Tra le vette e il cielo: scopri l’importanza di difendere le Cime Bianche – 17 aprile  Sala Civica “Augusto Daolio”, Novellara

NOVELLARA (RE)- Torna anche quest’anno a Novellara, la rassegna “Tra le vette e il cielo”, rassegna culturale e alpinistica organizzata dalla sottosezione del CAI di Novellara, con il patrocinio del Comune, ospitata presso la Sala Civica “Augusto Daolio”.

La montagna non è solo un luogo geografico, ma un insieme di storie, immagini e valori profondi. Con questo spirito nasce la rassegna “Tra le vette e il cielo”.

Il primo incontro della rassegna si terrà venerdì 17 aprile, alle ore 20:45 ad ingresso libero, dove si parlerà dell’ultimo Vallone selvaggio dell’intera Valle d’Aosta, quello delle Cime Bianche, in alta Val d’Ayas.

Protagonisti: Francesco Sisti, Marco Soggetto e Annamaria Gremmo. Il tema della serata, “L’ultimo vallone selvaggio. In difesa delle Cime Bianche”, accenderà i riflettori sulla necessità di preservare gli angoli più incontaminati delle nostre Alpi dalle minacce della sovrappopolazione turistica e delle infrastrutture invasive.

Dal 2020 quest’area è a rischio: la minaccia è un progetto di collegamento funiviario tra il paese di Frachey (Ayas) e gli impianti a monte di Cervinia. “È un progetto vecchio, se ne parla già dagli anni Settanta. Nel 2015 ha subito una accelerata, con la realizzazione di un primo studio di fattibilità. Secondo quel documento, l’investimento sarebbe stato pari a 51 milioni di euro”, sintetizza Marco Soggetto, ospite della serata, che dal 2004 con il sito varasc.it si occupa di divulgazione ambientale, naturalistica, culturale e alpinistica della Val d’Ayas. “L’idea è di unire comprensori sciistici del Monte Rosa e del Cervino per creare il terzo più grande al mondo e ‘andare in infradito da Alagna (sul versante piemontese del Monte Rosa, ndr) a Zermatt (sul versante svizzero del Cervino, ndr)’, come spiegava la pubblicità del progetto. Perché il vallone delle Cime Bianche non è sciabile, ma valanghivo: l’impianto lo attraverserebbe e basta, e l’alta Val d’Ayas sarebbe solo un parcheggio”, continua Soggetto. Con la fotografa Annamaria Gremmo ha pubblicato un libro, “L’Ultimo Vallone Selvaggio. In difesa delle Cime Bianche”. I due, che saranno ospiti insieme a Francesco Sisti, sono impegnati da alcuni anni in un progetto di conservazione in difesa delle Cime Bianche

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