoltura Mantova sottolinea, infine, come la contribuzione chiesta alle imprese agricole fosse sproporzionata rispetto al rischio presente nel settore primario e in confronto a quanto riservato agli altri comparti produttivi. Il carico contributivo INAIL viene finalmente ricondotto a livelli più sostenibili. Ora si attende l’ultimo passaggio ufficiale: il decreto attuativo interministeriale che dovrebbe giungere a breve.
