Raddoppio ferroviario Mantova–Cremona–Codogno: formalizzato il passaggio di consegne e ribadita la centralità strategica dell’opera

MANTOVA – Si è svolto venerdì 17 aprile nella sede della Provincia di Mantova l’incontro incentrato sul passaggio di consegne nella gestione del raddoppio ferroviario della linea Mantova–Piadena–Cremona–Codogno e sulla sua importanza strategica per il territorio, alla presenza dell’Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana Aldo Isi e dei rappresentanti istituzionali.

Da dx: Bottani, Isi, De Gregorio

Nel corso dell’incontro è stato formalizzato il passaggio delle funzioni di commissario straordinario dalla uscente ingegner Chiara De Gregorio allo stesso Isi, che assume ora la responsabilità della prosecuzione dell’intervento, garantendo continuità al lavoro avviato.

Un momento particolarmente significativo che ha rappresentato anche l’occasione per esprimere un sentito ringraziamento all’ingegner De Gregorio e al suo staff per il lavoro svolto in questi anni, durante i quali è stato possibile imprimere un’importante accelerazione ad un’infrastruttura attesa da tempo e ritenuta prioritaria per lo sviluppo dell’area.

“Questo passaggio di consegne segna una fase importante del percorso – ha dichiarato il presidente della Provincia di Mantova Carlo Bottani –. In questi anni è stato costruito un lavoro solido, basato su collaborazione e dialogo, che ha coinvolto istituzioni e amministratori locali anche nei momenti più complessi. Il confronto costante con i sindaci, il contributo di RFI e il supporto di Regione Lombardia hanno permesso di creare una base concreta su cui continuare a lavorare con determinazione”.

Il raddoppio ferroviario rappresenta infatti un’opera centrale per il miglioramento dei collegamenti tra Mantova, Cremona e il nodo ferroviario di Codogno, con ricadute rilevanti in termini di efficienza della mobilità, sostenibilità e competitività del territorio. Un’infrastruttura che si inserisce in una visione più ampia di rafforzamento del sistema logistico e produttivo del sud della Lombardia.

Incontro con RFI

“Si tratta di un passaggio che arriva dopo anni di lavoro e che conferma il valore strategico di questa infrastruttura – ha sottolineato l’Assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Alessandro Beduschi –. Un intervento che rafforzerà il ruolo del sud della Lombardia e creerà nuove opportunità di sviluppo”.

A ribadire il valore del percorso condiviso è stato anche il parlamentare mantovano Andrea Dara, che ha evidenziato la forte coesione istituzionale costruita nel tempo: “I sindaci e gli enti locali hanno accompagnato con convinzione questo progetto, sostenuto anche a livello nazionale. Restano passaggi complessi, anche legati all’aumento dei costi, ma l’impegno è quello di proseguire con determinazione, mantenendo un confronto costante tra istituzioni e Governo”.

È intervenuto anche l’imprenditore e già parlamentare Matteo Colaninno, che ha sottolineato il valore del percorso costruito in questi anni: “Quella di oggi è una giornata significativa non solo per il passaggio di consegne, ma per il lavoro condiviso che ha coinvolto istituzioni, territori e amministrazioni locali. Un percorso che ha consentito di consolidare una visione comune su un’opera strategica per il futuro di quest’area”.

Dal lato di RFI è stata confermata la volontà di dare continuità all’azione. L’Amministratore Delegato Aldo Isi ha ribadito l’impegno per i prossimi mesi: “Proseguiremo nel lavoro con lo stesso approccio, garantendo una presenza costante e un dialogo continuo con il territorio, con l’obiettivo di portare avanti un’opera fondamentale per il sistema infrastrutturale dell’area”.

In chiusura, il commissario uscente Chiara De Gregorio ha espresso emozione per il percorso condiviso, sottolineando come il lavoro svolto insieme alle istituzioni e ai sindaci abbia rappresentato non solo un’esperienza professionale di grande rilievo, ma anche un percorso umano significativo, che ha consentito di affrontare con responsabilità e spirito di collaborazione anche i passaggi più complessi, lasciando oggi una base solida per il futuro.

L’incontro ha così confermato la volontà condivisa di proseguire con determinazione nel percorso avviato, garantendo continuità all’azione e mantenendo alta l’attenzione su un’opera attesa da tempo da cittadini e imprese.

A chiudere, il presidente Carlo Bottani ha ribadito l’impegno della Provincia a proseguire nel lavoro condiviso con i Comuni, rafforzando il coordinamento tra enti e valorizzando le sinergie territoriali su progetti strategici — tra cui il raddoppio del collegamento Mantova–Verona — con l’obiettivo di contribuire alla realizzazione di un sistema infrastrutturale moderno, efficiente e sempre più rispondente alle esigenze del territorio mantovano, anche attraverso il reperimento delle risorse necessarie per le ulteriori opere compensative ancora mancanti.

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