21Art rafforza la sua rete con nuovi presidenti a Treviso, Padova e Roma, promuovendo l’arte e la cultura nel territorio

ROMA – 21Art rafforza la propria rete sul territorio con la nomina dei presidenti dei Club di Treviso, Padova e Roma. Alla guida dei tre members club sono stati designati Walter Bertin, Francesco Nalini e Ottavia Zanzi, noti imprenditori e collezionisti d’arte, attivi nei rispettivi contesti di riferimento.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di espansione di 21Art che punta a valorizzare il dialogo tra impresa, cultura e innovazione, ponendo al centro le persone e consolidando la propria presenza in alcune delle principali aree economiche del Paese.

Nel dettaglio, Walter Bertin assume la presidenza del Club di TrevisoFrancesco Nalini guiderà il Club di Padova, mentre Ottavia Zanzi sarà a capo del Club di Roma.

Le tre nomine rispondono all’esigenza di attingere alle competenze imprenditoriali per mettere l’arte a sistema e creare valore nel territorio, strutturando una rete capace di intercettare le specificità locali e promuovere progettualità condivise tra imprenditori, professionisti e stakeholder del settore artistico e culturale per sostenere con continuità e visione la ricerca artistica contemporanea.

I nuovi presidenti avranno il compito di rappresentare i rispettivi Club, favorire occasioni di dialogo e sostenere iniziative volte alla diffusione della cultura artistica come leva sociale e di valorizzazione del territorio.

«È per noi un onore avere al nostro fianco persone di grande credibilità e professionalità, disponibili al dialogo e alla condivisione», dichiara il Ceo di 21Art, Davide Vanin. «Le nomine annunciate rappresentano un passaggio strategico nel percorso di consolidamento della nostra community. La guida dei Club sarà fondamentale per sviluppare progetti coerenti con i territori di riferimento: Treviso, Padova e Roma rappresentano tre snodi importanti e tre esperienze da cui partire per una ulteriore crescita in Italia e all’estero».

21Art Club è un’innovativa community di collezionisti, artisti e operatori di settore che affianca ogni galleria facente capo a 21Art, società benefit fondata da Alessandro Benetton su un progetto dell’imprenditore Davide Vanin.

Un modello innovativo che, accanto all’attività espositiva e commerciale, prevede l’organizzazione di salotti culturali pensati come momenti di dialogo, approfondimento e avvicinamento all’arte contemporanea, per consentire a collezionisti e neofiti di incontrare voci autorevoli del presente. Attraverso l’App 21Art, i members possono inoltre accedere a servizi professionali di advisory, catalogazione delle opere e gestione delle collezioni.

La diffusione delle gallerie di 21Art sul territorio, unita alla presenza di una solida e fidelizzata community di collezionisti, consente di garantire un sostegno strutturato e duraturo agli artisti, contribuendo alla costruzione di un ecosistema culturale dinamico e condiviso.

Walter Bertin, laureato in Farmacia presso l’Università degli Studi di Padova, con Master in Lean Management al CUOA Business School, è Amministratore Delegato e Fondatore di Labomar S.p.A., azienda italiana attiva a livello internazionale nello sviluppo e produzione conto terzi di integratori alimentari, dispositivi medici, farmaci, alimenti a fini medici speciali e cosmetici. Farmacista di terza generazione, nel 1998 ha fondato Labomar trasformando il laboratorio galenico della farmacia di famiglia in una realtà industriale oggi presente nei principali mercati internazionali. Dal 2023 è Vicepresidente di Confindustria Veneto Est con delega al Territorio di Treviso, alla Transizione Ambientale e ESG, dopo oltre undici anni di impegno nel sistema associativo, avviato nel 2012 come membro del Consiglio Direttivo di Unindustria Treviso, poi Assindustria Venetocentro. Dal 2025 è Vicepresidente di CUOA Business School, scuola di management con sede ad Altavilla Vicentina (Vicenza). È stato Consigliere di Federfarma, contribuendo alla costituzione di Farmarca, ente consortile delle farmacie della provincia di Treviso, di cui è stato Presidente fino al 2004. Accanto all’attività imprenditoriale è impegnato nella promozione della sostenibilità, dell’innovazione e dello sviluppo economico del territorio, sostenendo iniziative che favoriscono il dialogo tra impresa, cultura e società, con particolare attenzione all’arte contemporanea come leva di crescita culturale e sociale.

Francesco Nalini, laureato in Ingegneria Gestionale presso l’Università degli Studi di Padova, ha conseguito un Master in Economia e Finanza Internazionale alla SDA Bocconi a Milano. La sua prima esperienza lavorativa è stata in una start-up di online banking appartenente al Gruppo Generali durante gli anni del primo boom tecnologico online. Ha poi lavorato come consulente di direzione presso McKinsey & Company e dal 2002 è nel Gruppo CAREL, in cui ha ricoperto diverse posizioni prima di diventare Direttore Generale nel 2005 e Amministratore Delegato nel 2017. Ha gestito la crescita dell’azienda accompagnandola dai 78 milioni di euro di fatturato del 2005 ai 629 milioni di euro del 2025. Nel 2018 ha gestito la quotazione di CAREL sul Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana, segmento STAR. Dal 2017 al 2024 è stato Consigliere di Amministrazione dell’Università degli Studi di Padova. Dal 2021 al 2025 è stato Consigliere di Amministrazione della Fondazione CUOA, dal 2024 Presidente della Fondazione ITS Academy Meccatronico Veneto e dal 2025 Vicepresidente di territorio per l’area di Padova di Confindustria Veneto Est. Grande appassionato d’arte e frequentatore di mostre, Francesco Nalini riconosce nell’arte una forza capace di stimolare la creatività, esprimere contenuti e produrre una concreta ricaduta sociale.

Ottavia Zanzi è laureata in Economia e Commercio presso la LUISS – Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli di Roma. Ha costruito il proprio percorso professionale in ambito industriale e immobiliare, maturando una solida esperienza in ruoli di vertice e di governance aziendale. È presidente del Consiglio di Amministrazione di S.A.C. Società Appalti Costruzioni S.p.A. a Roma, che opera nel settore dell’edilizia civile, del restauro, delle grandi realizzazioni industriali ed infrastrutturali da più di cinquant’anni. Tra i progetti più importanti: il MAXXI a Roma, il nuovo Teatro dell’Opera di Firenze, la ristrutturazione del Palazzo Esposizioni Roma, il Museo di Villa Torlonia a Roma e il Teatro Petruzzelli di Bari. Nel corso della sua carriera, Ottavia Zanzi ha inoltre ricoperto incarichi apicali in realtà come Investimenti S.p.A. e Fiera di Roma S.r.l., oltre a un’esperienza manageriale in COFATHEC Italia S.p.A., consolidando un profilo trasversale tra gestione d’impresa, sviluppo immobiliare e governance societaria. Ottavia Zanzi è collezionista d’arte per vocazione personale e tradizione familiare: i suoceri Elena e Claudio Cerasi avevano fondato nel 2014 l’omonima Fondazione, con un’importante collezione d’arte dedicata alla scuola romana e italiana del Novecento, che oggi ha sede a Palazzo Merulana.

21Art è una società benefit fondata da Alessandro Benetton su un progetto dell’imprenditore Davide Vanin. Le gallerie che fanno capo a 21Art sono attualmente tre e hanno sede a Roma, Padova e Treviso. Sono inoltre imminenti le aperture di Jesolo a Montecarlo e sono previste per il 2027 le inaugurazioni delle sedi di Milano e Cortina d’Ampezzo. La vision di 21Art è di sostenere e far emergere artisti che propongano nuovi approcci all’arte, ponendo particolare attenzione al periodo tra il XX e il XXI secolo, sia attraverso la stretta e costante collaborazione con istituzioni e fondazioni, al fine di organizzare mostre di qualità museale, sia coltivando i rapporti con i curatori, al fine di definire e sostenere la carriera degli artisti e rendere visibili le loro opere a livello internazionale. Ogni galleria crea la propria identità attraverso un intenso programma espositivo che prevede approfondimenti dedicati ad artisti emergenti e ad autori consolidati apprezzati a livello internazionale. Nel 2025 il gruppo ha rinnovato la propria corporate identity per esprimere in modo più efficace visione e valori. Il passaggio da 21Gallery a 21Art segna la volontà di abbracciare un ambito più ampio e articolato, che affianca all’attività di galleria le residenze d’artista, l’attività di scouting, i progetti editoriali, i salotti culturali e i servizi rivolti ai collezionisti. Le sedi di 21Art sono state oggetto di interventi ristrutturazione o riallestimento da parte del collettivo Fosbury Architecture, curatore del Padiglione Italia alla Biennale Architettura 2023. Se ogni galleria nasce come uno spazio unico, con un carattere proprio e in dialogo con il contesto in cui si inserisce, il club è invece pensato come un luogo identitario, che accomuna tutte le sedi: dalla scelta cromatica all’organizzazione degli spazi, suddivisi in foyer d’ingresso dedicato all’accoglienza, area bar e salotto. Tra superfici riflettenti, tonalità immersive e morbidi velluti, questa coerenza progettuale garantisce uno standard di accoglienza elevato e costante, capace di trasmettere appartenenza e familiarità. Per informazioni: headquarter@21art.ithttps://twentyoneart.com/

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