Presentato il Mantua -Precision Surface Irrigation District (PSID), il primo distretto irriguo a gravità completamente automatizzato. Il progetto è stato sviluppato dall’Università Statale di Milano in collaborazione con il Consorzio di bonifica Garda Chiese, Regione Lombardia, ANBI Lombardia, per una gestione più sostenibile della risorsa idrica in un contesto segnato dal cambiamento climatico e dalla crescente scarsità d’acqua
MILANO/VOLTA MANTOVANA – Milano- Volta Mantovana (MN), 12 maggio 2026 – Ieri, 11 maggio, è stato inaugurato il Mantua -Precision Surface Irrigation District (PSID), il primo distretto irriguo a gravità (che sfrutta la forza di gravità e non la pressione) in Italia in cui la derivazione, la distribuzione, la consegna e l’applicazione dell’acqua sui campi è completamente automatizzata.
Il sito pilota è stato realizzato nel Comune di Volta Mantovana, nell’alta pianura mantovana, in prossimità del canale Virgilio, dai ricercatori del Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali dell’Università Statale di Milano, in collaborazione con il Consorzio di Bonifica Garda Chiese, ANBI (Associazione Nazionale Bonifica e Irrigazione) Lombardia e Digital Drop, spin-off dell’Ateneo specializzato in soluzioni digitali per l’irrigazione di precisione, con il finanziamento dei Piani di Sviluppo Rurale di Regione Lombardia.
Obiettivo del progetto è promuovere una gestione più sostenibile dell’acqua, in grado di rispondere agli scenari di scarsità idrica e alle dinamiche del cambiamento climatico.
Questa tecnica, infatti, aumenta l’efficienza dell’irrigazione e contribuisce a ridurre gli sprechi d’acqua grazie a un sistema completamente automatizzato: gli agricoltori prenotano l’acqua tramite un’app e il Centro Prenotazioni Interventi Irrigui (CEPII) del Consorzio, realizzato ad hoc nell’ambito del progetto, riceve le richieste e le organizza con il supporto di modelli di ottimizzazione che definiscono l’orario irriguo. La sequenza delle irrigazioni viene quindi inviata alle paratoie automatizzate (organi di regolazione che aprono/chiudono i manufatti idraulici per modulare il flusso d’acqua) e consegnano l’acqua ai diversi appezzamenti; in campo, infine, un sensore monitora il fronte di spagliamento dell’acqua e invia un segnale per passare all’irrigazione del campo successivo.
“Il distretto Mantua PSID rappresenta un caso pilota unico nel panorama italiano e un modello replicabile per molte realtà irrigue che operano in Pianura Padana e utilizzano sistemi a gravità. La tecnologia sviluppata e testata a Volta Mantovana apre nuove prospettive per una modernizzazione sostenibile dei distretti irrigui, con l’obiettivo di coniugare tradizione e innovazione in un settore sempre più strategico” ha spiegato Daniele Masseroni, responsabile del progetto e docente del Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali.
L’evento inaugurale “Riqualificazione e innovazione dei sistemi irrigui”, tenutosi presso le Scuderie di Palazzo Gonzaga, è stato aperto dai saluti istituzionali del Sindaco di Volta Mantovana, Luciano Bertaiola, Alessandro Banterle, Prorettore allo Sviluppo sostenibile e alla Transizione ecologica dell’Università Statale di Milano, Aldo Bignotti, Presidente del Consorzio di bonifica Garda Chiese, Fabio Mantovani, Presidente Coldiretti Mantova, Andrea Pagliari, Presidente Confagricoltura Mantova, Alessandro Rota, Presidente ANBI Lombardia, e Francesco Vincenzi, Presidente ANBI. Nella giornata di ieri è stato possibile visitare il distretto irriguo pilota, in località Ponte Trento (Volta Mantovana, MN).





