UNIVERSITA’: l’Emilia-Romagna investe oltre 160 milioni per borse di studio e servizi universitari, garantendo il diritto allo studio per tutti

Investimento straordinario del sistema emiliano-romagnolo: Regione, Er.Go, Università e Fondazioni. Dei fondi stanziati, 160,7 milioni in denaro e servizi per i borsisti. Tutti i dati sulle strutture residenziali universitarie in allegato

BOLOGNA – Oltre 160 milioni per borse di studio e servizi alle studentesse e agli studenti degli Atenei emiliano-romagnoli e 4mila posti letto disponibili. L’Emilia-Romagna investe con decisione sul diritto allo studio e il rafforzamento dell’offerta abitativa universitaria.
Grazie a un’azione coordinata tra Regione, Azienda per il diritto allo studio dell’Emilia-Romagna (Er.Go), Università, e Fondazioni, il sistema regionale riesce ad assicurare anche quest’anno la copertura totale delle borse di studio, nuovi posti letto, residenze universitarie e interventi di riqualificazione sul territorio.
Il punto è stato fatto oggi dall’assessore alle Politiche abitative e diritto allo studio universitario, Giovanni Paglia, assieme ai rappresentanti degli Atenei dell’Emilia-Romagna e degli studenti e delle studentesse.

“La copertura del 100% degli studenti idonei alle borse di studio – afferma Paglia– è un risultato estremamente positivo. La Regione è in prima fila per garantire fino in fondo il diritto allo studio, soprattutto considerando la forte riduzione dei finanziamenti statali. L’obiettivo è costruire un sistema sempre più inclusivo e sostenibile, capace di garantire agli studenti il diritto a studiare, vivere e formarsi in Emilia-Romagna”.

Le risorse, tra fondi nazionali, da Pnrr, Regione, Er.Go, Università e Fondazioni ammontano a 160,7 milioni di euro, raggiunti anche grazie a un accordo pluriennale con le Università.

“L’apporto dato dalle Università, che ringraziamo, è fondamentale” – continua Paglia – Con il loro supporto abbiamo avuto e abbiamo la possibilità di raggiungere un risultato che, soprattutto a causa della diminuzione dei fondi Pnrr, non era affatto scontato”. 

I numeri degli studenti assegnatari

Sono oltre 29mila le studentesse e degli studenti assegnatari di borsa di studio per l’anno accademico 2025/2026 di cui oltre 10 mila matricole.
Per quel che riguarda l’assegnazione in denaro delle borse, tra gli iscritti all’Università di Bologna 15.826 studenti hanno ottenuto il beneficio, per un investimento complessivo di oltre 80,8 milioni di euro. Seguono l’Università di Parma con 5.534 beneficiari e una spesa superiore ai 26,5 milioni, Ferrara con 3.548 studenti finanziati e un investimento di 18,2 milioni di euro, Modena-Reggio Emilia con 3.490 assegnatari e risorse per 15,7 milioni di euro. Infine, gli istituti di Alta formazione artistica, musicale, danza e design, insieme agli altri istituti universitari, con 655 studenti che ricevono la borsa e 3,2 milioni di euro di risorse impegnate.

Gli alloggi

Per quanto riguarda i posti letto, sono 4.081 quelli messi a disposizione da Er.Go, nelle principali città universitarie della regione. Un patrimonio abitativo destinato a crescere ulteriormente grazie ai finanziamenti del Pnrr e ai programmi di edilizia universitaria sostenuti dal ministero dell’Università e della Ricerca.
La quota maggiore si concentra a Bologna con 1.842 alloggi. Seguono Parma con 709 posti lettoModena con 546 e Ferrara con 357. Completano il quadro Forlì (209)Reggio Emilia (131)Cesena (122)Rimini (100), Ravenna (55) e Piacenza (10).

Università, i numeri degli studenti e delle studentesse beneficiari di borse di studio e servizi in Emilia-Romagna
Sono oltre 29mila gli studenti assegnatari di borsa di studio per l’anno accademico 2025/2026 di cui oltre 10 mila matricole tra triennali e magistrali.
Importante anche la presenza internazionale. Gli studenti extra Ue assegnatari di borsa sono oltre 6.200 considerando tutte le tipologie di corso, con la quota più elevata registrata all’Università di Bologna, che conta quasi 4.300 studenti stranieri beneficiari.
Sono 538 gli studenti provenienti dal “semestre filtro” per l’accesso a Medicina introdotto quest’anno, che risultano assegnatari della borsa di studio nel 2025/2026.
Nel dettaglio della spesa, circa 55,5 milioni di euro sono gli importi monetari delle borse di studio destinati alle matricole, mentre oltre 88 milioni finanziano gli studenti degli anni successivi. Il sistema Afam – alta formazione artistica e musicale – coinvolge invece 655 studenti, con risorse pari a oltre 3,2 milioni di euro.
Sui 29.053 beneficiari, la metà 15.906 sono fuori sede, 4.022 pendolari, 9.125 in sede.
Per studenti ‘in sede’ si intendono gli studenti residenti nel Comune sede del corso di studio frequentato e quelli residenti in un Comune la cui distanza dalla sede del corso frequentato sia percorribile, con i mezzi pubblici, in un tempo inferiore ai 45 minuti.
Per studenti ‘fuori sede’ si intendono gli studenti residenti in un Comune la cui distanza dalla sede del corso frequentato sia percorribile, con i mezzi pubblici, in un tempo superiore a novanta minuti, in alloggi in affitto per un periodo non inferiore a dieci mesi.
Per studenti ‘pendolari’ si intendono gli studenti residenti in un Comune la cui distanza dalla sede del corso frequentato sia percorribile, con i mezzi pubblici, in un tempo compreso fra 45 e 90 minuti.

Le strutture residenziali universitarie da Piacenza a Rimini
Per quanto riguarda i posti letto, sono 4.081 quelli messi a disposizione da Er.Go, nelle principali città universitarie della regione. Un patrimonio abitativo destinato a crescere ulteriormente.
Il piano complessivo conferma la volontà della Regione e degli enti universitari di rafforzare il diritto allo studio e rispondere alla crescente domanda di alloggi da parte degli studenti fuori sede, in un contesto caratterizzato dall’aumento dei costi abitativi nelle città universitarie emiliano-romagnole. Accanto agli interventi finanziati dal Pnrr prosegue anche il piano di edilizia universitaria sostenuto dalla legge 338/2000, che prevede il cofinanziamento statale per nuove residenze e per il recupero di immobili destinati agli studenti.
Nel quarto bando della legge 338 sono previsti complessivamente 785 nuovi posti letto. Gli interventi riguardano l’Università di Bologna con gli studentati Lazzaretto, Baricentro, Battiferro e Osservanza a Imola; l’Università di Parma con la residenza San Francesco; ed Er.Go con la residenza Villa Marchi a Reggio Emilia. Il finanziamento statale complessivo ammonta a 43,6 milioni di euro, mentre Regione Emilia-Romagna ed Er.Go contribuiscono con 15,2 milioni. Nella residenza Baricentro di Bologna sono già stati attivati i primi 35 posti letto insieme a nuovi spazi studio.
Ulteriori 535 posti letto sono collegati ai progetti candidati al quinto bando della legge 338/2000 dalle Università di Bologna, Modena e Reggio Emilia, Parma e Ferrara insieme ad Acer Reggio Emilia, con il cofinanziamento di Regione ed Er.go. di 1,4 milioni complessivi.
Accanto all’offerta ordinaria si stanno aggiungendo nuovi posti grazie al Bando Housing Universitario finanziato con risorse Pnrr. La misura punta alla creazione di 60mila nuovi posti letto per studenti fuori sede.
Il contributo previsto dal bando copre una parte dei costi di gestione delle nuove strutture per i primi tre anni di attività, con un finanziamento pari a quasi 20mila euro per ogni posto letto. Le residenze dovranno mantenere la destinazione universitaria per almeno 12 anni e garantire che almeno il 30% dei posti sia assegnato agli studenti inseriti nelle graduatorie per il diritto allo studio. Per la restante quota sono previste tariffe calmierate, inferiori di almeno il 15% rispetto ai valori medi di mercato.
A Ferrara è in corso l’assegnazione dei 28 posti letto della residenza ‘Casa senza frontiere’, mentre a Rimini la nuova residenza Ex Corderia offrirà 29 posti destinati agli studenti beneficiari del diritto allo studio entro l’estate 2026. A Bologna, infine, Palazzo Tortorelli, in via Val d’Aposa, metterà a disposizione 20 nuovi posti letto, la cui assegnazione è prevista entro maggio 2027.
Nuovi posti arriveranno anche a Ferrara: 11 grazie all’accordo con MF Costruzioni presso la residenza di via San Giacomo e altri 7 attraverso Fondazione Zanotti nella residenza Gaudì.
Nel frattempo, Er.Go ha già incrementato l’offerta grazie ad accordi con soggetti privati che hanno partecipato al bando Pnrr. A Parma, attraverso una convenzione con Fondazione Camplus, saranno disponibili dal prossimo anno accademico 41 posti letto presso la residenza di via Umbria, di cui 28 riservati a studenti universitari meritevoli ma svantaggiati economicamente. A Modena, grazie a Pro Habitare, sono stati attivati 22 posti letto nella residenza Sant’Eufemia

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