Dal 22 al 28 giugno a Casarza Ligure/Bargone (Genova).
Apertura internazionale del festival martedì 23 giugno con lo scrittore argentino Pablo Maurette e mercoledì 24 con Erica Cassano, autrice rivelazione del 2025
Casarza Ligure/Bargone (GE)- La nuova edizione del Premio Fracchia, giunto alla sua sesta edizione e dedicato quest’anno al tema Terreno di Meraviglia, è in programma dal 22 al 28 giugno 2026 sulle colline diCasarza Ligure e Bargone: sette giorni di incontri letterali ed eventi collegati al territorio, ad ingresso libero, che faranno da sfondo alla premiazione del bando per scrittori e scrittrici (tutte le informazioni per partecipare si trovano sul sito premiofracchia.it).
Il borgo ligure, amato dal letterato e intellettuale Umberto Fracchia, ospiterà autori e autrici, giornalisti, esponenti del mondo della cultura e dello spettacolo, italiani e internazionali.
Pablo Maurette, scrittore e saggista argentino, aprirà il festival martedì 23 giugno 2026 alle ore 19.00 all’auditorium di Villa Sottanis e presenterà il suo libro La Niña de Oro pubblicato da Sellerio Editore. Laureato in Filosofia e dottore in Letteratura comparata, dirige la Biblioteca nel Bosco della Fondazione Santa Maddalena in Toscana; è ricercatore della Harvard University; ha pubblicato saggi e romanzi su letteratura, scienza e storia delle idee e collabora con testate internazionali tra cui La Repubblica.
Nel 2022 è uscito in Italia il suo romanzo Il tempo è un fiume (Salani) e nel 2025 ha pubblicato Il senso dimenticato: breve storia del tatto (Il Saggiatore). Ha vinto il Premio Herralde per il suo romanzo El contrabando ejemplar (Anagrama) di prossima uscita in italiano con Sellerio.
Un’apertura internazionale che anticipa il ricco programma che sarà disponibile nelle prossime settimane e che tra gli altri vedrà la partecipazione di Erica Cassano, autrice rivelazione del 2025 che ha dominato le classifiche di vendita, che sarà all’auditorium mercoledì 24 giugno 2026 alle ore 18.00 con il suo secondo romanzo Duramadre pubblicato da Garzanti: classe ’98, Erica è cresciuta tra Tortora Marina e Praia a Mare e ha vissuto a Napoli, Parigi e Torino. Dopo la laurea all’Università Federico II, ha frequentato il master in Scrittura creativa alla Scuola Holden di Torino. La grande sete (Garzanti), uscito nel 2025, è il suo libro d’esordio, che è stato acclamato dalla critica e ha esordito primo in classifica.
Umberto Fracchia (Lucca 1889 – Roma 1930) era una personalità multiforme e ricca di interessi: scrittore di romanzi di successo (tra gli altri Il Perduto amore, Angela tradotto in varie lingue, La Stella del Nord) e racconti (Piccola gente di città, Piccoli vinti e Gente e scene di campagna, pubblicato in parte postumo); regista; giornalista, collaborò con importanti quotidiani nazionali, come Il Corriere della Sera, La Tribuna e Il Secolo; fondatore e direttore di riviste quali Lirica e Fiera Letteraria, un settimanale di scienze, lettere ed arti con la quale si proponeva di raccogliere il fiore d’ogni umanesimo e tutti gli intellettuali che lo coltivavano degnamente. Ma nono solo: fu organizzatore culturale, direttore editoriale della Mondadori e persino regista di lungometraggi del cinema muto oltre che ideatore del primo fotoromanzo ad litteram.
È il ritratto di un versatile intellettuale, protagonista intenso della vita letteraria italiana degli anni Venti. Sebbene i suoi estremi dati biografici lo abbiano visto nascere e morire prematuramente rispettivamente a Lucca e a Roma, ha avuto un legame fortissimo con la Liguria e in particolare con il paese di Bargone, frazione di Casarza Ligure, del quale era originaria la famiglia della madre Gemma Scerni. Qui tornava abitualmente appena gli impegni di lavoro glielo consentivano e qui ha voluto essere sepolto.
Interessante osservare che la rivista Fiera Letteraria fondata nel 1925, dopo la grande guerra, raccolse e fece confrontare le penne più brillanti all’indomani della grande guerra, celebrati autori come Luigi Pirandello, Grazia Deledda, Ada Negri e con gli allora scrittori “nuovi”: Vincenzo Cardarelli e Corrado Alvaro, Curzio Malaparte, Giuseppe Ungaretti, Umberto Saba, Carlo Emilio Gadda, Riccardo Bacchelli e molti altri nell’ambito del rinato dibattito culturale.
Come scrittore Fracchia viene paragonato non solo a Verga e Fogazzaro ma anche Dostoevskij. I suoi romanzi e racconti hanno come protagonisti personaggi emarginati e delusi, sospesi tra dolore e purificazione, spesso solitari e rassegnati destinati a ripiombare nella tragedia dopo brevi illusioni. Per la critica nei suoi scritti permane una vena crepuscolare, seppure non eccessivamente malinconica e nel contempo un effetto fiabesco, scrittore irreale e realistico insieme. L’affetto che Fracchia nutriva per Casarza Ligure è testimoniato sia dalle opere ricche di riferimenti al paese di adozione — ne La Stella del Nord e soprattutto in Gente e scene di campagna — e dall’aver voluto lasciare in affidamento al Comune ilFondo Carte Umberto Fracchia: una pregiata raccolta di carteggi e materiali documentari a lui appartenuti che costituiscono una sezione della Biblioteca di Genova in parte conservate nella Biblioteca comunale dedicata proprio a Fracchia. Alla sua morte, nel 1930, per sua volontà le sue spoglie sono state traslate nell’amato borgo di Bargone a Casarza Ligure, con una solenne cerimonia e nel 1959 spostate in una grande tomba-mausoleo fatta realizzare dalla vedova su disegno del noto architetto Del Debbio.
L’impegno che Fracchia mise per attuare una diffusione capillare della cultura e della letteratura contemporanea non venne mai meno ed è giusto ricordare con questo Premio, voluto dal Comune di Casarza Ligure, il senso etico del suo giornalismo culturale e la volontà di accogliere e valorizzare i giovani talenti.
Il Premio Internazionale Umberto Fracchia è realizzato dal Comune di Casarza Ligure con il sostegno della Regione Liguria; ha il patrocinio della Commissione Europea, della Città metropolitana di Genova e della Città di Luca.
Gli sponsor dell’iniziativa sono Aprica Duferco, Silvano Costruzioni, Chiappari, Dielekttrica, Nicron, Green Pess, Comer, A2B Calori.
Media partner Corriere della Sera, Il Secolo XIX e Radio Babboleo.
Il team del Premio Fracchia
Chiara Fiorini, Direttrice Artistica con la produzione esecutiva di Flying Donkeys productions srl
Marta Perego, curatrice degli incontri letterari
Sabina Desiderato, ideatrice del Premio letterario
Michela Nidielli, responsabile Area Cultura e Turismo Comune Casarza Ligure
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