Un albero può conservare un sorriso.
Un cielo stellato può custodire un’emozione.
Un tramonto può diventare memoria condivisa.
MARCARIA (MN)- Sabato 16 maggio alle ore 11:00, presso la Biblioteca di Marcaria “Filippo Martani”, sarà inaugurata la mostra “Ricordi che lasciano il segno”, esposizione conclusiva dell’omonimo percorso artistico realizzato dagli alunni della Scuola primaria di Gabbiana.
Il progetto nasce dal desiderio di accompagnare i bambini alla scoperta del legame profondo tra natura, emozioni e memoria. Attraverso un percorso fatto di ascolto, osservazione e sperimentazione artistica, gli alunni hanno esplorato come gli elementi naturali possano custodire ricordi, sensazioni ed esperienze personali.
La scelta di rendere la natura testimone di questi ricordi nasce dalla volontà di riconoscere e rafforzare il legame tra le emozioni e il lato più poetico dell’ambiente che ci circonda, in un cammino condiviso fatto di ascolto, meraviglia e partecipazione.
Divisi in gruppi, i bambini hanno scelto un tema naturale — luce, acqua, cielo, alberi, stagioni, stelle, aria — trasformandolo in espressione artistica attraverso collage, composizioni materiche, raccolta di elementi naturali, pittura e tecniche miste.
Il laboratorio, sviluppato in più incontri con il supporto delle insegnanti della scuola e dell’insegnante del laboratorio Stefano Sarzi Amadè, ha unito educazione emotiva, creatività, cooperazione e sensibilizzazione ambientale. I bambini hanno raccolto materiali nel rispetto della natura, imparando a osservare il paesaggio come parte viva della propria esperienza personale.
La mostra, aperta al pubblico con ingresso libero, sarà visitabile negli orari di apertura della biblioteca (martedì e mercoledì 15:30-18:30, venerdì e sabato 9:00-12:00) fino al 30 maggio.
Le opere esposte raccontano frammenti d’infanzia, emozioni condivise e piccoli ricordi trasformati in segni visibili. La mostra diventa così un racconto corale in cui arte e natura dialogano attraverso lo sguardo dei bambini.
L’inaugurazione vedrà la partecipazione dell’Amministrazione comunale di Marcaria e della Dirigente scolastica.
La realizzazione del progetto è stata possibile grazie al sostegno del Comune di Marcaria, che ha finanziato il percorso attraverso i fondi del Piano Diritto allo Studio. Un ringraziamento particolare al Sindaco Carlo Alberto Malatesta e all’Assessore Gloria Castagna per l’attenzione dedicata ai percorsi educativi e culturali rivolti ai più giovani.
Un sentito ringraziamento anche alla Dirigente scolastica Sonia Iervolino, che ha incentivato e sostenuto la progettazione artistica della scuola, e alla Biblioteca di Marcaria, nella persona di Greta Culatina, per la disponibilità e l’accoglienza degli spazi espositivi.
Un albero può conservare un sorriso.
Un cielo stellato può custodire un’emozione.
Un tramonto può diventare memoria condivisa.
Queste opere custodiscono ricordi preziosi: sono storie silenziose che parlano di sentimento, di rispetto, di bellezza.
Perché ogni ricordo lascia un segno.
E ogni segno racconta chi siamo.





