A San Giovanni in Persiceto, inaugurati l’Ospedale e la Casa della Comunità – De Pascale e Fabi: “Per un’assistenza che punta su integrazione, prossimità, capillarità dei servizi”

Martedì 19 maggio il taglio del nastro con il presidente della Regione, il sindaco Lorenzo Pellegatti, il sindaco di Calderara di Reno Giampiero Falzone, la direttrice generale dell’Azienda Usl di Bologna Anna Maria Petrini e la direttrice del Distretto Pianura Ovest, Francesca Santoro

BOLOGNA – Due strutture che arricchiranno l’offerta dei servizi sanitari, sociosanitari e socioassistenziali e rafforzeranno la rete dell’assistenza primaria, per dare una risposta sempre più capillare sul territorio e vicina alle esigenze dei cittadini.

Doppio taglio del nastro, martedì 19 maggio alla presenza del presidente della Regione, Michele de Pascale, a San Giovanni in Persiceto, nel Bolognese: inaugurate la Casa della Comunità e l’Ospedale di Comunità, grazie a un investimento con fondi Pnrr di 5,8 milioni di euro. Il Distretto Pianura Ovest, che già può contare sulle Case di Comunità di Calderara di Reno, Sala Bolognese e Crevalcore, si arricchisce dunque di due nuovi punti di riferimento, assistenza e cura.

Demolito un fabbricato parzialmente in disuso presso il complesso ospedaliero, ne è stato realizzato uno nuovo che ospita al piano terra, su una superficie di 830 metri quadrati, la Casa della Comunità, e al primo piano l’Ospedale di Comunità, che può contare su quasi 1.200 metri quadrati e 20 posti letto, con alcuni spazi comuni condivisi tra le due strutture.

All’inaugurazione erano presenti, oltre al presidente de Pascale, il sindaco di San Giovanni in Persiceto, Lorenzo Pellegatti, il sindaco di Calderara di Reno e delegato alla Sanità del Distretto Pianura Ovest, Giampiero Falzone, la direttrice generale dell’Azienda Usl di Bologna, Anna Maria Petrini, e la direttrice del Distretto Pianura Ovest, Francesca Santoro.

La Casa della Comunità rappresenta il luogo di incontro tra assistenza sanitaria e sociale, dove opereranno 5 Medici di medicina generale, ad oggi associati in gruppo e inseriti nell’Aggregazione funzionale territoriale di San Giovanni in Persiceto che avrà qui l’ambulatorio; ospiterà anche la funzione di Continuità assistenziale, l’ambulatorio infermieristico e di diabetologia, una sede del Punto unico di accesso, l’Infermiere di famiglia e comunità e varie realtà a valenza distrettuale: il Servizio infermieristico domiciliare, il Servizio protesica e integrativa e il Punto di valutazione fisioterapica. Dotata di strumentazioni diagnostiche di base e tecnologie per la telemedicina, per favorire la digitalizzazione dei processi e la gestione integrata delle cure, promuove la presa in carico assistenziale dei pazienti fragili, con diverse patologie o con fragilità sociosanitarie.

L’Ospedale di Comunità è invece una struttura di ricovero temporaneo ad accesso prevalentemente territoriale destinata a pazienti fragili con fabbisogni prevalentemente assistenziali o riacutizzazioni di malattie croniche, che necessitano di interventi sanitari a bassa intensità clinica non erogabili direttamente al domicilio; centrale è l’integrazione ospedale-territorio e la continuità delle cure, che prevede la valutazione multidimensionale della persona da assistere, un piano integrato e individualizzato di cura e la condivisione multiprofessionale delle esigenze socio-assistenziali; vi operano le professioni sanitarie e la Medicina generale.

“Oggi compiamo un passo concreto nel rafforzamento della sanità territoriale di tutto il Distretto sanitario, ma non solo- affermano il presidente de Pascale e l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Massimo Fabi-. Si tratta infatti di opere importanti di edilizia sanitaria, realizzate secondo le più moderne esigenze di cura e dotate di avanzate strumentazioni diagnostiche e tecnologiche, ma che rappresentano anche un cambiamento profondo nell’organizzazione dei servizi. Un modello di assistenza sanitaria, sociosanitaria e sociale che punta su integrazione, prossimità, capillarità sul territorio e innovazione, per costruire una sanità pubblica sempre più forte, in grado di affrontare le sfide dell’invecchiamento della popolazione e dell’aumento delle cronicità”.

“Un modello- aggiungono presidente e assessore– più vicino alle persone, capace di rispondere in modo integrato e tempestivo ai bisogni reali dei cittadini, a partire dai più fragili e da chi ha bisogno di un’assistenza continuativa. É il sistema che, anche grazie ai fondi Pnrr, stiamo costruendo in tutta l’Emilia-Romagna: una sanità di prossimità, accessibile, equa e centrata sulla presa in carico della persona lungo tutto il percorso di vita. Continueremo a lavorare- chiudono de Pascale e Fabi– insieme ai territori, agli Enti locali, alle Aziende sanitarie e ospedaliere e a tutti i professionisti e le professioniste coinvolte per consolidare questa rete e garantire a tutte e tutti il diritto a cure di qualità, vicino a casa”.

“Oggi, a San Giovanni in Persiceto, inauguriamo una Casa della Comunità e un Ospedale di Comunità, il secondo di cinque che abbiamo realizzato grazie a fondi Pnrr- dichiara Anna Maria Petrini, direttrice generale dell’Azienda Usl di Bologna -. Rafforziamo in questo modo i servizi della Pianura e soprattutto rafforziamo tutta la rete dell’assistenza primaria, che diventa sempre più capillare e sempre più vicina al cittadino, per rispondere ai bisogni reali delle comunità. L’integrazione con i servizi sociali dei comuni e la partecipazione attiva della comunità sono ulteriori elementi essenziali per costruire una sanità territoriale più forte, accessibile e attenta alle persone, un presidio fortemente integrato con il territorio”.

“Invecchiamento della popolazione, aumento delle cronicità, fragilità e non autosufficienza richiedono modelli organizzativi nuovi, capaci di accompagnare le persone lungo tutto il percorso di vita- aggiunge Francesca Santoro, direttrice del Distretto Pianura Ovest-. Costruire una presa in carico proattiva e integrazione reale tra professionisti, servizi e comunità, rafforzando il raccordo tra Medicina generale e specialistica dentro percorsi di cura sempre più coordinati è, dunque, fondamentale. Con questi nuovi modelli organizzativi possiamo integrare efficacia, efficienza e qualità per generare valore: valore per i professionisti, attraverso la condivisione e l’ampliamento delle competenze, e valore per i cittadini, attraverso risposte più appropriate e più integrate”.

“L’inaugurazione della Casa della Comunità e dell’Ospedale di Comunità- afferma Lorenzo Pellegatti, sindaco di San Giovanni in Persiceto- rappresenta un traguardo fondamentale per il nostro territorio e un segnale concreto di vicinanza ai cittadini. Grazie agli investimenti del Pnrr per 5,8 milioni di euro, compiamo un importante passo avanti per tutta la sanità del Distretto Pianura Ovest, potenziando una rete che vede in Persiceto un nodo strategico, insieme ad Anzola, Calderara, Crevalcore, Sala e Sant’Agata Bolognese. Continua così il nostro impegno per rafforzare i servizi locali, offrendo modelli assistenziali integrati e di prossimità, indispensabili per rispondere efficacemente alle sfide dell’invecchiamento della popolazione e delle patologie croniche. Queste strutture non sono solo presidi sanitari, ma veri e propri luoghi di vita e di cura per la nostra comunità”.

“Come delegato alla Sanità per tutti i Comuni del Distretto di Pianura Ovest- conclude il sindaco di Calderara di Reno, Giampiero Falzone– non posso che essere contento per questa inaugurazione che raccoglie i frutti di questi anni e di una attenta pianificazione della Ctssm. Una importante collaborazione tra Comuni, Azienda e Regione che restituisce oggi un presidio innovativo per dare risposta con cure intermedie ai pazienti fragili e cronici. Un presidio nuovo e innovativo che rafforza per tutto il territorio quella sanità di prossimità su cui da tempo si sta lavorando con visione”.

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