I corsi di cucito di «Tessere legami» crescono sui territori
grazie alla collaborazione con diverse associazioni femminili
BASSA ROMAGNA (RA)- Crescono e coinvolgono sempre più persone in diversi territori le iniziative di Tessere Legami, il progetto dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna che ha l’obiettivo di favorire l’integrazione e la partecipazione attiva di donne straniere residenti nel territorio attraverso percorsi formativi e di orientamento per la creazione di reti sociali, relazionali e di inclusione.
In particolare, a Conselice sta per partire il corso di sartoria tenuto da Nadia Hamza e riservato alle corsiste che, in buon numero, hanno già frequentato il corso base di cucito a macchina in aprile. Coordinato da Tessere Legami e organizzato grazie al contributo del Caffè delle Ragazze di Conselice, il corso permetterà alle partecipanti di specializzarsi nella sartoria professionale, dalla presa delle misure alla realizzazione di un capo di vestiario.
Il corso si svolgerà al centro civico «Gino Pellegrini» nei giovedì pomeriggio del 21 e del 28 maggio e del 4 e 11 giugno, dalle 14 alle 16. Per informazioni si può contattare il numero telefonico 345 1545309.
A Massa Lombarda sta invece per partire «Donne Creative Insieme. Pensieri, uncinetto, ricamo, cucito, ferri», progetto di Tessere Legami nato in collaborazione con la sezione locale dell’Udi. Si tratta anche in questo caso di un corso di lavoro a cucito tenuto da Nadia Hamza, che si terrà nella sede Udi di piazza Marmirolo 1 ogni martedì pomeriggio dalle 14 alle 16, a partire dal 19 maggio. Per informazioni si può contattare il numero telefonico 345 1545309.
«Queste iniziative di Tessere Legami hanno un’importanza che merita di essere sottolineata – commenta Andrea Sangiorgi, sindaco di Conselice e referente dell’Unione per i Servizi sociali, le Nuove cittadinanze e le politiche per l’inclusione -. In primo luogo si tratta di corsi formativi molto utili sul piano personale e professionale per le donne che li frequentano. In secondo luogo, rispondono a un’esigenza di tipo sociale, in termini di integrazione delle donne straniere, per le quali è nato l’intero progetto Tessere Legami e che riscontriamo ogni volta che nasce un’iniziativa. Quella di Massa Lombarda, ad esempio, è partita perché una donna che aveva frequentato il corso altrove ha riportato la difficoltà manifestata da alcune utenti dei corsi, rimaste sole, di relazionarsi con altre donne sul territorio. Per far nascere il corso anche qui, è stato fondamentale il supporto dell’Udi, così come a Conselice le iniziative si sono consolidate grazie al Caffè delle Ragazze. E questo ci porta al terzo punto, cioè la stretta collaborazione tra un progetto istituzionale dell’Unione come Tessere Legami e le realtà associative dei territori che sono sensibili alle problematiche delle donne. Sono collaborazioni virtuose che meritano la massima promozione e il supporto delle amministrazioni».
