ARTIST TALK
Conversazione con Sojung Jun
“K-NOW! Korean Video Art Today”
mercoledì 22 aprile ore 18.00
Museo d’arte della Svizzera italiana, Lugano
LUGANO (CH)- Il Museo d’arte della Svizzera italiana annuncia un incontro con l’artista Sojung Jun, in programma mercoledì 22 aprile alle ore 18:00 presso la sede LAC (ingresso libero). L’evento si inserisce nel contesto della mostra “K-NOW! Korean Video Art Today”, attualmente in corso al MASI. In dialogo con la co-curatrice della mostra Francesca Benini (MASI), l’artista coreana approfondirà la sua pratica, che attraverso il video indaga i luoghi nelle loro stratificazioni storiche e politiche, a partire da Green Screen (2021), presentato nello spazio pubblico della Hall del museo.
Nelle sue opere video l’artista Sojung Jun (Busan, 1982) immerge gli spettatori in paesaggi visivi e sonori sospesi, segnati da storie individuali e collettive e da cui affiorano stratificazioni politiche e simboliche. Nell’incontro al MASI, in dialogo con la curatrice Francesca Benini, l’artista coreana parlerà della sua ricerca, che trova nel video il mezzo espressivo ideale per far riemergere storie e tracce del passato e, al contempo, dialogare con la contemporaneità. La conversazione prenderà le mosse da Green Screen (2021), opera video presentata nella Hall museo e parte di “K-NOW! Korean Video Art Today”. La mostra, ospitata nella sala ipogea del MASI, propone uno sguardo sulla scena artistica contemporanea della Corea del Sud attraverso la videoarte (fino al 19 luglio 2026).
L’artista
Sojung Jun ha esposto in numerose istituzioni internazionali, tra cui The Showroom (Londra), Performa (New York), Museum of Contemporary Art (Anversa), ARKO Art Center, National Museum of Modern and Contemporary Art (Corea del Sud), Leeum Samsung Museum of Art (Seoul), National Museum of Art (Osaka), Kunstmuseum Bern, Nam June Paik Art Center, Atelier Hermès (Seoul), Seoul Museum of Art, Palais de Tokyo (Parigi) e la Biennale di Gwangju.
La mostra
“K-NOW! Korean Video Art Today”, che sta riscontrando grande interesse di pubblico e critica, propone uno sguardo sulla scena artistica contemporanea della Corea del Sud attraverso la videoarte, linguaggio profondamente intrecciato alla storia del Paese e alla sua società. Il progetto al MASI intende mettere in luce l’originalità di una produzione artistica che, pur sviluppandosi in un contesto territoriale relativamente circoscritto, si è affermata negli ultimi anni come una delle più dinamiche e seguite a livello internazionale. In un percorso immersivo, ospitato nella sala ipogea del LAC, sono presentate otto posizioni di artiste, artisti e collettivi di nuova generazione, cresciuti nell’ombra di una guerra irrisolta e nel pieno delle rapide trasformazioni della società coreana. Pur radicate nella storia e nella realtà del loro Paese, le opere affrontano alcune delle questioni fondamentali – culturali, storiche ed esistenziali – che definiscono lo Zeitgeist del nostro presente globalizzato: dal rapporto tra tecnologia e corpo a quello tra storia, memoria e tradizione, dalla migrazione a un mondo del lavoro sempre più segnato da richieste di performance e accelerazione
Mercoledì 22 aprile, ore 18:00
MASI Lugano, sede LAC
Incontro gratuito
Lingua: inglese
Prenotazione consigliata tramite il sito web MASI (masilugano.ch)

