Il fotografo di Fusignano dialogherà con Maria Chiara Sbiroli
LUGO (RA)- Sabato 9 maggio, alle 10.45 nella sala Codazzi della biblioteca Trisi di Lugo, il fotografo Giovanni Zaffagnini presenterà il suo libro antologico «Come sembrano le cose 1989-2025» (Danilo Montanari Editore), in dialogo con Maria Chiara Sbiroli, direttrice della biblioteca.
Il fotografo fusignanese Giovanni Zaffagnini è da sempre interessato all’evoluzione del paesaggio e della società romagnola, anche a livello antropologico, come dimostra il suo lavoro più celebre, ossia gli scatti realizzati tra gli anni ’70 e i ’90 insieme a Giuseppe Bellosi per documentare le tracce della cultura contadina in Romagna sopravvissute al boom economico e all’urbanizzazione del Dopoguerra.
Tra le altre cose, nel 1986, su progetto di Gianni Celati, Zaffagnini è stato fra i curatori della mostra itinerante e del volume «Traversate del deserto» (Essegi Editore).
In questo volume antologico si percorre buona parte della carriera di Zaffagnini, del cui stile la critica Roberta Valtorta ha individuato una sintesi: «Anche il colore, nella fotografie di Zaffagnini, è “normale” – scrive Valtorta -. I segni sono minimi, l’immagine è distante da ogni rischi di spettaxcolo e da ognie spediente tecnico o formale mirato ad attrarre l’attenzione: vi si ritrovano solo cose, luci, sguardi legati al camminare con calma nei vari luoghi del mondo, senza stabilire gerarchie di importanza né di bellezza né di conclamato valore estetico. Qua e là, nel percorso, alcuni “sobbalzi sperimentali” assumono grande significato, in quanto segnali di un continuo interrogarsi, non privo di autoironia».
Ingresso libero e gratuito.
