ASILO NIDO COMUNALE, SEMPRE PIU’ ATTENZIONE ALLE ESIGENZE DELLE FAMIGLIE
Terminato il progetto pilota dedicato ai primi mille giorni di vita
PORTO MANTOVANO (MN)- Un progetto sviluppato all’interno dell’asilo nido comunale con l’obiettivo di ampliare l’offerta rivolta alle famiglie, non solo in relazione al bambino ma anche al rapporto genitore-figlio, al confronto con altri genitori e con esperti del settore. È questo il cuore di “Interventi precoci genitore-bambino – Dialogic Book-Sharing – nei primi mille giorni di vita”, primo progetto pilota realizzato presso l’asilo nido comunale “La Tartaruga e la Cicogna” di Porto Mantovano, recentemente concluso.
L’iniziativa è stata promossa dall’Osservatorio di Psicologia Clinica Perinatale del Dipartimento di Scienze Cliniche e Sperimentali dell’Università degli Studi di Brescia, in collaborazione con l’Università di Reading e il Comune di Porto Mantovano. Protagonista del percorso la dottoressa Sara Vitali, assegnista di ricerca dell’Università degli Studi di Brescia, che si è confrontata direttamente con le famiglie aderenti al progetto.
IL PROGETTO
Il progetto si inserisce nell’ambito degli interventi di promozione del benessere psicologico nella prima infanzia, con particolare attenzione alla fase dei cosiddetti “primi mille giorni”, considerata cruciale per lo sviluppo neurobiologico, affettivo e relazionale del bambino.
Partendo dal presupposto che le esperienze precoci incidono in modo significativo sullo sviluppo delle competenze socio-emotive e cognitive, l’iniziativa ha avuto come obiettivi il sostegno ai genitori nella comprensione dei bisogni evolutivi dei figli, la promozione della qualità della relazione genitore-bambino, il potenziamento delle competenze emotive e comunicative nei più piccoli e la creazione di uno spazio di confronto e condivisione tra pari, con l’intento di rafforzare il senso di autoefficacia genitoriale.
Il percorso è stato rivolto a bambini e bambine dai 14 ai 20 mesi e si è articolato in quattro incontri settimanali della durata di un’ora ciascuno. Undici le famiglie partecipanti, suddivise in due gruppi, coinvolte in momenti di approfondimento teorico, attività pratiche, discussioni guidate e condivisione di esperienze.
I RISULTATI
Dai feedback verbali dei genitori, dalle osservazioni della referente del progetto e dalla presenza della coordinatrice del nido, sono emersi risultati significativi: un aumento della consapevolezza genitoriale rispetto ai bisogni affettivi e comunicativi del bambino, un miglioramento delle capacità di osservazione e interpretazione dei segnali dei figli, un rafforzamento della relazione genitore-bambino — con maggiore attenzione alla responsività e alla sintonizzazione emotiva — e una valorizzazione del gruppo come spazio di sostegno reciproco e di normalizzazione delle difficoltà genitoriali.
Un’esperienza positiva, dunque, fortemente sostenuta dall’Amministrazione comunale, che ha consentito non solo di consolidare il buon funzionamento e la qualità gestionale del nido comunale, ma anche di rafforzarne il ruolo come luogo educativo e formativo per l’intera famiglia, superando la visione di semplice servizio.
L’attenzione ai bisogni educativi della prima infanzia è un tema di primaria importanza per tutto i gruppi consiliari di maggioranza.
L’amministrazione guarda ora al futuro con l’intenzione di rivedere i servizi offerti in occasione della sottoscrizione della nuova convenzione prevista per l’estate, orientandoli sempre più ai bisogni dei bambini e delle famiglie.
Il 2026 si prospetta quindi come un anno particolarmente positivo per il nido comunale: dopo l’annuncio dell’ottenimento del finanziamento per la riqualificazione energetica della struttura, emerge anche la volontà di adeguare ulteriormente i servizi alle esigenze delle famiglie.
Tra le ipotesi in valutazione vi è l’ampliamento dell’orario di ritiro dei bambini fino alle 18, oltre alla possibilità di rilevare, già in fase di preiscrizione, eventuali ulteriori necessità collettive a cui dare risposta.
Per organizzare al meglio il servizio pomeridiano (dalle 16:30 alle 18:00) e definire le nuove modalità, è richiesta una pre-adesione da parte delle famiglie interessate.
Per informazioni e adesioni è possibile scrivere all’indirizzo: flaviabottazzi@asep.it

