HOMECOMING – Where we belong
27 – 30 agosto | 18ª edizione
Cella Monte / Monferrato Unesco
Jazz:Re:Found svela la line up completa della diciottesima edizione, che si terrà dal 27 al 30 agosto a Cella Monte, nel Monferrato. Oltre agli artisti già annunciati, si esibiranno i Nu Genea (in formazione Live Band), ospitati dal Festival sin dagli esordi e in uscita con il nuovo attesissimo album, Fresh Mula, giovane fenomeno che dall’Italia sta conquistando i media mondiali, e il misterioso soul singer mascherato Pale Jay, attualmente in tour sui palchi di tutta Europa. A completare il ricco cartellone: Kahil El’Zabar, I am an Instrument, Lorenzo Morresi, Boogie, la crew resident dei JZ:RF Selectors e Raffaele Costantino con il suo progetto Clan Acustico in uno speciale live podcast.
Questo secondo e ultimo blocco di artisti si aggiunge ai nomi già annunciati: Berlioz, Acid Arab, Aja Monet, Amy True, Danilo Plessow (MCDE), Dj Storm, Gilles Peterson, Habibi Funk, Haseeb Iqbal, Kirollus, Lou Nour (FKA Sicaria), Mind Enterprises, Mr. Scruff, Omasta, Sami Galbi, Tereza, The Mighty Tiny & the Many Few, Tom Skinner, Tonno Disko, Toy Tonics, Turbolenta e Venna.
Si completa così, all’insegna della ricerca e della sensibilità verso i linguaggi meno scontati, il cartellone di un’edizione che vuole ribadire il senso di appartenenza e la consapevolezza di un’identità profonda, condivisa con una community di appassionati sempre più solida e numerosa, alla diciottesima edizione del Festival.
Un’identità chiara e definita nel corso degli anni anche attraverso la relazione di continuità con alcuni artisti che Jazz:Re:Found ha apprezzato e valorizzato sin dagli esordi e che ha continuato ad accompagnare in un percorso di crescita parallela. È il caso dei Nu Genea che, dopo essere stati ospitati dal Festival e dagli asset paralleli in diverse occasioni, tornano dal vivo in formazione full band. Ancora una volta protagonisti delle cronache con l’annuncio del tour europeo e dell’imminente nuovo album “People of the Moon” – primo full length da “Bar Mediterraneo” – i Nu Geneahanno contribuito negli ultimi anni a rilanciare il Neapolitan Power e il sound mediterraneo in generale, con una serie di singoli fortunatissimi e live in tutto il mondo.
Accanto ad attesi e graditi ritorni, Jazz:Re:Found continua a sperimentare e a guardare alle forze creative più fresche del panorama contemporaneo. A partire da Fresh Mula, artista italosenegalese che promette di affermarsi come la “next big thing” dimostrando di avere tutte le carte in regola per proiettare la musica italiana nel presente cosmopolita e contaminato.
E ancora Pale Jay, soul singer dall’identità segreta e dal passato avvolto nel mistero, che si inserisce nella scia della contro-comunicazione anti-algoritmo cavalcata da artisti come Angine de Poitrine – per citare i più attuali – con un’attitudine jazz-funk che lo porta a calcare palchi come, ad esempio, il Montreux Jazz Festival.
La line up di Jazz:Re:Found si arricchisce con Kahil El’Zabar, leggenda dello spiritual jazz ed erede di una lunga tradizione di musica e cultura conscious, che ha nella città di Chicago il suo fulcro; I am an Instrument, collettivo votato a creazioni completamente improvvisate; Lorenzo Morresi, dj e producer che bilancia elettronica e suoni analogici, generi e ispirazioni; il giovane local hero Boogie, l’immancabile crew resident dei JZ:RF Selectors e, infine, Raffaele Costantino con il suo podcast Clan Acustico, per una delle speciali apparizioni in formula live.
Il claim scelto per l’edizione 2026 è “HOMECOMING”, una parola che è insieme dichiarazione e posizionamento. Non un ritorno nostalgico, ma un ritorno consapevole. Non un semplice “tornare a casa”, ma la scelta collettiva di riconoscere dove si appartiene. In un panorama festivaliero sempre più guidato dalle logiche del mercato, dalle rotazioni degli headliner e dalle oscillazioni della music industry globale, Jazz:Re:Found riafferma la propria natura di presidio culturale indipendente. Un Festival che non si definisce per accumulazione, ma per identità; che non rincorre il mainstream, ma costruisce senso. Jazz:Re:Found rimane un’esperienza profondamente comunitaria, empatica e partecipativa. La sua dimensione non è mai stata una formula numerica, ma relazionale. “HOMECOMING” diventa così il manifesto di una comunità che negli anni si è formata, riconosciuta e consolidata. Una comunità consapevole, attenta, culturalmente curiosa. Un pubblico che sceglie non per tendenza, ma per appartenenza. A Cella Monte, nel cuore del Monferrato, il Festival continua a costruire uno spazio-tempo alternativo rispetto alla standardizzazione degli eventi musicali contemporanei: un luogo in cui l’esperienza supera la performance, la connessione supera il consumo, la cultura supera l’intrattenimento. “HOMECOMING” è quindi una dichiarazione di appartenenza reciproca: il Festival alla sua community, la community al Festival, entrambi appartenenti a un territorio che negli anni è diventato casa. “Where We Belong” non è uno slogan. È una presa di posizione culturale.
Jazz:Re:Found è realizzato grazie al prezioso contributo di Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, Fondazione CRA, Regione Piemonte, Ministero della Cultura e Comune di Cella Monte, che ospita da più di cinque anni il nuovo format esperienziale. Fondamentale è inoltre il sostegno, consolidato negli anni, di Castello di Uviglie, main sponsor dal 2022, oltre a Carlsberg, Ginuensis, Bazzi & Partners e altri brand del territorio.
Da quest’anno i pacchetti e i servizi dedicati al pubblico sono acquistabili tramite la piattaforma Slesh (web e mobile): https://sle.sh/app?eventId=698efedc5788bc1cd55ea353



