CASTEL D’ARIO (MN)- A fine gennaio, in Castel d’Ario, una pattuglia della locale Stazione Carabinieri impegnata nell’ambito dei servizi condivisi in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto della provincia di Mantova, dott. Roberto Bolognesi, veniva chiamata presso un’attività commerciale di quel comune.
Il richiedente l’intervento, un indiano 26nne domiciliato in Castel d’Ario, denunciava ai militari che due soggetti erano entrati nel negozio in cui lavora, utilizzando arbitrariamente ed autonomamente dell’attrezzatura per il taglio dei capelli. I due soggetti, una volta ripresi, avrebbero tentato di asportare il telefono cellulare del dipendente della barberia, e solo al termine di una breve colluttazione desistevano dall’azione criminosa.
La vittima, però, sarebbe stata minacciata da uno dei due soggetti che, utilizzando un coccio di vetro a mo’ di minaccia, si impossessava di un secondo telefono cellulare, riuscendo poi a fuggire.
Grazie all’acquisizione delle immagini di sorveglianza, i Carabinieri della Stazione di Castel d’Ario nei giorni scorsi hanno deferito all’Autorità Giudiziaria un 22nne del luogo ed un 16nne residente ad Erbè (VR) poiché ritenuti responsabili, in concorso tra loro, dei reati di tentata rapina e furto con destrezza.
Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari, e l’eventuale colpevolezza dei soggetti dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.
