Le comunità del Destra Secchia e dell’Oltrepò Mantovano rispondono alla campagna di crowdfunding della Biennale d’Arte Sociale e di Comunità
SUSTINENTE (MN)- La campagna di crowdfunding a sostegno di BASC – Biennale d’Arte Sociale e di Comunità 2026 ha superato i 1.600 euro raccolti nei primi 10 giorni, confermando una risposta concreta e partecipata da parte del territorio.
Il risultato rappresenta un primo segnale significativo di attenzione verso un progetto che, attraverso gli strumenti dell’arte e della cultura, mira a creare occasioni di interazione, crescita e formazione per chi vive in questi territori, e non solo.
«L’arte e la cultura sono un pretesto – spiegano dall’organizzazione – l’obiettivo più concreto è quello di permettere alle persone di incontrarsi sul nostro territorio, fare rete, dialogare e immettere nuove energie. Ogni mostra, ogni performance, ogni laboratorio che andremo a proporre possono trasformarsi in opportunità, per dei territori che soffrono da tempo l’abbandono e lo spopolamento e rischiano di perdere servizi ed identità.»
La raccolta fondi, attiva sulla piattaforma Eppela, rientra in una strategia più ampia che vede BASC costruirsi come un progetto aperto, sostenuto da una rete di cittadine, cittadini, realtà locali e sostenitori che ne condividono visione e obiettivi.
«Questo primo traguardo non è solo un dato economico – spiegano dall’organizzazione – ma un segnale di fiducia. Significa che c’è un interesse reale e un reale coinvolgimento delle comunità.»
La campagna prosegue nelle prossime settimane con l’obiettivo di ampliare ulteriormente la rete di supporto coinvolgendo persone, aziende e imprenditori che credono nel territorio. Il percorso porterà alla nuova edizione della biennale, in programma a settembre 2026. Edizione che ospiterà sul territorio autrici, autori, performer, artiste e artisti provenienti da tutta Italia.
È possibile contribuire al progetto e seguire gli aggiornamenti attraverso i canali ufficiali di BASC.
Link alla campagna:
https://www.eppela.com/sostienibasc
Cos’è BASC
Acronimo di Biennale d’Arte Sociale e di Comunità – BASC è un Festival a cadenza biennale e un cantiere/laboratorio – sempre aperto – che vuole riportare al centro i territori di provincia, sovvertendo la narrativa che li dipinge come aree marginali. L’obiettivo è spostare l’asse rimettendo a fuoco territori che hanno in sé il potenziale di veri e propri avamposti di sperimentazione e d’avanguardia. Per un futuro più sostenibile e a misura d’uomo. Un cambiamento che deve innescarsi a livello culturale e passare attraverso le persone e le comunità. Lo staff di BASC prova a fare tutto questo attraverso gli strumenti dell’arte e della cultura.
Quando
Prima edizione dal 5 al 20 Settembre 2026
Dove
Nei territori del Destra Secchia e Oltrepò Mantovano.
Da dove arriva
Il progetto nasce nel 2020 ed è l’evoluzione naturale delRicarica Festival (edizione unica nel 2021) e del Ricarica Foto Festival che ha visto la sua prima edizione nel 2022 e la seconda nel 2024 portando nei territori della bassa Mantovana migliaia di visitatori provenienti da tutta Italia.
Che tipo di progetto è
BASC non è solo un festival, ma un cantiere laboratorio a cicli biennali. Lo STAFF lavora infatti costantemente producendo momenti di formazione, eventi, laboratori in collaborazione con enti, comuni e altre realtà della provincia di Mantova.
IMMAGINI Edizioni Passate Ricarica Foto Festival













