Multiversi: Cetera e Vinci al MAM di Gazoldo: Visita guidata gratuita con la curatrice Paola Artoni e l’artista Nicola Vinci

Multiversi

Pierluca Cetera – Nicola Vinci

Venerdì 8 maggio alle ore 18.00

Visita guidata gratuita con la curatrice Paola Artoni e l’artista Nicola Vinci

Vinci_L’istruzione delle api_true giclèe print on dibond_2025

GAZOLDOD EGLI IPPOLITI (MN)- Continua sino al 7 giugno nella Sala della Musica del Mam di Gazoldo la mostra “Multiversi”, curata dalla direttrice Paola Artoni e realizzata in collaborazione con IAGA Contemporary Art, sul tema “Multiversi”.

I protagonisti sono Pierluca Cetera e Nicola Vinci, artisti pugliesi dal profilo internazionale.

Per raccontare il significato e i retroscena delle opere in mostra, venerdì 8 maggio alle ore 18:00 è prevista una visita gratuita e aperta a tutte le età con Paola Artoni e Nicola Vinci. Sarà inoltre disponibile il catalogo pubblicato per l’occasione in tiratura limitata.

Cetera_Vain Bellow_Muggito vanitoso_sagoma di zinco dipinta ad olio_2024

Nel ciclo pittorico “Inner Sounds”, realizzato con sagome di zinco dipinte a olio da Pierluca Cetera, gli animali assumono il ruolo di forme arcaiche, silhouette leggibili anche come alter ego delle figure umane: “Le figure umane sono giacenti, con gli occhi chiusi, mentre gli animali sembrano apparizioni tangibili e attive di quei sogni: un bestiario simbolico che si può leggere come metafora delle relazioni umane”.

Vinci_Dove il tempo si congela_true giclèe print on dibond_2025

Anche Nicola Vinci con il ciclo fotografico “L’istruzione delle api”, dedica il suo lavoro agli animali, aprendo una finestra sulla loro socialità, esemplare per coesione ed empatia: “I protagonisti di questa rappresentazione sono i bambini: tutto è raccontato tramite simboli, dettagli, a volte più evidenti talvolta minutissimi e nascosti. La visione dell’infanzia è sostanzialmente una dimensione dell’anima: lontana anni luce dai cliché pubblicitari, diventa invece la rappresentazione dei drammi e della fragilità dell’umanità e gli sguardi si fanno ora consapevoli, ora sfuggenti, talvolta persino negati”.

Cetera_Soft grunt (Grugnito sommesso), sagoma di zinco dipinta ad olio, 65 x 41 + 71 x 87 + 92 x 49 cm. 2024

Pierluca Cetera nasce a Taranto nel 1969 e si forma all’Accademia di Belle Arti di Bari. La sua attività espositiva inizia nel 2000 con mostre personali in spazi privati e pubblici e con progetti collettivi. Tra le personali degli ultimi anni si ricordano la mostra a Meicheng Gallery a Shenzhen (2018), “Gli ospiti”, a cura di Francesco Paolo del Re e Sabino De Nichilo a Casa Vuota (Roma, 2017), la mostra a Studio Arte Fedele di Monopoli (2016) e “Le cavie”, nell’ambito della rassegna Senso Plurimo nel 2009 ai Cantieri Teatrali Koreja di Lecce, a cura di Marinilde Giannandrea. Tra le collettive, “Zoo Generation”, a cura di Christian Caliandro a “Anche Cinema” nel 2020. Vive e lavora a Gioia del Colle.

Nicola Vinci nasce a Castellaneta (TA) nel 1975 e si laurea all’Accademia di Belle Arti di Bari. Successivamente comincia una collaborazione con diverse gallerie d’arte italiane e straniere. La fotografia è il mezzo che predilige per analizzare e reinterpretare la realtà, indagando i limiti del piacere, del dolore e delle paure dell’essere umano. La sua fotografia è un parallelo tra estrapolazione e reinterpretazione della realtà. Vive e lavora a Verona.

La mostra resterà aperta al pubblico sino al 7 giugno, a ingresso libero, lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10.00 alle 13.00; martedì dalle 10.00 alle 17.00; giovedì dalle 15.00 alle 18.00; sabato e domenica su appuntamento: tel. 0376.657141 interno 205. L’evento è in collaborazione con l’Associazione Postumia.

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