Dall’arte contemporanea di Cremona ai fasti rinascimentali di Mantova,
fino alla musica diffusa di Brescia e ai richiami pittorici di Bergamo. Un viaggio tra cultura e gusto che attraversa le eccellenze della Lombardia orientale
East Lombardy – Quattro città, due percorsi, un’unica esperienza: East Lombardy propone un viaggio tra arte e gastronomia che attraversa Cremona, Mantova, Brescia e Bergamo, mettendo in dialogo epoche, linguaggi e tradizioni e segnalando una selezione di luoghi e indirizzi rappresentativi del territorio. Da un lato, tra Cremona e Mantova, l’arte contemporanea incontra i capolavori del ’500 in un itinerario che si snoda tra mostre, palazzi storici e indirizzi gourmet; dall’altro, tra Brescia e Bergamo, la dimensione culturale si esprime attraverso la musica, gli eventi diffusi e una scena gastronomica in continua evoluzione. Accade così, per esempio, di muoversi da Cremona a Mantova (in auto o in treno, a poco più di un’ora di viaggio), per chi ama l’arte contemporanea e quella del ’500, e da Brescia e a Bergamo (in auto o in treno, distanti tra loro meno di un’ora), per gli appassionati di musica e per scoprire i Moroncelli, dolce tributo Moroni, celebre ritrattista del ’500 nato ad Albino e protagonista a Bergamo.
Maggio: a Cremona e Mantova tra arte contemporanea, palazzi del ’500,
indirizzi gourmet e un Palazzo degno di un duca
A Cremona, nell’ultima settimana di maggio (23-31 maggio), si svolge la quarta edizione di Cremona Contemporanea (https://www.cremonacontemporanea.eu/), rassegna in cui siti storici e installazioni più recenti trasformano la città in un autentico laboratorio artistico.
Per la prima volta quest’anno l’iniziativa ospiterà anche le opere di Giò Pomodoro, maestro indiscusso dell’arte contemporanea, presente in tre luoghi simbolici della città (Palazzo del Comune, Palazzo Vescovile, Politecnico di Milano nel Polo territoriale di Cremona) con una selezione di suoi capolavori realizzati in fibra di vetro e poliestere tra la fine degli anni 50 e gli anni 60. Un’occasione culturale da assaporare anche a tavola in una città dalla marcata tradizione gastronomica che si esprime in locali interessanti anche dal punto di vista artistico, come l’Hosteria 700 in Palazzo Barbò, dove il contrasto tra l’immersione nell’arte contemporanea – vissuto nella città “vestita a festa” – e il contesto del Palazzo che accoglie i tavoli rende l’esperienza gourmet di particolare valore anche per l’atmosfera che si respira negli ambienti.
E proprio questo appuntamento, offre lo spunto per una visita a Mantova, dove l’arte del ‘500 trova la propria massima espressione in Palazzo Te. A Mantova, l’itinerario all’insegna dell’arte si concentra sul monumentale Palazzo Te (https://www.centropalazzote.it/), nella Camera di Amore e Psiche (1526-1528) progettata e affrescata dal pittore e architetto Giulio Romano; una sala da pranzo maestosa dove l’Imperatore Carlo V consegnò il titolo di duca a Federico II. La storia insegna che, a cornice di questo importante evento, Cristoforo Messisbugo organizzò un sontuoso banchetto dove, tra le 80 portate perlopiù a base di carne, si distinse la mostarda, oggi tra i simboli culinari della città di Virgilio. Esplorare dunque questo palazzo e soffermarsi in quella Camera significa immergersi nelle atmosfere del tempo e immaginarne anche i sapori, da allora rimasti intatti se si pensa alla mostarda artigianale di oggi, dal caratteristico gusto pungente, che si ispira alla ricetta di Cristoforo Messisbugo.
Luoghi e prodotti East Lombardy
Cremona
Hosteria 700
Piazza Gallina 1
https://www.eastlombardy.it/it/ristoranti/cremona/hosteria-700/
All’interno di Palazzo Barbò, antico edificio nobiliare della seconda metà dell’Ottocento, si trova il ristorante guidato dalla chef Marina Morelli che, in questo luogo dalle volte affrescate dai pittori cremonesi Giovanni Motta e Gallo Gallina, tra specchi in stile neo-barocchetto accoglie gli ospiti con piatti contemporanei e della tradizione, dove a colpire sono anche l’eleganza e la cura della mise en place.
Info: info@hosteria700.com; tel. 0372.36175
Mantova
La mostarda
All’interno di Palazzo Te, merita una visita la Camera di Amore e Psiche. Sala deputata anche ai banchetti, questo luogo delle meraviglie è noto per aver ospitato le 80 portate organizzate dal maestro di cerimonie Cristoforo Messisbugo. Sua, tra le altre, anche la ricetta alla quale si ispira la mostarda di Mantova (https://www.eastlombardy.it/it/prodotti-tipici/mantova/mostarda-di-mantova/), composta da frutta a pezzi e preparata secondo la ricetta così descritta: «una libbra una di zuccaro chiarificato, di cannella pesta fina oncia una, di gengevero oncia una, di garofani oncia mezza, di seneva pista oncie 6; e mescola insieme, e passa per lo setazzo, ovvero macina ogni cosa insieme con una macinella; e ser perfettissima. E non la volendo di zuccaro, le porrai del miele».
Azienda Agricola & Agriturismo Le Caselle
Via Contotta 21 A, San Giacomo delle Segnate
https://www.eastlombardy.it/it/produttori/mantova/azienda-agricola-agriturismo-le-caselle
Tra orti, frutteti di varietà antiche e lavorazioni artigianali, questa azienda agricola valorizza alcune delle più autentiche tradizioni gastronomiche mantovane. Qui frutta, zucchero e senape vengono trasformati nella mostarda tradizionale mantovana, proposta nelle varianti più tipiche come mele campanine, pere e anguria bianca, accanto a giardiniere, conserve e specialità della cucina locale preparate secondo la stagionalità.
Info: agriturismolecaselle@libero.it; tel. 348.3859622
Giugno: a Brescia e a Bergamo tra musica e pittura,
mixology e peccati di gola
Altra tappa culturale da segnare in agenda è quella del 6 giugno a Brescia per la Festa dell’Opera (https://festadellopera.it/), giunta alla sua 15a edizione. L’evento, organizzato dalla Fondazione del Teatro Grande di Brescia, è una vera e propria festa colta e popolare, diffusa in oltre 40 luoghi di interesse della città che per l’intera giornata, dall’alba al tramonto, celebra la musica con concerti gratuiti di jazz, swing, elettronica e rock. Un’iniziativa che coinvolge tutta la città e molti dei locali gastronomici del centro che, per l’occasione, mettono in scena Con l’opera si mangia, una sorta di circuito goloso dove ristoranti e bar propongono menu e cocktail dedicati all’iniziativa e che richiamano nel nome o nei contenuti alcuni dei celebri capolavori in scena in questa edizione.
Da Brescia, il viaggio alla scoperta dei patrimoni culturali può proseguire verso Bergamo dove l’arte si sposa alla gastronomia attraverso un dolce: i Moroncelli, un peccato di gola messo a punto da una giovane pasticcera e destinato a divenire un prodotto tradizionale. Inventati da Alice Piccini, titolare del piccolo laboratorio di pasticceria Le Delizie di Alice ad Albino, i Moroncelli devono il proprio nome al celebre ritrattista del ’500 Giovanni Battista Moroni, nato ad Albino, in Valle Seriana nel 1524. Legato a Bergamo e al suo territorio che ha raccontato anche attraverso le opere, oggi il pittore viene celebrato in alcuni dei luoghi simbolo cittadini, quali l’Accademia Carrara (https://lacarrara.it/), che conserva le sue opere più importanti, e Palazzo Moroni (https://fondoambiente.it/luoghi/palazzo-moroni ) in Città Alta, dove si trova anche il suo celebre dipinto Cavaliere in Rosa.
I luoghi e prodotti East Lombardy
Brescia
La Riserva del Grande
Via Paganora 6/A
https://www.eastlombardy.it/it/ristoranti/brescia/riserva-del-grande
Nato dall’estro di Ampelio Zecchini, è un locale in cui fermarsi per un cocktail d’autore. Qui il bancone del bar è una sorta di palcoscenico dove, nella migliore tradizione dei bar tender, le storie si mescolano al ghiaccio e all’alcol dei tumbler.
Info: riservadelgrande@yahoo.com; tel. 331.5489365
Dolcevite
Piazza Paolo VI 21
https://www.eastlombardy.it/it/ristoranti/brescia/dolcevite
Nella piazza Duomo della città si trova un locale perfetto sia per i pranzi informali e veloci sia per cene più lente. Qui, in uno dei luoghi nevralgici della vita di Brescia e della rassegna Festa all’Opera, il ristorante – nato come enotavola per la sua attenta e ampia selezioni di etichette – è un luogo indicato per scoprire calici anche originali in abbinamento a piatti curati e mai stravaganti.
Info: info@vineriadolcevite.it; tel. 030.2906147
Albino provincia di Bergamo
Le Delizie di Alice e i Moroncelli
Via San Giuseppe 19
https://www.eastlombardy.it/it/produttori/bergamo/le-delizie-di-alice
Microimpresa familiare, le Delizie di Alice è un laboratorio di pasticceria della località natale dell’artista Giovanni Battista Moroni. A lui Alice Piccini ha dedicato una delizia che si ispira, nella forma, ai casoncelli, celebre pasta ripiena declinata in questo caso in una versione dolce.
Oggi i Moroncelli (https://www.eastlombardy.it/it/prodotti-tipici/bergamo/moroncelli/), riconosciuto anche con il marchio De.Co., si possono acquistare anche a Bergamo a Palazzo Moroni, in Città Alta, ma una tappa ad Albino come tributo al ritrattista vale sicuramente i 30 minuti di viaggio in auto.
Info: info@ledeliziedialice.it; tel. 333.4576727
East Lombardy
Riconosciuta con il titolo di Regione Europea della Gastronomia nel 2017, East Lombardy è una realtà che riunisce produttori e ristoratori garanti della cultura di un cibo sano, sostenibile e che rispetta la biodiversità locale. Marchio della regione gastronomica della Lombardia Orientale, ha l’obiettivo di favorire l’evoluzione dell’enogastronomia nelle quattro province di Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova, supportando la notorietà delle eccellenze dei suoi produttori e dei suoi ristoratori a livello nazionale e internazionale. Con un’offerta di eccellenza sotto il profilo enogastronomico che conta circa 300 ristoratori e oltre 300 produttori, vanta 25 prodotti Dop e Igp, altrettanti vini Docg, Doc e Igt e 11 presidi Slow Food. È espressione di una cultura che da secoli punta sulle proprie risorse. Unendo le forze, i Comuni di Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova, e le rispettive Camere di Commercio, hanno l’ambizione di dare forma a un segnale forte, sintetizzato in un manifesto, che diventa vessillo di quella cultura del cibo che già da tempo caratterizza il territorio della Lombardia Orientale. Qui unicità e qualità del prodotto, insieme alla tipicità delle ricette, rappresentano il cuore delle attività di East Lombardy.







