Scopri il progetto di Sergio Maifredi: teatro e filosofia nei musei di Basilicata, tra arte e cultura, da maggio a settembre.
MATERA – La seconda edizione del progetto In-cedere: il fluire del tempo in Lucania – beneficiario del Bando “Valorizzazione delle Attività di Spettacolo dal Vivo da parte di Istituti e Luoghi della Cultura Statali 2026” della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura – si apre con un progetto di Teatro Pubblico Ligure ideato e diretto da Sergio Maifredi che avrà come protagonista il filosofo Simone Regazzoni.
L’iniziativa inaugura la Stagione di Teatro e Danza ideata dai Musei nazionali di Matera – Direzione Regionale Musei Nazionali della Basilicata, ed è diffusa su tutto il territorio tra maggio e settembre, nei Musei e nei Parchi archeologici della regione.
Il primo appuntamento è giovedì 21 maggio (ore 19) nel Museo archeologico nazionale di Muro Lucano con la conferenza “La notte appartiene agli amanti. Eros e filosofia in Platone” in cui Simone Regazzoni esplora il legame tra desiderio, conoscenza e trasformazione, mostrando come l’eros sia una forza capace di mettere in movimento il pensiero e la vita stessa.
Si continua sabato 23 maggio (ore 19), presso il Museo Archeologico Nazionale “Dinu Adamesteanu” a Potenza, con la conferenza “Platone nella Silicon Valley. Anima, corpo, Intelligenza Artificiale”, dove Regazzoni condurrà un confronto serrato tra filosofia antica e rivoluzione tecnologica contemporanea, per interrogarsi sul significato di umano nell’epoca degli algoritmi, delle macchine intelligenti e della digitalizzazione dell’esperienza.
Il primo ciclo si chiude domenica 24 maggio (ore 18) nel Museo di Palazzo Lanfranchi a Matera, con “Okeanos. Filosofia del pianeta”, una riflessione dedicata alla crisi ecologica e alla necessità di immaginare nuove forme di relazione tra essere umano, natura e futuro del pianeta.
Il progetto riprende in settembre con due date dello spettacolo “La Palestra di Platone – Filosofia come allenamento”: sabato 26 settembre al Museo Archeologico Nazionale “Dinu Adamesteanu” di Potenza e domenica 27 settembre nell’area archeologica di Metaponto, al tempio delle Tavole Palatine. Lo spettacolo è ideato e diretto da Sergio Maifredi, con il disegno luci di Paolo Benvenuto. Ad accompagnare il racconto di Simone Regazzoni saranno le musiche eseguite dal vivo da Eugenia Canale (pianoforte), Luca Falomi (chitarra acustica), Edmondo Romano (percussioni e fiati). L’evento scenico darà vita fisica a quello che Regazzoni sviluppa come pensiero quotidiano, riportando la filosofia in palestra: «Noi siamo una mente incarnata e la filosofia deve cominciare a pensare attraverso il corpo».
Il percorso di Regazzoni restituisce alla filosofia la sua funzione originaria: non disciplina astratta, ma pratica di trasformazione, creando così uno spazio simbolico dove allenare il pensiero critico, il desiderio, l’immaginazione e la capacità di interrogare il presente. L’intero progetto mette in dialogo arti, paesaggio, patrimonio e pensiero contemporaneo, valorizzando i luoghi della cultura della Basilicata attraverso linguaggi capaci di coinvolgere pubblici differenti.
Simone Regazzoni è un filosofo e scrittore italiano, noto per aver integrato il pensiero speculativo con la cultura di massa e lo sport. Allievo di Jacques Derrida, ha conseguito il dottorato tra Parigi e Genova e insegna presso l’IRPA di Milano. La sua produzione spazia dalla saggistica accademica alla narrativa thriller, con romanzi come Abyss (2014) e I segni del male (2020). Negli ultimi anni ha esplorato la “filosofia del corpo” e della fragilità, pubblicando opere come La palestra di Platone (2020), Oceano (2022) e il recente Mia figlia, la filosofia (2023), dedicato al tema della paternità. Nel 2023 è stato insignito del Premio Parmenide per la sua attività di ricerca e divulgazione. Collabora stabilmente con Tuttolibri e La Stampa.


