SI DIMENTICA DI NASCONDERE LA DROGA MENTRE VIENE CONTROLLATO DAI CARABINIERI. CERCA DI FUGGIRE MA VIENE BLOCCATO E DENUNCIATO

MEDOLE (MN)- Una dimenticanza che… gli è costata cara. Molto cara.

Un marocchino 36nne, residente a Medole, viene controllato davanti la sua abitazione da una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Guidizzolo, impegnata nell’ambito dei servizi condivisi in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto della provincia di Mantova, dott. Roberto Bolognesi.

I militari si accorgono subito sul muro di cinta dell’abitazione del soggetto, erano presenti 2 involucri sospetti. Mentre un Carabiniere, incuriosito dalla presenza sospetta, si avvicinava per vederci chiaro, lo straniero con mossa fulminea si impossessava dei due involucri e, spintonando il militare, cercava di scappare. Prontamente raggiunto e fermato, il soggetto veniva sottoposto a perquisizione personale e, con poca sorpresa per i Carabinieri, venivano rinvenuti i due involucri contenenti quasi un grammo complessivo di sostanza stupefacente del tipo cocaina, opportunamente sequestrata.

È scattata così una denuncia a carico del soggetto poiché ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Ma i guai non sono terminati per lo straniero, perché lo stesso forniva agli investigatori dell’Arma la carta di identità elettronica priva del microchip. Il documento veniva sequestrato ed il soggetto veniva denunciato anche per falsità materiale.

Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari, e l’eventuale colpevolezza del soggetto dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

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