Multiversi
Pierluca Cetera – Nicola Vinci
Venerdì 8 maggio alle ore 18.00
Visita guidata gratuita con la curatrice Paola Artoni e l’artista Nicola Vinci
GAZOLDOD EGLI IPPOLITI (MN)- Continua sino al 7 giugno nella Sala della Musica del Mam di Gazoldo la mostra “Multiversi”, curata dalla direttrice Paola Artoni e realizzata in collaborazione con IAGA Contemporary Art, sul tema “Multiversi”.
I protagonisti sono Pierluca Cetera e Nicola Vinci, artisti pugliesi dal profilo internazionale.
Per raccontare il significato e i retroscena delle opere in mostra, venerdì 8 maggio alle ore 18:00 è prevista una visita gratuita e aperta a tutte le età con Paola Artoni e Nicola Vinci. Sarà inoltre disponibile il catalogo pubblicato per l’occasione in tiratura limitata.
Nel ciclo pittorico “Inner Sounds”, realizzato con sagome di zinco dipinte a olio da Pierluca Cetera, gli animali assumono il ruolo di forme arcaiche, silhouette leggibili anche come alter ego delle figure umane: “Le figure umane sono giacenti, con gli occhi chiusi, mentre gli animali sembrano apparizioni tangibili e attive di quei sogni: un bestiario simbolico che si può leggere come metafora delle relazioni umane”.
Anche Nicola Vinci con il ciclo fotografico “L’istruzione delle api”, dedica il suo lavoro agli animali, aprendo una finestra sulla loro socialità, esemplare per coesione ed empatia: “I protagonisti di questa rappresentazione sono i bambini: tutto è raccontato tramite simboli, dettagli, a volte più evidenti talvolta minutissimi e nascosti. La visione dell’infanzia è sostanzialmente una dimensione dell’anima: lontana anni luce dai cliché pubblicitari, diventa invece la rappresentazione dei drammi e della fragilità dell’umanità e gli sguardi si fanno ora consapevoli, ora sfuggenti, talvolta persino negati”.

Pierluca Cetera nasce a Taranto nel 1969 e si forma all’Accademia di Belle Arti di Bari. La sua attività espositiva inizia nel 2000 con mostre personali in spazi privati e pubblici e con progetti collettivi. Tra le personali degli ultimi anni si ricordano la mostra a Meicheng Gallery a Shenzhen (2018), “Gli ospiti”, a cura di Francesco Paolo del Re e Sabino De Nichilo a Casa Vuota (Roma, 2017), la mostra a Studio Arte Fedele di Monopoli (2016) e “Le cavie”, nell’ambito della rassegna Senso Plurimo nel 2009 ai Cantieri Teatrali Koreja di Lecce, a cura di Marinilde Giannandrea. Tra le collettive, “Zoo Generation”, a cura di Christian Caliandro a “Anche Cinema” nel 2020. Vive e lavora a Gioia del Colle.
Nicola Vinci nasce a Castellaneta (TA) nel 1975 e si laurea all’Accademia di Belle Arti di Bari. Successivamente comincia una collaborazione con diverse gallerie d’arte italiane e straniere. La fotografia è il mezzo che predilige per analizzare e reinterpretare la realtà, indagando i limiti del piacere, del dolore e delle paure dell’essere umano. La sua fotografia è un parallelo tra estrapolazione e reinterpretazione della realtà. Vive e lavora a Verona.
La mostra resterà aperta al pubblico sino al 7 giugno, a ingresso libero, lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10.00 alle 13.00; martedì dalle 10.00 alle 17.00; giovedì dalle 15.00 alle 18.00; sabato e domenica su appuntamento: tel. 0376.657141 interno 205. L’evento è in collaborazione con l’Associazione Postumia.


