Il concept “Chromatic Grounds”, sviluppato da LAND Germany insieme a JSWD, interpreta il tema guida “Tracce del futuro” come esperienza spaziale, evidenziando il ruolo del paesaggio come dispositivo strategico per la trasformazione e la qualificazione dello spazio pubblico.
NEUSS – Il 16 aprile ha aperto a Neuss la Landesgartenschau (LAGA), esposizione federale di orticoltura che, come format consolidato, integra cultura del giardino, sviluppo urbano e dimensione sociale, generando luoghi capaci di attivare processi di trasformazione anche oltre la durata dell’evento.
Wendersplatz rappresenta un’area di accesso distintiva: uno spazio finora utilizzato prevalentemente come parcheggio è stato riconfigurato temporaneamente in un ambiente urbano verde, articolato e multilivello. La piazza assume così una duplice funzione, configurandosi come soglia e dispositivo di transizione tra città e area espositiva.
L’intervento temporaneo si fonda sul concept “Chromatic Grounds”, sviluppato da LAND Germany in collaborazione con JSWD Architekten, che traduce il tema guida della manifestazione in un’esperienza spaziale e visiva. Superfici cromatiche e segni grafici, realizzati da Stadtgrün Ruhr GmbH, strutturano lo spazio, favoriscono l’orientamento e contribuiscono alla costruzione di un’identità riconoscibile e di un’atmosfera immersiva. La piazza si configura così come una sorta di “tappeto urbano” che accompagna i visitatori verso le aree espositive.
L’approccio paesaggistico riveste un ruolo centrale: aiuole rialzate con una ricca varietà di specie vegetali e fioriture, realizzate su misura da BRUNS Manufaktur (August Bruns GmbH & Co. KG), introducono biodiversità e dinamiche stagionali nello spazio urbano. Interventi di depavimentazione hanno restituito superfici permeabili, mentre nuove alberature contribuiscono alla definizione di un microclima favorevole alla sosta e al comfort ambientale. Wendersplatz si configura così come un ecosistema urbano temporaneo, in cui la natura non assume una funzione meramente decorativa, ma opera come vera e propria infrastruttura generativa.
Contributi artistici, tra cui una scultura dell’artista di Düsseldorf Thomas Schönauer e interventi dell’artista locale Alessandro Althaus (Oldhaus), introducono ulteriori livelli di lettura e rafforzano il carattere dello spazio come luogo pubblico di esperienza e fruizione culturale.
La piazza è inoltre animata da una pluralità di funzioni: offerte gastronomiche, spazi di permanenza e attivazioni culturali, oltre alla ruota panoramica “Sky Lounge Wheel” della società Bruch, che offre nuove prospettive sulla città e sull’esposizione da un’altezza di 58 metri. Con il Future Campus della Camera di Industria e Commercio del Basso Reno Medio (IHK), Wendersplatz si configura anche come piattaforma di confronto su innovazione, tecnologia e orientamento professionale.
“L’uso temporaneo di Wendersplatz come accesso alla LAGA Neuss 2026 evidenzia il ruolo fondamentale degli spazi aperti nelle nostre città. ‘Lo spazio aperto genera spazio urbano’, soprattutto quando supera una funzione decorativa e diventa motore di trasformazione. Arte e natura svolgono un ruolo chiave in questo processo. La scultura Cultivator dell’artista di Düsseldorf Thomas Schönauer rappresenta un’espressione potente di questa visione”, afferma Andreas Kipar, co-fondatore e CEO di LAND.
Per la città di Neuss, il progetto rappresenta un passaggio significativo: “Wendersplatz testimonia il potenziale trasformativo attivato dalla Landesgartenschau nello sviluppo urbano. Come nuovo ingresso all’area espositiva, questo spazio costruisce una connessione qualificata tra il centro città e il sito della manifestazione”, afferma Reiner Breuer, sindaco di Neuss.
Fino alla riqualificazione permanente prevista dopo l’Esposizione, Wendersplatz resterà un laboratorio temporaneo: uno spazio capace di mostrare come il paesaggio possa attivare processi di trasformazione urbana, rendendoli visibili e tangibili.





